Interviste

Live communication sempre più strategica per Essity: a Milano un’installazione-evento per Tempo che trasforma il brand in esperienza. Bonacina: "Continueremo a lavorare affinché Tempo sia sempre più vicino alle persone con iniziative dal vivo"

Come spiega ad e20express il direttore commerciale del marchio, l’obiettivo è trasformare il racconto in esperienza, portando Tempo fuori dagli schermi e rafforzando il legame emotivo con il pubblico, soprattutto giovane, attraverso eventi immersivi e una strategia integrata tra fisico e digitale.

Grande partecipazione a Milano per il lancio della Limited Edition Box 2026 di Tempo, brand di fazzoletti del gruppo Essity, con l'installazione evento frutto della collaborazione con Greg Goya, giovane artista italiano e talento di OSA Group, noto per aver coniato la Fast Art. 

Un cambio di passo nella comunicazione del brand: non più solo racconto, ma esperienza diretta. Un progetto che, come spiega il direttore commerciale Italia Essity, Alessandro Bonacina, nasce da un’esigenza precisa: rendere tangibili emozioni e valori.

Tempo e Greg Goya, evento Largo La Foppa Milano foto ridotta 2

“Volevamo che il messaggio alla base della limited edition uscisse dal packaging e diventasse un luogo reale, da attraversare”, racconta Bonacina. “Uno spazio in cui ciascuno potesse riconoscersi”.

L’installazione, concepita come una “Box delle emozioni” in scala gigante, traduce fisicamente il posizionamento di Tempo: “Essere un alleato silenzioso, sempre presente nella vita delle persone, nei momenti più delicati così come in quelli più inaspettati”.

Un progetto che si lega in modo naturale alla campagna “Pronto a tutto”: “È il naturale prolungamento di questo messaggio: un luogo dove fragilità e forza convivono, dove ci si sente liberi di esprimersi”.

Per Essity, le installazioni urbane rappresentano oggi una leva strategica all’interno di un ecosistema articolato.

“Con uno storytelling che si esprime su molteplici punti di contatto, la sfida sta nel declinare un messaggio coerente e rilevante per i consumatori”, spiega il manager. “Installazioni urbane ed eventi esperienziali arricchiscono gli spazi di comunicazione tradizionali e rafforzano il raggiungimento degli obiettivi di brand”.

Il progetto milanese non è un episodio isolato, ma parte di una visione più ampia. “Per noi gli eventi e le iniziative esperienziali rappresentano un tassello sempre più importante”, sottolinea Bonacina.

E aggiunge: “L’installazione di Milano ha dimostrato quanto sia potente portare la marca fuori dagli schermi e dai punti vendita, creando occasioni reali di incontro, ascolto e condivisione”.

La direzione è chiara: “Crediamo molto nella live communication perché permette di mettere Tempo letteralmente nelle mani e nelle emozioni delle persone”.

Senza anticipare dettagli sui prossimi progetti, Bonacina conferma l’impegno: “Continueremo a lavorare affinché Tempo sia sempre più vicino alle persone anche attraverso iniziative dal vivo, capaci di sorprendere, coinvolgere e creare connessioni autentiche”.

L’obiettivo è duplice: consolidare il rapporto con i consumatori storici e aprirsi a nuovi pubblici. “Vogliamo allargare la base, intercettando anche un pubblico più ampio, soprattutto le generazioni più giovani, sensibili ai linguaggi dell’esperienzialità, dell’arte e delle connessioni autentiche”.

L’attivazione si inserisce in un ecosistema integrato. Accanto a TV e digital, le esperienze live assumono un ruolo sempre più centrale: “Rappresentano una leva fondamentale per portare Tempo a contatto diretto con le persone”.

Non è prevista una campagna tabellare dedicata all’installazione. “Arriviamo da una forte campagna TV istituzionale, appena conclusa, che tornerà più avanti nell’anno”, spiega Bonacina.

Nel frattempo, il digital resta centrale: “Ci permette di amplificare in tempo reale ciò che avviene live, portando l’energia dell’esperienza fisica anche a chi non può viverla di persona”.

La costruzione di questo percorso passa anche da collaborazioni consolidate. Tempo lavora con AMV BBDO per la creatività, Zenith per il media e Paride Vitale per eventi e PR.

“Lavoriamo con un network di partner che nel tempo è diventato una vera estensione del nostro modo di fare comunicazione”, conclude Bonacina.

Grazie anche alla dimensione internazionale di Essity, il brand riesce a combinare visione globale e adattamento locale, rendendo ogni attivazione coerente e rilevante per il mercato italiano.

Maria Ferrucci