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Tribe Communication affianca Grateful Foundationper diffondere una cultura di gratitudine e impatto sociale

In qualità di partner di comunicazione, in occasione dela presentazione ufficiale svoltasi il 18 settembre scorso presso il Museo dei Fori Imperiali di Domiziano a Roma, l'agenzia ha affiancato la Grateful Foundation nella definizione dell’identità del Brand e degli asset strategico/creativi (white Paper, Manifesto, visual assets dell’evento) mettendo a disposizione competenze, esperienza e cuore per tradurre i valori in narrazione e identità di comunicazione.

La partnership tra Tribe Communication e Grateful Foundation segna una nuova tappa del percorso sistemico e valoriale che da vent’anni caratterizza la società di comunicazione. Con la presentazione ufficiale della Fondazione, svoltasi il 18 settembre scorso presso il Museo dei Fori Imperiali di Domiziano a Roma, ha preso avvio il progetto che mira a promuovere una visione per superare i limiti dei modelli lineari e circolari, affermando la centralità della persona e l’armonia tra innovazione, sostenibilità e umanesimo. Nuove basi sulle quali ricostruire una crescita collettiva e misurabile attraverso iniziative economiche ad alto impatto sociale e culturale.

«Pensare al profitto non basta» afferma Oscar di Montigny, presidente di Grateful Foundation. «Il futuro non può essere scritto dalle sole logiche di mercato, deve integrare la gratitudine come pilastro di una visione sistemica e positiva della vita delle imprese e delle comunità. È questa la visione che ci guida con la Grateful Foundation: trasformare l’economia in una forza di ri-generazione economica e spirituale».

In qualità di partner di comunicazione, Tribe Communication ha affiancato la Grateful Foundation nella definizione dell’identità del Brand e degli asset strategico/creativi (white Paper, Manifesto, visual assets dell’evento) mettendo a disposizione competenze, esperienza e cuore per tradurre i valori in narrazione e identità di comunicazione. 

L’evento ha segnato l’inizio ufficiale del percorso della Grateful Foundation, presentando le prime iniziative e gli obiettivi futuri. La cornice del Museo Domiziano, nel cuore di Roma, ha offerto un contesto simbolico di storia e bellezza contribuendo a dare significato a un progetto che guarda al futuro partendo da radici profonde e valori universali.

«Accompagnare la nascita e la presentazione della Grateful Foundation significa per noi dare continuità alla nostra storia, che da vent’anni considera la comunicazione come uno strumento capace di generare valore, cultura e cambiamento sociale», ha dichiarato Alessandro Fellegara, CEO di Tribe. «Crediamo che questa iniziativa rappresenti un tassello importante per diffondere una nuova cultura basata sulla gratitudine, sulla capacità di generare valore condiviso».

«Mettere a sistema la nostra esperienza di impresa di comunicazione capace di abbracciare responsabilità, spirito e servizio, con lo slancio rivoluzionario di Grateful Foundation rappresenta una testimonianza vivente che questa è, non solo la nostra storia ma soprattutto il futuro che vogliamo»  conclude Francesco Gemelli, Presidente & Chief Branding Officer di Tribe.