UPDATE:
Sorrell (S4 Capital): L’IA rivoluziona in modo strutturale il modello delle agenzie pubblicitarie. Budget e creatività saranno guidati dagli algoritmiCannes Lions riparte dall'autenticità. Phil Thomas: "Meno iscrizioni, ma lavori più veri. E l'AI diventerà presto la norma"Cannes Lions 2026. Bartoletti (Indiana Production): "Utilizziamo visioni e idee pre-AI pensando di risolvere nuovi problemi. È il sistema che deve cambiare. Servono fiducia, rapporti duraturi, gare eque e il coraggio di rinnovarsi”Cannes Lions 2026. Nessun progetto Italiano premiato in Film, Titanium, Sustainable Development Goals e Glass. I GP vanno a UK, Australia, Kenya e Brasile. Il Grand Prix for Good al VenezuelaCannes Lions 2026. Grazie a un totale di 2 Grand Prix e 24 leoni LePub Milan è Agenzia dell'anno, Heineken conquista il primato di Brand of the Year. A questi si aggiungono i due leoni per GucciCannes Lions 2026. Bertelli (LePub): "La creatività deve tornare a creare desiderio. Le grandi campagne si costruiscono fidandosi delle agenzie". Per la sigla un anno record con due Grand Prix e il titolo di Agency of the YearAl via a Roma le celebrazioni per ‘Vespa Roma 2026 – 80 years of an icon’Opel scende in spiaggia con Radio Deejay: il brand è sponsor ufficiale del tour estivo ‘Beach Like a Deejay 2026’Balocco rinnova la sponsorizzazione con la Granfondo ‘La Fausto Coppi Generali’adidas sbarca ai Mondiali di Calcio 2026 con il ‘Trionda Tour’, un hub mobile tra influencer marketing e content creation
Foreign Office

Fusione Omnicom-Publicis rimandata al secondo trimestre 2014

L'operazione annunciata a fine luglio (leggi news) potrebbe essere rimandata. Secondo quanto si legge su stampa internazionale, il ritardo potrebbe essere dovuto, come dichiarato dagli stessi Maurice Lévy, Ceo di Publicis Groupe, e John Wren, Ceo di Omnicom Media Group, alla complessità della fusione, che ha generato dubbi anche tra i clienti.
Era stata annunciata a fine luglio la fusione tra i due colossi dell'advertising mondiale Publicis Groupe e Omnicom Media Group (leggi news). Pare però che i tempi potrebbero allungarsi e che l'operazione potrebbe essere rimandata al secondo trimestre 2014. Almeno secondo quanto riporta la stampa internazionale, dove si legge che a dichiararlo sarebbero stati gli stessi Maurice Lévy (nella foto a sx), Ceo di Publicis Groupe, e John Wren (nella foto a dx), Ceo di Omnicom Media Group.

Quest'ultimo avrebbe anche ammesso che alcuni clienti sono dubbiosi riguardo alla fusione, in primis perché non sanno bene quale significato potrebbe avere per loro.

Lévy, dal canto suo, ha affermato che dare vita a una società da 23 miliardi di dollari è un progetto complesso e che è necessario tenere conto di tutti gli aspetti, compresi quelli 'emozionali'.

Sta di fatto che il ritardo potrebbe giocare a favore dei concorrenti. Sir Martin Sorrell, ad esempio, che tuttavia ha ribadito di essere interessato soltanto all'acquisizione di società in Asia, Brasile e Africa, per le quali Wpp nel 2014 potrebbe arrivare a spendere fino a oltre 120 milioni di euro.

SP