Gare

Poste Italiane rivede il bando di gara

Come annunciato in risposta alle critiche sollevate da AssoComunicazione, la società guidata dall'ad Massimo Sarmi ha emesso un nuovo bando di gara modificando i criteri economici e tecnici richieste alle agenzie che intendono partecipare alla gara relativa ai servizi atl e btl da 5,4 mln.
Lo aveva annunciato in risposta alle critiche mosse da AssoComunicazione ed ora Poste Italiane (nella foto l'ad Massimo Sarmi) ha rivisto il bando di gara sulla creatività modificando requisiti economici e tecnici richiesti alle agenzie che intendono partecipare alla consultazione e posticipando  la data di presentazione delle domande dal 2 dicembre al 10 gennaio 2011.

Come già pubblicato da ADVexpress (vedi notizia correlata), il 6 novembre 2010 Poste Italiane ha pubblicato sulla Gazzetta Europea un bando di gara inerente i servizi pubblicitari above the line in due lotti non cumulabili. Il bando della società di cui è a.d. Massimo Sarmi prevede un incarico di 36 mesi (possibilità di rinnovo di anno in anno per un massimo di altri 24 mesi) per un valore totale di 5,4 milioni di euro.

In una nota stampa, AssoComunicazione aveva dichiarato che il bando di gara ledeva la libera concorrenza e inibiva la partecipazione alla maggior parte delle imprese di comunicazione e doveva essere annullato perchè stabiliva soglie di fatturato tali da precludere l'accesso alla stragrande maggioranza delle agenzie creative".

Alle agenzie veniva infatti richiesto un volume fatturato specifico ( fee inteso come remunerazione di agenzia su investimenti media nettissimi) per attività analoghe a quelle oggetto della gara negli ultimi 3 esercizi di bilancio, approvati alla data di scadenza dell'istanza di partecipazione, non inferiore a 8 milioni di euro medi annui. 

In base al vecchio bando, le strutture candidate dovevano fornire documentazione per valutare la conformità ai requisiti di aver ideato, realizzato e gestito, da gennaio 2009 alla data di scadenza dell'istanza di partecipazione, almeno 3 campagne di prodotto (tv e stampa) per un investimento media nettissimo minimo complessivo pari sempre a 8 milioni.
Dovevano poi aver ideato, realizzato e gestito dal 2003 alla data di scadenza dell'istanza di partecipazione, almeno 2 campagne istituzionali o di privatizzazione (tv e stampa) per un investimento media nettissimo minimo complessivo pari a 10 milioni di euro.


Nel nuovo bando scompare la voce 'fee' inteso come remunerazione di agenzia su investimenti media nettissimi (in allegato il bando in pdf)

Alla voce 'Capacità economico - finanziaria', agenzie candidate si richiede un 'volume di fatturato specifico per attività analoghe a quelle oggetto di gara' (servizi di atl) relativo agli ultimi tre esercizi di bilancio' che non dovrà essere inferiore a 8.000.000 di euro medi annui in caso di partecipazione a entrambi i lotti o al lotto 1 (relativo alle campagne, tradizionali e su new media, per Banco Posta, e prevede un budget, al netto dell'iva, di 3,4 milioni) e a 5.000.000 di euro medi annui per la partecipazione al lotto 2 (del valore di 2 milioni,  volto all'identificazione dell'agenzia che svilupperà la comunicazione per Mercato privati, Corriere espresso e pacchi, servizi postali e filatelia).

Il nuovo bando, inoltre, non richiede l'elenco di tutti i servizi che concorrono a formare l'80% del fatturato, ma solo un elenco di servizi che concorrono a formare il fatturato specifico, con indicazione dell'oggetto, breve descrizione dell'attività, importo, data e destinatario.

Riguardo alla Capacità Tecnica, secondo il nuovo bando, le agenzie dovranno 'aver ideato, realizzato e gestito da gennaio 2008 (non da gennaio 2009 come in precedenza richiesto), almeno tre campagne  di prodotto per un investimento media minimo complessivo pari a euro 8.000.000 in caso di partecipazione a entrambi i lotti o solo al lotto 1 e ad euro 5.000.000 in caso di partecipazione al lotto 2.  Oppure le agenzie devono 'aver ideato, realizzato e gestito dal 2003 alla data di scadenza dell'istanza di partecipazione almeno due campagne istituzionali o di privatizzazione per un investimento media minimo complessivo pari ad euro 10.000.000 in caso di partecipazione a entrambi i lotti o al lotto 1 e ad euro 6.000.000 nella partecipazione al lotto 2'.  Nel bando precedente, invece, si faceva riferimento solo a campagne televisive e stampa .

A commento della revisione del bando da parte di Poste Italiane, Diego Masi, presidente AssoComunicazione, commenta ad ADVexpress: "Poste ha compreso di aver fatto qualcosa di scorretto ed ora ha corretto il bando. AssoComunicazione proseguirà invece ad occuparsi della gara Frutta nelle Scuole contro la Rai che si crede un'agenzia".