Gare
Chronotech fa chiarezza su gara e contest
La notizia dell'apertura su Btoob di un contest per il posizionamento del marchio CT by Chronotech ha sollevato le critiche di una delle agenzie coinvolte nella gara per il brand Chronotech in corso da tempo e di cui non si hanno notizie. L'azienda precisa in una nota stampa che si tratta di iniziative rivolte a due brand differenti e che, in merito alla consultazione, è in corso la valutazione dei risultati
Di ieri la notizia dell'apertura su Btoob da parte di Global Wach Industries, di un contest per il brand CT by Chronotech volto a selezionare un'idea che possa identificare un posizionamento di marca distintivo per il brand sul mercato. Un'idea facilmente declinabile su vari mezzi come stampa, affissione, attività unconventional e btl. In palio 4.800 dollari. La notizia ha sollevato le critiche di una delle agenzie coinvolte nella consultazione avviata dall'azienda per la nuova strategia di comunicazione del brand Chronotech parte del Gruppo Global Wach Industries e della quale le stesse strutture non hanno notizie da mesi. Alla consultazione, come già pubblicato da ADVexpress (vedi notizia correlata) parteciperebbero, tra le altre, 1861 united, McCann Erickson e Cayenne.
Oggi l'azienda ha inviato una nota stampa per chiarire come il contest e la gara riguardino due brand differenti, precisando inoltre i termini della consultazione creativa ancora in corso.
Riportiamo il testo integrale:
Ci premuniamo significare che la scrivente Società ha avviato, nei mesi scorsi, attività conoscitiva e perlustrativa onde acquisire l’interpretazione delle Agenzie all’uopo contattate, sul futuro concept di comunicazione e trattamento della Marca Chronotech.
L’indagine in specie ha prodotto risultati che sono attualmente al vaglio della scrivente con gli approfondimenti (scorsi e prossimi) ritenuti necessari prima di comunicare esito e ringraziamento alle Agenzie coinvolte.
Altri incarichi, di cui erroneamente è stata data notizia riflettono la Marca CT by Chronotech e nulla hanno a che vedere con l’oggetto della suddetta perlustrazione.
Tutto ciò premesso, non essendo interessati a ricambiare la sconvenienza di toni letti in interviste rilasciate (che comunque sono causa di stupito rammarico), abbiamo ritenuto necessario l’odierno chiarimento a rettifica delle inesattezze espresse.

