Interviste

Arco Promotion festeggia 25 anni di attività: un viaggio lungo un quarto di secolo tra crescita e sostenibilità

Il CEO e fondatore Alessandro Ottaviani (in foto) racconta ad e20express un percorso segnato dall’evoluzione tecnologica, dall’analogico all’intelligenza artificiale, vista come leva per creatività ed efficienza. Il 2025 ha registrato crescita del fatturato e importanti investimenti in sostenibilità e certificazioni, con l’obiettivo di diventare Società Benefit nel 2026.

Arco Promotion è stata fondata il 14 febbraio del 2001 parte come micro-agenzia, a supporto di grandi strutture del nord Italia, quando le distanze erano ancora un elemento che poteva essere colmato solo dalla presenza sul territorio. Nel corso degli anni le cose sono significativamente mutate.

Scopriamo insieme ad Alessandro Ottaviani (in foto) CEO e Founder di Arco Promotion (Ex X Esempio srl) cosa significhi realmente 'creare valore' e quali sono le nuove sfide che attendono un'azienda che ha fatto dell'evoluzione costante il suo marchio di fabbrica.

Venticinque anni di evoluzione, tra radici solide e visione futura.

Alessandro, oggi è uno di quei giorni da celebrare. Guardando indietro, cosa la spinse a muovere i primi passi in questo settore e come descriverebbe questa straordinaria metamorfosi che vi ha portati dai fax all'intelligenza artificiale?

È iniziato un po’ tutto per caso, un treno che passava e l’intuizione che potesse essere quello giusto, decisi di prenderlo al volo, lasciai la mia occupazione di allora e decisi di intraprendere una avventura imprenditoriale che non avrei mai pensato, mi avrebbe accompagnato per così tanto tempo. Ho iniziato ad approcciarmi a questo settore spinto dal desiderio di trasformare la passione per l'organizzazione e la comunicazione in qualcosa di tangibile, vedendo negli eventi un'opportunità unica per creare connessioni reali in un mercato che stava iniziando a cambiare.

E’ stato finora un viaggio incredibile dall'analogico al digitale. Se nel 2001 i floppy disk erano il nostro limite, oggi l'Intelligenza Artificiale è la nostra nuova 'ruota' per correre più veloci e restituire tempo alla creatività. Siamo passati dall’essere una micro-agenzia ad un partner globale per grandi multinazionali. Ma guardando indietro, la lezione più importante resta una: non importa quanto lo strumento sia moderno, l'obiettivo resta creare valore reale e umano.

Il 2025 si è chiuso con numeri importanti per Arco Promotion. Se dovesse tracciare un bilancio, quali sarebbero i traguardi raggiunti che definiscono meglio l'anno appena trascorso?

Il 2025 è stato un anno straordinario, capace di superare le nostre aspettative con una crescita del +15% del fatturato. Tuttavia, i numeri raccontano solo una parte della storia; il vero traguardo risiede nel profondo percorso di trasformazione che abbiamo intrapreso.

Spinti dalle sfide del mercato globale, abbiamo scelto di investire con convinzione in ambito ESG e conformità. Questo impegno si è concretizzato in due tappe fondamentali: l'ottenimento della ISO 9001 ad agosto e, a dicembre, della ISO 20121 per la gestione sostenibile degli eventi.

Non si tratta solo di certificazioni, ma del consolidamento di un nuovo mindset che pone il benessere del team e la tutela dell’ambiente al centro di ogni nostra attività. È una direzione che stiamo già proiettando nel futuro: per il 2026 l'obiettivo è trasformare Arco Promotion in Società Benefit, rafforzando il legame con le nostre radici e la nostra territorialità romana.

Come si sta evolvendo il vostro portafoglio clienti e quali sono le sfide operative per il prossimo biennio?

Il 2025 è stato l'anno dell'equilibrio perfetto tra grandi conferme e nuovi, prestigiosi ingressi. Un traguardo strategico è senza dubbio l’ingresso in portafoglio di Enel, con l'aggiudicazione della gara biennale per le attività BTL. Questo successo non solo ci onora, ma potenzia il nostro network internazionale, affiancandosi alla partnership decennale con Imperial Brands.

