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Connexia inaugura l’iter per diventare B Corp. L'essere sostenibili arricchisce il business: l'agenzia chiude il 2021 a + 27% a quota 22,4 mln di ricavi. D’Ammassa: "Vogliamo essere un faro valoriale per tutta l'industry"

L’agenzia di marketing e comunicazione, prima tra le BIG della sua industry a diventare nel 2020 Società Benefit, pubblica il secondo Report d’Impatto per il beneficio comune, allineandosi agli obiettivi SDGs dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. E annuncia di avere avviato l'itinerario per l'importante certificazione. Il CEO & Founding Partner di Connexia, Paolo d’Ammassa, ai microfoni di ADVexpress approfondisce scelta, motivi, percorso e apprezzamento dei clienti nelle scelte etiche aziendali.

L’agenzia di marketing e comunicazione Connexia, prima tra le big della sua industry a diventare nel 2020 Società Benefit, pubblica il secondo Report d’Impatto per il beneficio comune e annuncia di avere avviato l’iter per ottenere la certificazione B Corp, riservata ai best performer a livello sociale e ambientale su scala internazionale. A rilasciarla, l’ente no profit statunitense B Lab, previo esame estremamente rigoroso suddiviso in 5 macro-aree: governance, lavoratori, comunità, ambiente e clienti. Solo superando il punteggio minimo di 80 l’agenzia potrà ottenere l’ambita certificazione. Ma le basi ci sono tutte: al B Impact Assessment (BIA), il primo assesment targato B Lab per valutare l’impatto di beneficio comune di una società, Connexia ha ottenuto ben 94 punti.

In un dialogo di approfondimento con Salvatore Sagone, Presidente di ADC Group,  Paolo d’Ammassa, CEO & Founding Partner di Connexia, approfondisce motivi e sviluppi della scelta etica che parte da lontano per arrivare nel futuro.“Siamo molto soddisfatti di questo risultato, propedeutico all’avvio dell’iter vero e proprio. È un percorso in divenire, ma vogliamo condividerlo sin d’ora con tutti i nostri stakeholder, per renderli consapevoli del nostro impegno a lungo termine nel creare valore condiviso per la comunità. Auspichiamo che il nostro approccio possa essere d’ispirazione anche per altri player di settore. E non solo”.

Altra grande novità del secondo Report d’Impatto targato Connexia è la decisione di far confluire tutte le azioni extra-business attuate nel corso del 2021 all’interno di 6 dei 17 SDGs (Sustainable Development Goals)dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, obiettivi di sviluppo sostenibile istituiti per contribuire allo sviluppo globale, promuovere il benessere umano e proteggere l’ambiente. 

Nel dettaglio, gli SDGs scelti da Connexia:

1. Sconfiggere la povertà;

4. Istruzione di qualità;

5. Uguaglianza di genere;

8.  Lavoro dignitoso e crescita economica;

10. Ridurre le disuguaglianze;

13. Lotta al cambiamento climatico.

“Nel report sono disponibili tutti i dettagli, ma quello che mi preme sottolineare è il motivo che sta alla base di questa scelta: vogliamo dare ai nostri stakeholder gli strumenti per «leggere» al meglio i traguardi raggiunti, e a noi l’opportunità di tracciare le sfide e gli obiettivi futuri utilizzando parametri riconosciuti a livello mondiale. – riprende Paolo d’Ammassa. E aggiunge – Si tratta di un percorso di miglioramento continuo, che rappresenta prima di tutto una sfida per noi stessi”.  

Ed è proprio questo il punto. Essere una Società Benefit significa rispettare volontariamente i più elevati standard di responsabilità e trasparenza, dando il medesimo peso agli obiettivi economico-finanziari e a quelli legati all’impatto sociale e ambientale. Grande attenzione è dedicata, inoltre, alle persone, al loro benessere psico-fisico, all’equilibrio vita-lavoro, alla crescita professionale dei singoli e alla valorizzazione del talento di ciascuno. Un dato su tutti: nel corso del 2021 ben 100 dei talenti di Connexia – pari al 68% del totale – ha ottenuto una revisione (in meglio!) del piano di carriera.

Ma l’attenzione alla sostenibilità paga anche in termini di business. Come dimostrano i key data dell’ultimo bilancio: 22,4 milioni di euro di ricavi a fine 2021, con 2 milioni di euro di Ebitda e un milione di utile netto. + 27%rispetto al 2020, tenendo presente che, nonostante le complessità introdotte dall’emergenza pandemica, il 2020 si è chiuso in linea con il 2019.

A fine 2021 Connexia è entrata a far parte di Retex S.p.A., con cui condividiamo in toto, per approccio e modalità di lavoro, l’etica applicata al business. – conclude d’Ammassa – E, tra gli obiettivi sul tavolo in chiave integrazione, c’è anche quello di accompagnare tutto il Gruppo in questa trasformazione improntata sulla sostenibilità a 360°, l’unica che possa davvero fare la differenza nel medio-lungo termine. Per questo siamo con piacere disponibili a raccontare il nostro percorso e le scelte fatte ai nostri competitori e a tutte le realtà interessate ,per compartecipare ad un futuro migliore, ogni uno apportando il proprio contributo."