Gare
Gruppo Veronesi sceglie FAV per la campagna tv di Negroni e RED - Robiglio&Dematteis per Aia
La scelta è avvenuta dopo due gare parallele a cui hanno partecipato, come anticipato da ADVexpress (leggi news), anche S&S, (uscente), McCann, Havas Wwd Milan, tutte impegnate su entrambi i pitch. Le campagne sono attese entro l'estate con una pianificazione soprattutto televisiva. Nel caso di Aia, i diversi soggetti riguarderanno le gamme di salsiccette Dakota, Wudy, Aequilibrium e BonRoll, mentre per Negroni saranno protagoniste le principali linee di salumi e affettati. La pianificazione è stata recentemente affidata a Carat dopo una gara con PHD(uscente), Media Club e Mindshare.
Si sono concluse le due gare creative indette da Gruppo Veronesi per la comunicazione televisiva dei marchi Negroni e Aia.L'adv del brand di salumi sarà seguito da FAV Freccia Ambrosini Volpi, l'agenzia fondata da Marco Freccia, Sofia Ambrosini e Stefano Volpi (foto 1), mentre sarà RED -Robiglio&Dematteis (foto 2), ad occuparsi del brand di carni fresche di pollo, tacchino, suino e coniglio e di affettati avicoli.
La scelta è avvenuta dopo due gare parallele a cui hanno partecipato, come anticipato da ADVexpress (leggi news), anche S&S, (che dal 2011 per diversi anni ha collaborato con l'azienda, leggi news), McCann e Havas Wwd Milan, tutte impegnate su entrambi i pitch.
Le campagne sono attese entro l'estate con una pianificazione soprattutto televisiva. Nel caso di Aia, i diversi soggetti riguarderanno le gamme di salsiccette Dakota, Wudy, Aequilibrium e BonRoll, mentre per Negroni saranno protagoniste le principali linee di salumi e affettati. Il media, ricordiamo, è stato recentemente assegnato a Carat (leggi news), agenzia media di Dentsu Aegis Network guidata dal Ceo Giorgio Tettamanti, anche in questo caso dopo un pitch che ha coinvolto anche PHD (uscente), Media Club e Mindshare. Il valore degli investimenti media del gruppo alimentare è stimato in circa 15 mln di euro.
Il Gruppo Veronesi presieduto da Bruno Veronesi, è la quarta realtà agroalimentare italiana per fatturato, pari a 2 miliardi 832 milioni nel 2013 (+3,7%) e con un fatturato estero che sempre nel 2013 era cresciuto del 13% toccando i 368 mln.
In un'intervista rilasciata a maggio 2014 a larena.it il presidente Bruno Veronesi aveva anticipato l'intenzione di "crescere aggressivamente in Italia e nei mercati esteri esportando il made in Italy, definendo l'offerta in funzione delle esigenze dei consumatori locali, senza perdere, però, l' identità italiana".
EC

