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PokerStars avvia gara media, ma LS & Partners non partecipa
L'agenzia che ha fornito consulenza strategica e di marketing, oltre che creativa, curando gli adattamenti delle campagne e il media della poker room coordinandosi con il team italiano e l’headquarters a Londra ha deciso di non aderire alla consultazione e in una nota stampa Leonardo Stabile, direttore direttore generale dell’agenzia, spiega proprie motivazioni.
E’in corso una gara media per identificare l'agenzia che si occuperà del planning & buying di PokerStars, gestito negli ultimi anni da LS & Partners, che ha declinato l’invito a partecipare alla gara.Come spiega l'agenzia in una nota stampa, tutto è iniziato nel 2008, quando nasceva il mercato del poker online in Italia e i Monopoli di Stato avevano iniziato a concedere le prime autorizzazioni ad operare nel mercato italiano, quando ad LS & Partners è stato assegnato l’incarico di agenzia media per PokerStars a seguito di una gara, con il compito di lanciare questo brand nel mercato italiano.
LS & Partners ha affiancato PokerStars, fin dagli inizi, fornendo consulenza strategica e di marketing, oltre che creativa, curandone gli adattamenti e il media coordinandosi con il team italiano e l’ headquarters a Londra.
"L’esperienza vissuta - dichiara Leonardo Stabile (nella foto), direttore generale dell’agenzia - è stata veramente molto impegnativa e ha portato tutto il team dedicato a questo cliente ad un grande lavoro, abbiamo sempre interpretato il mercato per lavorando da subito ad un corretto posizionamento del brand di PokerStars, cercando di proporre e pianificare sempre situazioni innovative, in un contesto inizialmente davvero difficile in quanto ancora non affrontato correttamente dal punto di vista legale.
Successivamente abbiamo invece dovuto affrontare l'esplosione di questo settore, che in un momento di crisi economica, ha raggiunto rapidamente dei livelli altissimi, facendo confluire diversi operatori anche stranieri e creando tantissima concorrenza.
Abbiamo continuato a guadagnare quote di mercato, lavorando su piani di comunicazione, che tenessero conto del target, del corretto marketing mix e dei ritorni dell’investimento pubblicitario, e credo che proprio questa determinazione e concentrazione sull’obiettivo ci ha concesso di portare i risultati che abbiamo raggiunto insieme a PokerStars, che fino ad oggi risultano molto importanti. Oggi con il 19% di quote di mercato e con € 53,2 milioni di euro di raccolta, LS & Partners lascia PokerStars, la prima poker room in Italia.
Questo successo è dovuto sicuramente ad un corretto piano media posto in essere dal team che ha lavorato su questo cliente e che ringrazio personalmente e pubblicamente.
Ringrazio tutto il team di PokerStars italiano e inglese con cui abbiamo lavorato in questi ultimi due anni".

