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Windows Live Messenger: l'hub delle 'novità'

Il secondo 'Osservatorio sull'Instant Messaging', realizzato da Nextplora e Microsoft Italia, ha focalizzato l'attenzione sulla relazione che lega il sistema di messaggistica istantanea al mondo mobile e dei Social Network, evidenziando la necessità di un sistema integrato che faccia convergere in un unico hub le 'vite' degli utenti. La nuova versione di Windows Live Messenger è la risposta di Microsoft a questa esigenza.

Presentati a Milano i risultati della seconda edizione, a sei mesi dalla prima, dell'Osservatorio sull'Instant Messaging (IM) realizzato da Nextplora e Microsoft Italia. Un'indagine focalizzata questa volta sul rapporto tra il sistema di messaggistica istantanea, il mondo mobile e i Social Network. Tra le principali evidenze emerse, risulta che a novembre 2008 gli utilizzatori almeno saltuari dei programmi di IM rappresentano il 72% degli internauti attivi, confermando e rafforzando ulteriormente il grande feeling tra l'IM e i giovani. La più assidua frequentatrice del servizio è infatti la fascia d'età tra i 16 e i 24 anni.

Tra i software si conferma la leadership, già evidenziata nel primo Osservatorio, di MSN/Windows Live Messenger, in cima alle preferenze dell utenti sia sul PC che sul cellulare. Il servizio di IM di Microsoft, con 13,8 mln di utenti (Nielsen Online, ottobre 2008), detiene una quota di mercato dell'85 %. L'utilizzo dei servizi di Instant Messaging direttamente dal cellulare è ancora una nicchia di mercato con il 5% della popolazione Internet (3mln di persone), ma sicuramente rappresenta un tema di grande attualità, come testimoniano le campagne pubblicitarie legate al lancio di piani tariffari e le promozioni dedicate alla convergenza tra Internet e la telefonia mobile. Frenato principalmente dal costo (il 59% di chi non utilizza l'IM dal cellulare lo utilizzerebbe se fosse più economico degli SMS) e dalla disponibilità di device adatti, la ricerca evidenzia l'opportunità per gli operatori di telefonia mobile di investire su questo servizio. Chi utilizza i programmi di IM dal cellulare mostra infatti una spesa telefonica superiore del 55% per quanto attiene alla componente voce e del 194% per quanto riguarda i servizi a valore aggiunto.

Il fenomeno dei Social Network ha attirato fortemente l'attenzione dell'opinione pubblica per la rapida crescita che lo ha caratterizzato nell'ultimo anno, Facebook in particolare ha registrato una performance senza eguali nel nostro Paese, registrando negli ultimi tre mesi 6 mln di nuovi iscritti. La ricerca ha altresì evidenziato che IM e SN sono fenomeni complementari ma con specificità proprie soddisfando esigenze diverse dell'utente.

Se l'utilizzo dell'Instant Messaging vede come interlocutori preferenziali ed abituali le persone che maggiormente sono prossime al soggetto, principale driver di visita dei Social Network è mantenere i contatti con persone che si frequentano poco (55%) così come il principale merito dei SN è stato quello di ritrovare amici / colleghi che non si sentivano da tempo (62%).

Maggiormente allineato invece il tempo speso sui SN e quello per "messaggiare" sull'IM: in particolare Facebook registra una visita media di 53 minuti in una giornata tipo di accesso al sito, valore assolutamente in linea con i 57 minuti sull'IM.

Infine aspetto estremamente interessante che caratterizza il mondo del SN è sicuramente il fenomeno della multi-registrazione: quasi il 42% di coloro che sono registrati ad almeno 1 sito della categoria sono presenti su più siti diversi. La registrazione simultanea a differenti siti di Social Networking ha creato così l'esigenza, come evidenziato dal 68% del campione intervistato, di ambienti integrati che agevolino la gestione di differenti siti contemporaneamente. Far convergere in un unico ambiente tutti i feed provenienti dai vari siti ai quali gli internauti sono registrati, è la direzione verso la quale, non a caso, alcuni dei più importanti player si stanno muovendo.

In questo senso anche Microsoft con la nuova versione di Windows Live Messenger, risultato di un anno di lavoro, ha cercato di far convergere più applicazioni nella stessa piattaforma. 'Gli utenti hanno esigenze diverse a cui i due strumenti cercano di dare risposta, alimentandosi a vicenda.' ha affermato Luca Colombo (nella foto), Consumer & Online Marketing Officer di Microsoft Italia 'L'IM continua ad essere al centro dell'esperienza Internet di milioni di italiani e vede addirittura incrementare il suo utilizzo nelle fasce d'età più giovani: in questo senso hanno giovato le nuove possibilità fornite dalla telefonia mobile, contribuendo in maniera decisiva alla sua ulteriore diffusione. Parallelamente i social networkers, dopo una crescita impetuosa e in parte disordinata, hanno maturato la necessità di semplificare la loro esperienza utente, cominciando a richiedere strumenti di aggregazione dei contenuti che possano aiutarli a destreggiarsi fra i mille rivoli della loro vita online. In questo senso la nuova versione di Windows Live rappresenta la risposta più concreta a questa esigenza, grazie alla presenza di una homepage altamente personalizzabile con i contenuti provenienti da oltre 50 protagonisti del mondo Internet (tra gli altri Facebook, Linkedin e Flickr ). Un unico luogo online per gestire la propria vita digitale.'

Per quanto riguarda la raccolta pubblicitaria della concessionaria di Microsoft, Colombo ha dichiarato ad Advexpress 'Messenger, in virtù della molteplicità di soluzioni tabellari e non che offre per l'advertising on line, è il primo prodotto per fatturato pubblicitario della nostra divisione, con un 35-40% sul totale adv.' Tra i format più utilizzati dagli investitori spicca il tradizionale text link nella finestra di conversazione del sistema di messaggistica istantanea, anche se sempre più interesse sta destando l'advergaming possibile nella sezione giochi dello strumento. Sul fronte dei Social Network Microsoft gestisce inoltre la vendita, su accordo mondiale, degli spazi pubblicitari di Facebook.

Maria Ferrucci