
Interviste
Per Ferrari Luce in programma nuove attività digitali e iniziative sul territorio. Maria Conti: "Il lancio mediatico più impattante di sempre". Nel 2027 comunicazione in crescita per gli 80 anni della Casa di Maranello
Il lancio di Ferrari Luce (protagonista di un event reveal firmato Ninetynine, leggi news), non rappresenta soltanto l'ingresso del Cavallino Rampante nell'era dell'elettrico, ma segna anche un nuovo capitolo nella storia della comunicazione del marchio. A confermarlo ad e20express è Maria Conti, Chief Communication Officer Ferrari, che ha seguito il progetto dal punto di vista marketing e comunicazione e che, guardando al futuro, anticipa un biennio ricco di iniziative che accompagnerà il brand verso un traguardo simbolico: gli 80 anni di Ferrari nel 2027.
"Ferrari Luce è stata l'operazione di comunicazione più impattante da quando il brand è entrato nell'ecosistema digitale", spiega Conti. "Parliamo di una risonanza mediatica globale che ha coinvolto pubblico, media, creator e piattaforme in ogni parte del mondo".
La prima Ferrari elettrica della storia ha infatti generato una discussione senza precedenti. Dalle valutazioni sul design ai dibattiti sull'identità del marchio, fino alle reazioni dei puristi del motore termico, Luce è riuscita a catalizzare l'attenzione ben oltre il settore automotive.
"L'innovazione non è mai democratica", osserva Conti. "Quando si introduce qualcosa di realmente nuovo è naturale che si generi confronto. Ma ciò che ci ha colpito è che il dibattito si è concentrato soprattutto sul design, sull'estetica e sull'evoluzione del brand più che sulla tecnologia elettrica in sé".
Un fenomeno amplificato dai social media e dalle nuove dinamiche digitali, dove gli utenti non si limitano più a osservare ma diventano parte attiva della conversazione.
"Oggi le persone sono anche creatori di contenuti. Questo ha trasformato il lancio in una gigantesca conversazione globale. I numeri registrati sono stati straordinari. Il primo contenuto pubblicato ha superato i 100 mila commenti e sfiorato il milione di condivisioni. È stato un effetto valanga che ha coinvolto mercati e pubblici in tutto il mondo".
Secondo Conti, l'eco mediatica generata da Luce ha superato qualsiasi altra operazione realizzata dal marchio nell'ambito della comunicazione digitale: "È stato il lancio più importante della nostra storia recente in termini di impatto mediatico".
Il debutto ufficiale non rappresenta però un punto d'arrivo. Nei prossimi mesi Ferrari Luce sarà protagonista di un intenso programma internazionale che porterà la vettura nei principali mercati globali attraverso attività dedicate ai clienti e nuove iniziative di comunicazione.
"Le vetture stanno iniziando a girare il mondo e abbiamo un calendario molto ricco di appuntamenti che verrà progressivamente svelato", racconta Conti.
Accanto alle preview riservate alla clientela Ferrari, crescerà anche la presenza digitale del modello. "Vedremo sempre più contenuti sui social media e nuove occasioni per raccontare la vettura. La prossima fase sarà ancora più dinamica".
Sono inoltre allo studio iniziative sul territorio e attività below the line che accompagneranno il percorso di lancio nei prossimi mesi.
"Ci saranno nuove iniziative che comunicheremo a breve. Alcune attività permetteranno anche a un pubblico più ampio di entrare in contatto con il progetto, a partire dall'arrivo della vettura nel museo Ferrari".
Conti tiene però a precisare un concetto fondamentale emerso durante il lancio. "Ferrari Luce rappresenta un'addition, non una transition. Non sostituisce ciò che il marchio è stato e continua a essere. Le vetture con motori V8 e V12 restano centrali nella nostra identità. Abbiamo semplicemente ampliato il nostro universo".
Una strategia che, secondo l'azienda, sta già ottenendo riscontri positivi sul fronte commerciale e che consente di dialogare con nuovi pubblici senza rinunciare alla community storica dei ferraristi.
Parallelamente allo sviluppo delle attività dedicate a Luce, Ferrari sta già pianificando uno degli appuntamenti più importanti della sua storia recente: gli 80 anni del marchio, che cadranno nel 2027.
"Siamo già al lavoro non soltanto sul piano di quest'anno ma anche su quello del prossimo", spiega Conti. "Le celebrazioni degli 80 anni rappresentano un momento molto importante per Ferrari e comporteranno inevitabilmente una presenza ancora più forte sul piano della comunicazione".
I dettagli delle iniziative non sono ancora stati resi pubblici, ma l'obiettivo è chiaro: aumentare ulteriormente la visibilità del brand attraverso progetti speciali, attività esperienziali e nuove occasioni di coinvolgimento.
Maria Ferrucci

