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L’Union Nationale des Familles de Féminicide in collaborazione Havas lancia il “Calendrier Rouge”, un’iniziativa di sensibilizzazione per denunciare la piaga dei femminicidi in Francia

Il calendario sovverte il concetto di "giorno festivo" segnando in rosso le date dei femminicidi e raccontando ogni mese la storia di una vittima, con l'obiettivo di raccogliere fondi per il supporto alle famiglie e agli orfani. Il progetto ha una dimensione europea: un’iniziativa speculare è stata lanciata in Italia a sostegno dell'associazione DONNEXSTRADA. Per scuotere la coscienza collettiva, il lancio è accompagnato da un'installazione monumentale in Place de la République a Parigi.

Nel 2025, 98 donne sono state uccise per mano del loro compagno o ex compagno. A seguito di questi omicidi, 147 bambini sono rimasti orfani, di cui 26 sono stati testimoni. 4 bambini sono stati uccisi insieme alle loro madri. In Francia avviene un tentato femminicidio ogni 7 ore. Dati che non sono semplici statistiche: sono vite, nomi e famiglie spezzate.

Per sensibilizzare l’opinione pubblica e sostenere le proprie azioni di supporto alle famiglie, l’Union Nationale des Familles de Féminicide (UNFF) - Unione Nazionale delle Famiglie di Femminicidio - lancia il “Calendrier Rouge: un oggetto che, all’inizio di ogni mese, racconta il terribile destino di 12 donne e ricorda che dietro ogni data in rosso si nasconde una vita interrotta.

Perché un calendario?

In Francia, il calendario è un oggetto simbolico, spesso distribuito porta a porta e presente nei luoghi domestici, proprio lì dove, troppo spesso, inizia la violenza. Di solito, i giorni scritti in rosso corrispondono a domeniche o festività. Da qui nasce anche l’espressione inglese “red-letter day”: un giorno memorabile. In questo calendario, ogni giorno indicato in rosso rappresenta invece un femminicidio. Ogni mese viene raccontata la storia di una delle vittime: un modo per render loro omaggio, coltivando un dovere di memoria.

Questo Calendrier Rouge permetterà di raccogliere donazioni essenziali per proseguire il censimento, l’accompagnamento dei familiari e la sensibilizzazione del pubblico. Denunciare la violenza significa informare, significa salvare vite. La nostra associazione è apolitica e indipendente: abbiamo bisogno di mobilitare i francesi per sostenere le famiglie spezzate dal dolore”, dichiara Sandrine BouchaitPresidente dell’UNFF.

Un’idea che risuona oltre i confini.

L’iniziativa, sviluppata con Havas, è nata anche in Italia, dove avviene un femminicidio circa ogni 3 giorni: il “Calendario Rosso” è stato creato a sostegno dell’associazione DONNEXSTRADA. L’esistenza parallela di questi due progetti rivela la stessa urgenza: contare, per non dimenticare. L’UNFF desidera trasformare questo movimento in uno slancio europeo, in cui il calendario diventa uno strumento comune di prevenzione.

Risvegliare la coscienza collettiva.

Per far comprendere la necessità di agire, oggi, 29 gennaio alle ore 12, in Place de la République a Parigi, prenderà vita un calendario gigante: numerose sagome immobili, ognuna con un nome e una data. Altrettante vite interrotte. Altrettante memorie da preservare.