
Interviste
Mondiali di calcio 2026, Accatino sull'half time show: "27 minuti sono eccessivi. Serve un format che rispetti la partita"
L'half time show della finale dei Mondiali di calcio 2026 ha acceso il dibattito tra tifosi e addetti ai lavori, soprattutto per la durata complessiva dell'intervallo, arrivata a circa 27 minuti.
Secondo Alfredo Accatino, presidente e Chief Creative Officer di Filmmaster, il modello spettacolare ispirato al Super Bowl può avere spazio anche nel calcio, ma senza compromettere la prestazione sportiva.
Intervistato da Affaritaliani.it, Accatino ha definito eccessiva la pausa concessa ai calciatori: "Da appassionato di calcio direi che è troppo: un intervallo così lungo finisce per incidere sulla prestazione sportiva. Probabilmente si sarebbe potuto ridurre il numero di artisti e contenere i tempi".
Il manager ha ricordato anche l'esperienza maturata con Filmmaster nella produzione del primo half time show del calcio moderno, realizzato nel 2024 durante la finale di Copa America tra Argentina e Colombia all'Hard Rock Stadium di Miami con protagonista Shakira. "In quell'occasione siamo rimasti entro i 20 minuti complessivi di intervallo, con otto minuti di spettacolo: mi sembra un format accettabile", ha spiegato.
Per Accatino, il modello del Super Bowl non va escluso, ma adattato alle esigenze del calcio: "È un'opzione da mantenere, ma con un grande rispetto della prestazione sportiva". Allo stesso tempo sottolinea come esista già un momento dedicato allo spettacolo prima del fischio d'inizio, che meriterebbe maggiore attenzione: "La cerimonia di apertura andrebbe valorizzata anche dai media, cosa che in questa edizione non è avvenuta".

