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Costa (Y&R): con Coop Y&R vincente su tutta la linea

Dopo una gara lunga e impegnativa, alla quale hanno partecipato ben otto agenzie, l’agenzia guidata da Massimo Costa, responsabile Y&R Emea e Italia, con la direzione creativa di Vicky Gitto, si riconferma nell’incarico e in tutta la comunicazione del brand. L’agenzia del Gruppo Wpp chiude un anno in controtendenza rispetto al mercato e annuncia importanti novità per l’inizio del 2010.
Si è trattata di una delle gare più combattute dell’anno, e sulla quale si sono schierate sigle e strutture di ogni tipo. Tutte all’attacco di un budget molto ambito, per l’autorevolezza del marchio e la sua relazione con i consumatori, e per la qualità della comunicazione che ha sempre saputo esprimere. Stiamo parlando di Coop Italia budget intorno al quale è stata organizzato una gara che ha coinvolto ben otto agenzie (per poi passare a una rosa ristretta di quattro) e che, fatto decisamente anomalo, ha visto confermare l’agenzia uscente Young & Rubicam che ne ha gestito la comunicazione negli ultimi 5 anni.

Più precisamente si tratta di una riconferma con ‘rinforzo’. L'assegnazione riguarda non solo la pubblicità istituzionale, ma tutte le attività di comunicazione, compreso lo sviluppo dei materiali per il punto vendita che, nell'ultimo anno, era stato affidato a McCann. Le proposte creative di Y&R, fanno sapere dall’agenzia attraverso un comunicato stampa, sono risultate vincenti su tutte le altre, anche in base ad un'indagine sui consumatori realizzata per confermare la scelta dell'agenzia fatta dal Consiglio di Sorveglianza di Coop Italia. Agenzia e azienda mantengono il totale riserbo sui contenuti creativi e sono ora alle fasi finali di definizione della nuova campagna, che sarà prodotta all'inizio del 2010. "Siamo soddisfatti delle proposte presentate da Y&R - dice Vincenzo Tassinari, presidente del Consiglio di Gestione di Coop Italia - che rispondono alla necessità di rilancio di una strategia comunicativa della nostra insegna in un periodo di crisi generale e di crisi anche dei consumi."

“La vittoria di Y&R è il risultato di un lavoro di squadra che ha visto coinvolte tutte le società specializzate di Y&R Brands, Burson-Marsteller, Wunderman e Mediaedge per la pianificazione media”, continua il comunicato stampa, che conclude così: “Questa notizia va a confermare il brillante periodo che sta vivendo l'agenzia grazie alla straordinaria intesa professionale che si è creata tra Massimo Costa e Vicky Gitto, direttore creativo esecutivo, entrato in Y&R solo pochi mesi fa. L'agenzia va decisamente in controtendenza, e nonostante la crisi imperante, ha messo a segno nell'ultimo periodo varie operazioni di successo, tra cui, poche settimane fa, l'acquisizione del budget mondiale di Pirelli”.

Raggiunto telefonicamente a Mosca Massimo Costa (nella foto), Chairman & CEO Y&R/Wunderman EMEA, e Presidente e Amministratore delegato Y&R Italia, risponde così alle nostre domande. Alla luce della conferma di Coop, come chiude l’anno per Y&R? “Per scaramanzia voglio limitarmi a dire che lo chiudiamo in maniera soddisfacente con i margini di profitto prefissati. Inoltre, siamo particolarmente felici di chiudere gli ultimi due mesi in maniera molto brillante con la vittoria di un brand internazionale prestigioso come Pirelli e la difesa di un partner strategico come Coop”. Altra domanda, inevitabile. La remunerazione, quanto ha pesato nella scelta finale? “Nell’acquisizione di Coop la remunerazione non è stata discussa, la decisione, come già detto, è stata decisa da un'indagine sui consumatori. Dobbiamo incontrarci col cliente nei prossimi giorni per discutere la remunerazione al mio rientro in Italia”. Quali le novità per l’inizio del 2010? “Le novità riguardano l’arrivo di due importanti, nuovi clienti, e l’annuncio di una partnership internazionale con un grande cliente italiano”. Allora, è possibile avere successo nonostante la crisi? “Probabilmente si a sempre più necessario leggere le dinamiche dei mercati e i bisogni dei clienti in maniera proattiva e non più solamente reattiva”.

A caldo, chiediamo a Vicky Gitto (nella foto), direttore creativo di spiegarci quale significato, questa conferma, assume per se stesso e per il Gruppo. “Da subito il cliente ci ha fatto capire che si trattava di una vera gara, dove tutti potevano vincere. Ce la siamo giocata fino all’ultimo, contro molte strutture di rilievo tra le quali anche gli ex direttori creativi che hanno partecipato alla competizione. Si è trattato, quindi, di una conferma del grande lavoro sia creativo che manageriale che, come Gruppo, stiamo facendo per rispondere alle sempre più pressanti richieste dei clienti acquisiti, e per i nuovi che si stanno aggiungendo. Significa anche che l’agenzia sta reagendo a una situazione di mercato particolarmente difficile in maniera forte e decisa. Per quanto mi riguarda Coop è il coronamento e la conferma di una mia immediata integrazione all’interno del gruppo. La gara è stata un’opportunità, una sfida, e la conferma dell’essere riusciti a fare squadra da subito, aspetto fondamentale per costruire il futuro del gruppo”.

Perché è stata preferita la proposta Y&R alle altre? “Perché abbiamo dimostrato una grande proattività, non ci siamo seduti e non abbiamo dato per scontato nulla. Col gruppo abbiamo cercato di dare una risposta integrata alle nuove esigenze del cliente. Siamo quindi partiti dalla strategia condivisa in questi anni per arrivare a una ri-focalizzazione su temi importanti quali: la crisi, la battaglia sul prezzo, il nuovo atteggiamento dei consumatori. Quello che ispirerà il nuovo corso della comunicazione Coop che partirà con l’inizio del 2010 sarà la vicinanza al consumatore facendo molta attenzione alla qualità senza mai perdere di vista la convenienza”.

Salvatore Sagone