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Zampori (Quantcast Italia): "grazie a Big Data e programmatic, a ogni utente il messaggio più efficace"

 Il Direttore Generale della società che si posiziona come uno dei principali processori di dati, spiega ad ADVexpress la rivoluzione in corso determinata dalla crescente disponibilità di informazioni sugli utenti che consente l'elaborazione di campagne mirate di Real Time Advertising. "Grazie all’utilizzo combinato in real time di Big Data, intelligenza artificiale e strumenti di programmatic buying in Quantcast siamo in grado di colpire l’audience delle nostre campagne in segment of one” vale a dire non più per segmenti ma per singolo utente ai quali siamo in grado di sottoporre il messaggio più pertinente e rilevante nel momento più opportuno".
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laria Zampori, Direttore Generale Quantcast Italia, aveva chiuso il suo ultimo intervento allo IAB Seminar lo scorso 13 ottobre a Milano parlando di 
“Rivoluzione industriale della pubblicità”  grazie ai Big Data. L'abbiamo contattata per farci spiegare meglio il fenomeno e le potenzialità che l'enorme disposizione dei Dati offre al settore della comunicazione. 

Mi occupo di advertising da oltre 15 anni e ho sentito spesso parlare di “rivoluzione” in questo ambito tuttavia credo che il vero momento di svolta lo stiamo attraversando proprio in questi anni grazie all’introduzione dei Big data: come gli ultimi 20 anni sono stati trasformati dall’arrivo di internet, i prossimi 20 anni saranno trasformati in ogni canale dell’economia globale dai big data. L’epicentro di questa trasformazione sarà certamente il settore della pubblicità online in virtù di una semplice ragione: ci sono più dati generati ad oggi nel settore dei media digitali che in qualsiasi altro posto. In Quantcast siamo convinti che la rivoluzione in atto sia proprio una rivoluzione dei Big Data e, per questo, abbiamo dedicato a questo tema il SupernovaUk 2015, il Summit che annualmente riunisce a Londra oltre 600 clienti e partner di Quantcast tra Germania, Francia, Svezia, Inghilterra e, da quest’anno anche Italia, per mostrare a tutti le possibilità che questo nuovo scenario ci prospetta.

Quali sono le conseguenze dell’introduzione dei Big Data nel digital advertising?

I consumatori fruiscono quotidianamente - e spesso contemporaneamente - di diversi media che li bombardano con un’enorme quantità di messaggi pubblicitari. Poiché, come già teorizzato dai primi neuroscienziati negli anni 70, l’eccessiva informazione crea una povertà di attenzione, i consumatori reagiscono a questo bombardamento filtrando i messaggi a cui prestare attenzione.
Con l’avvento del digitale la necessità di creare messaggi rilevanti per gli utenti diventa ancora più pressante.Ecco perché per poter essere efficaci sfruttiamo i Big Data.
Quantcast è in grado di raccogliere e analizzare in tempo reale le informazioni sul comportamento online dei consumatori prima, durante e dopo la visualizzazione di un messaggio adv in modo da valutare gli eventuali cambiamenti nel suo comportamento successivi alla visualizzazione del contenuto pubblicitario. Tutti questi elementi ci permettono di alimentare in tempo reale la nostra piattaforma di advertising che, grazie a queste informazioni, mostra il messaggio pubblicitario giusto ai potenziali consumatori con la più alta probabilità di convertire con concrete conseguenze sull’aumento delle conversioni e della base clienti.
Grazie all’utilizzo combinato in real time di Big Data, intelligenza artificiale e strumenti di programmatic buying in Quantcast siamo in grado di colpire l’audience delle nostre campagne in
“segment of one” vale a dire non più per segmenti ma per singolo utente ai quali siamo in grado di sottoporre il messaggio più pertinente e rilevante nel momento più opportuno.

Come lavorano insieme le due anime di Quantcast, Quantcast Measure e Quantcast Advertise?

Quantcast nasce nel 2006 come Quantcast Measure ovvero come sistema di rilevazione oggi utilizzato da oltre 100 milioni di siti web nel mondo che ci ha fatto diventare uno dei più grandi
processori di dati al mondo: Quantcast analizza 2.5 milioni di transazioni ogni secondo e processa fino a 30 petabyte di dati al giorno. Da anni aiutiamo i siti a comprendere quale è la propria
audience e allo stesso modo oggi, con Quantcast Advertise, aiutiamo gli inserzionisti a parlare con i propri consumatori inviandogli messaggi rilevanti proprio quando questi hanno maggiori
possibilità di convertire. Proprio la disponibilità di dati proprietari di prima parte, il volume di dati gestito e l’intelligenza artificiale ci rendono un player unico sul mercato.
Le due anime di Quantcast dunque, Advertise e Measure, collaborano strettamente per poter aiutare gli inserzionisti a deliverare campagne efficaci in tutto il mondo.


Prossimi obiettivi per l’Italia?

L’Italia è un mercato in forte crescita che ha cominciato solo di recente a comprendere le opportunità del Real Time Advertising. Vogliamo portare anche qui il know how, le competenze e la tecnologia che a livello mondiale ci permettono di creare valore per gli inserzionisti, le agenzie e gli editori.