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M&A in crescita nel settore del marketing e dell'advertising: 1.410 operazioni nel 2019 (+9%) per un valore di 30,1 mld di dollari. Dentsu al primo posto

E' quanto ha registrato nel 2019 il report di Results International. Le agenzie pubblicitarie e creative sono state il settore M&A più attivo con 430 operazioni. Private equity e marchi globali sono i più attivi, mentre le holding tradizionali ridimensionano le acquisizioni: Dentsu a quota 12, segue Accenture con 10 operazioni. Wpp, Omnicom, Interpublic e Publicis Groupe insieme hanno raggiunto un totale combinato di nove acquisizioni. La S4 Capital di Sir Martin Sorrell è a quota 8, mentre Vivendi, che controlla Havas, a quota sei operazioni.

Le acquisizioni nel settore del marketing sono aumentate del 9% nel 2019, raggiungendo un totale di 1.410 operazioni per un valore complessivo di 30,1 miliardi di dollari (23,1 miliardi di sterline), il livello più alto di attività negli ultimi cinque anni. Il numero degli accordi conclusi con aziende martech e adtech è aumentato del 37% rispetto al 2018, secondo il rapporto di Results International riportato da Campaign. Quasi un quarto degli investimenti proviene dal settore del private equity, in linea con i livelli del 2018. In particolare, i due terzi delle operazioni di private equity condotte nel 2019 riguardavano servizi di marketing, con le attività di performance marketing tra le più interessanti. Tra le società indipendenti del Regno Unito sostenute dal private equity Jellyfish e Croud, che hanno ricevuto investimenti rispettivamente da Fimalac e LDC a novembre.

Ma non c'è solo l'acquisto da parte del private equity. Anche i marchi globali - come McDonald's, Nike, PayPal e Walmart - stanno investendo per cercare di rivendicare il controllo dei dati e dell'esperienza dei clienti proprio attraverso l'acquisizione di società adtech. McDonald's per esempio ha rilevato due società specializzate nel riconoscimento vocale e nell'intelligenza artificiale (Apprente e Dynamic Yield), mentre Nike ha acquisito Celect, una delle principali realtà di analisi in ambito retail. Walmart ha acquisito Polymorph nonché Aspectiva, specialista dell'intelligenza artificiale e alcuni asset di Triad Retail Media, mentre PayPal ha messo le mani su Honey, piattaforma di digital shopping e rewards, per 4 miliardi di dollari.

Se le aziende investono in M&A, le holding tradizionali ridimensionano le loro attività di fusione e acquisizione. Dentsu è tornato in cima alla lista con 12 acquisizioni, numero inferiore alle 34 realizzate nel 2018. Il gigante della consulenza Accenture è al secondo posto con 10 operazioni - una in più rispetto al 2018. Wpp, Omnicom, Interpublic e Publicis Groupe, nonostante l'acquisizione di Epsilon da parte di quest'ultima ad aprile sia stata la terza più grande nella storia del settore pubblicitario, insieme hanno raggiunto un totale combinato di sole nove acquisizioni. Segue la S4 Capital di Sir Martin Sorrell, che ne fatte otto, e Vivendi, che controlla Havas, con sei operazioni,

Le agenzie pubblicitarie e creative sono state il settore M&A più attivo con 430 operazioni. All'interno di ciò, le agenzie a servizio completo erano il sottosettore numero uno, con 237 operazioni, seguite da agenzie di performance marketing, che hanno registrato 64 operazioni. Il secondo settore più attivo dell'anno è stato il marketing e sales technology, per un totale di 227 operazioni, con marketing automation e customer data platform il sottosettore più attivo con 135 operazioni. Le offerte di M&A per le imprese di contenuti hanno, infine, raggiunto quota 82 nel 2019, oltre il doppio delle 35 acquisizioni effettuate a livello globale nel 2018.