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Elle torna in edicola con il Fashion Issue e segna un +19% nella raccolta pubblicitaria

Il nuovo numero debutta con un importante successo commerciale, registrando un incremento nell'advertising rispetto allo scorso anno. Curato dalla direttrice Manuela Ravasio, il numero esplora il confine tra autenticità e mercato attraverso un monumentale servizio di 45 pagine firmato da Giampaolo Sgura e approfondimenti di esperti come l'antropologa Simona Segre Reinach. Il lancio è supportato da una maxi affissione LED nel centro di Milano.

È in edicola il nuovo numero di Elleun numero interamente dedicato alla Moda che si interroga sul senso più profondo del vestire oggi. Un numero che va oltre le tendenze e le passerelle per porsi una domanda urgente: la moda può ancora stupirci?

Ad aprire il numero è l’editoriale della direttrice Manuela Ravasio, una riflessione sul rapporto che ciascuno di noi intrattiene con i propri abiti. Tra sedie che accumulano vestiti e giornate di lavoro, tra hype ormai superati e nuove forme di riservatezza tornate “di moda”, l’invito è a ripensare il significato stesso della Moda: non solo oggetto del desiderio, ma atteggiamento, scelta, responsabilità. In un tempo in cui anche la FOMO sembra aver perso centralità, ciò che resta è una domanda di autenticità e coerenza.

Protagonista assoluta è la storia scattata da Giampaolo Sgura con lo styling di Lorenzo Posocco e come top model Danyelle Taylortre cover45 pagine di servizio che ci porta tra Maximalismo e Minimalismo in una danza di stili e designer che stanno ricostruendo i tessuti più autentici della sartorialità.

Nell’approfondimento firmato da Elisabetta Muritti, con le immagini di Ci Demi tratte dal progetto No Offence If You Forget, la moda viene esplorata come linguaggio politico e atto di libertà. 

In un’epoca dominata da algoritmi e analisi di mercato, la vera sorpresa risiede nella capacità di intercettare i cambiamenti sociali e trasformarli in progetto, e approfondisce il tema attraverso le voci di studiosi e osservatori del contemporaneo come l’antropologa Simona Segre Reinach che riflette sulla necessità di emanciparsi dalle logiche omologanti del fast fashion; il filosofo Stefano Marino analizza il dialogo crescente tra moda e pensiero critico; mentre Tommaso Ariemma invita la moda a opporsi all’“oscurità” dei media digitali riaffermando il proprio ethos materiale e progettuale. 

Il numero di Elle si inserisce in un dibattito internazionale sul futuro della moda, interrogandosi su desiderabilità, responsabilità e nuovi modelli di consumo in un settore attraversato da profonde trasformazioni, come evidenziato dai più recenti report internazionali, tra cui The State of Fashion 2026 di McKinsey & Company e The Business of Fashion, che sottolineano come la desiderabilità si stia spostando dal possesso alla condivisione di valori, qualità e durata.

Ottima la raccolta adv che segna un + 19% rispetto allo stesso numero dello scorso anno, a conferma della solidità del brand e della forte risposta del mercato. Hearst a inoltre  pianificato una maxi affissione con presidio di 6 maxi impianti led nel centro di Milano con le tre cover di Elle Fashion Issue, insieme alle cover di Harper’s Bazaar e Marie Claire, a rafforzare ulteriormente la visibiltà del numero speciale e il suo impatto sul pubblico.