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Interact/5. Fabiano Lazzarini (IAB Italia): l'Italia è con i primi

Fabiano Lazzarini, general manager di IAB Italia, commenta positivamente i risultati dell’AdEx report sugli investimenti online in Europa presentato a Berlino: “Il sesto posto nella graduatoria è un riconoscimento del peso rilevante del nostro mercato sulla scena europea”.

(Dal nostro inviato a Berlino, Tommaso Ridolfi). "Quanto emerge dai dati sul mercato dell'advertising online europeo – commenta Fabiano Lazzarini (nella foto), general manager di IAB Italia –, è che il nostro paese può certamente fare di più, ma si trova comunque nella rosa delle sei nazioni da soli valgono l'82% del totale".

Intervistato a margine dei lavori di Interact, il secondo congresso internazionale organizzato da IAB Europe a Berlino nei giorni scorsi, Lazzarini osserva inoltre come 'l'Italia conferma il suo peso rilevante in Europa. Certo, il reale obiettivo è crescere ulteriormente per non essere relegati alla coda del gruppo dei leader. Del resto, sul piano delle esperienze e delle case history raccontate a Interact emergono spunti molto interessanti, ma arriva in ogni caso la conferma che la qualità delle produzioni e la professionalità degli italiani non è inferiore a quella degli altri paesi europei".

Uno dei dati apparentemente più negativi per i nostri colori è quello del 'valore per utente': con 36,9 euro l'Italia è, infatti, ampiamente al di sotto della media continentale di 80,6 euro, e ancor più lontana dai picchi registrati da Norvegia, Gran Bretagna e Danimarca, tutte al di sopra dei 100 euro. "Si tratta, in effetti, di un punto su cui lavorare – conferma Lazzarini –. Ma non è una novità: si tratta solo di una lettura diversa di un fenomeno già noto. D'altronde, la share sul totale investimenti nel nostro paese è solamente del 6,67%, lontana anch'essa da quella dei mercati più maturi".

Per quanto riguarda la quota relativa ai diversi formati più utilizzati, Lazzarini ritiene il mercato italiano in linea con quello europeo, "Anche se rispetto al 45% di share dei motori di ricerca e al 31% del display advertising c'è in realtà un maggior equilibrio". Nell'ottica di una possibile crescita del mercato, il general manager di IAB Italia ritiene utilissimo, in prospettiva, lo sviluppo del MIA Project (vedi notizia correlata) presentato qui a Berlino da IAB Europe e EIAA: "SI tratta di un progetto importante, perché favorendo le pianificazioni internazionali non potrà che innalzare il livello degli investimenti anche da parte di quelle aziende multinazionali che ancora non accreditano l'online, nel nostro paese, del suo effettivo valore".

In conclusione, Lazzarini si dice orgoglioso degli elogi manifestati nei confronti dello IAB Forum italiano sul palco di Berlino: "Ha fatto davvero molto piacere a tutti gli italiani presenti in sala sentire il presidente di IAB Europe, Alain Heureux, citare il nostro paese e le edizioni milanese e romana di IAB Forum come case history unica nel panorama internazionale".