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Regione Lombardia, in prima linea al grido di Go Green
In occasione del suo intervento alla presentazione del libro di Diego Masi Go Green, Roberto Formigoni ha evidenziato l’impegno della Regione in ambito ambientale. Tra i principali risultati raggiunti: la diminuzione dell'inquinamento da traffico veicolare e riscaldamento, grazie ai 130 mln di incentivi stanziati per rinnovare il parco auto in circolazione e 30 mln per cambiare gli impianti termici.
Roberto Formigoni (nella foto), nel suo intervento alla presentazione del libro Go Green di Diego Masi (vedi notizia correlata), sentendosi coinvolto come Regione Lombardia nel dibattito in corso, ha ritenuto opportuno evidenziare l’impegno della Regione in ambito ambientale. Tanti sono infatti i miliardi di euro che ogni anno le Amministrazioni Pubbliche spendono per l’acquisto di beni e servizi vengono dedicati al mercato verde. ‘Noi siamo la Regione, non solo italiana ma la prima tra quelle europee che in questi anni ha messo in atto una serie di atteggiamenti dei propri cittadini e di decisioni istituzionali, avanzate in tutte le direzioni.’ Afferma Formigoni ‘E questo è testimoniato da dati reali e oggettivi tra cui il rapporto di Legambiente del 2009 che colloca Milano al 10° posto delle città più inquinate d’Italia. Al primo posto c’è una città come Napoli nonostante goda, per posizione geografica, di condizioni climatiche più favorevoli rispetto a Milano e alla Lombardia, situate al centro della Pianura Padana, chiusa a catino dalle circostanti catene montuose che ne impediscono il naturale ricambio dell’aria e favorendo il ristagno nel tempo delle particelle inquinanti prodotte.’Che la popolazione lombarda sia dotata di sensibilità ‘verde’, lo dimostra ad esempio il blocco del traffico di domenica 31 gennaio, un provvedimento forte messo in atto anche quando non dettato da un’emergenza ambientale. Come precisa il Presidente, infatti ‘Il blocco di domenica non avrà effetti così eclatanti sulla diminuzione delle polveri nell’aria come era successo invece in quello del 1999, che aveva prodotto il giorno successivo la diminuzione della PM10 del 30-35%, perchè la classe dei veicoli circolanti allora era molto più inquinante dell’attuale. Vorrei evidenziare un dato importante: noi abbiamo calcolato che con il ricambio di vetture che i lombardi hanno fatto sulla base degli incentivi della Regione, abbiamo ottenuto l’equivalente di 53 giornate di blocco, e considerato che in un anno ci sono 52 domeniche, nei fatti è come se già le facessimo relativamente alla diminuzione d’inquinamento che dobbiamo realizzare.’
Infine una panoramica su ciò che fino ad oggi è stato fatto in tema ambientale dalla Regione Lombardia, mostra l’ampio raggio d’azione su cui si è mossa. ‘Abbiamo stabilito limiti molto restrittivi per le nostre centrali, che da quattro anni sono in linea con tutte le normative europee relativamente agli impianti produttivi' conclude Formigoni 'Siamo intervenuti su entrambi i fattori che urbanisticamente producono inquinamento e cioè il traffico veicolare e il riscaldamento, con la doppia logica delle limitazioni crescenti. Abbiamo iniziato anni fa a limitare le macchine più inquinanti, per passare, con gli incentivi economici, ad accompagnare i cittadini verso una mentalità ‘verde’. Grazie ai 130 milioni di euro stanziati in questi anni in incentivi la popolazione lombarda è riuscita a dotarsi di una flotta di veicoli più moderna e meno inquinante. 30 milioni di euro sono stati stanziati per permettere ai cittadini di cambiare gli impianti di riscaldamento. Infine vorrei ricordare che in 10 anni abbiamo piantato 10 milioni di alberi in più costruendo 10 grandi foreste in Pianura Padana, attorno alle grandi città di Regione Lombardia.'
Riguardo alla comunicazione istituzionale, la Regione Lombardia è on line con un sito internet dedicato esclusivamente ai temi ambientali, che produce quotidianamente una moltitudine di dati e mette a confronto esperienze diverse fatte nel mondo. Al sito si accede attraverso il portale ufficiale di Regione Lombardia. Guarda un estratto dell'intervento di Roberto Formigoni su ADVexpress Tv.
Maria Ferrucci