Sul fronte del consolidamento, abbiamo rafforzato la collaborazione con Colgate-Palmolive e celebrato il legame pluriennale con ITA Airways, curando l'evento per il loro quarto anniversario. A questo si aggiunge la vittoria per la Convention di Hill's Pet Nutrition , che ha inaugurato il nostro 2026 con un grande evento a gennaio.

Questa densità di progetti con partner di tale calibro ci proietta in un biennio operativo dai ritmi serrati. La nostra sfida principale sarà mantenere l'eccellenza, ed è per questo che abbiamo già avviato un piano strutturato di potenziamento dell'organico.

Quanto è cambiato il modo operandi di un'agenzia rispetto ai vostri esordi nel 2001?

Guardare alle nostre origini significa osservare un mondo professionale radicalmente trasformato. Nel 2001 costruivamo capillarità e affidabilità senza il supporto pervasivo di internet o degli smartphone; oggi operiamo nel regno dell'istantaneità digitale.

La forza di Arco Promotion è stata proprio questa: mantenere intatta la solidità operativa, forgiata in un'epoca più complessa, e trasformarla in un vantaggio competitivo fatto di velocità ed efficienza. È grazie a questa capacità di adattamento che ci siamo evoluti da micro-agenzia territoriale a partner strategico per multinazionali globali. Una trasformazione che non si ferma, ma che oggi abbraccia la nuova frontiera dell'Intelligenza Artificiale.

Ecco appunto L’AI. Come si pone nei confronti dell'avvento dell'Intelligenza Artificiale?

Considero l'AI un futuro, già presente; una tecnologia che stiamo imparando a governare giorno dopo giorno. In agenzia l'obiettivo è chiaro: ogni collaboratore deve saperla utilizzare. Oggi è diventata uno strumento fondamentale per rispondere ai ritmi sempre più alti che il mercato ci impone.

Non credo che l'AI sostituirà il lavoro umano, ma penso che rappresenterà un rischio concreto solo per chi si ostinerà ad ignorarla. Amo fare un esempio: quando fu inventata la ruota, chi scelse di proseguire a piedi rimase inevitabilmente indietro. Allo stesso modo, integrare l'AI è oggi l'unico modo per restare competitivi in un mercato in rapida evoluzione. Se usata correttamente, non sostituisce il talento, ma lo potenzia, restituendoci tempo prezioso da dedicare alla strategia alla creatività ed al tempo libero.

Questa "velocità" moderna come si concilia con la vostra nuova filosofia aziendale focalizzata sulla persona?

È proprio in questo equilibrio che risiede la nostra maturazione. Se in passato l’obiettivo principale era la produzione del margine, oggi la nostra visione si è evoluta. La tecnologia ci offre la possibilità di operare con una rapidità senza precedenti, ma un’azienda sana ha il dovere di governare questa velocità, non di farsi travolgere.

La mia priorità attuale è il benessere dei miei collaboratori: sono convinto che in un ambiente sereno e stimolante si lavori meglio e, di conseguenza, si ottengano risultati superiori. Il nostro 'anno d’Argento' non è quindi solo un traguardo di longevità, ma il punto di partenza per un nuovo modo di fare impresa. È il momento in cui la nostra solida esperienza storica sposa finalmente una sensibilità moderna, umana e sostenibile.

Lo sguardo di un imprenditore è sempre rivolto a ciò che resta da costruire. Cosa vede all'orizzonte per Arco Promotion?

Vedo un futuro che è un foglio bianco, da scrivere con lo stesso entusiasmo dei primi giorni ma con una consapevolezza nuova. La nostra sfida non sarà solo tecnologica, ma culturale: siamo pronti a dimostrare che l'innovazione più spinta può e deve diventare un’opportunità umana.

Festeggiamo questo 'anno d'Argento' sapendo che è solo l'inizio. Il meglio deve ancora venire.