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Al Cosmoprof il motore full-funnel per il beauty è TikTok: la community riscrive il percorso d'acquisto

La piattaforma ha delineato a Bologna il nuovo paradigma della cosmetica, dove i consumatori non sono più spettatori passivi ma co-creatori delle tendenze. La pianificazione delle strategie di marca si sposta verso un modello circolare, in cui i segnali spontanei della base utenti guidano campagne pubblicitarie capaci di generare vendite immediate e il rapido esaurimento delle scorte.

TikTok si conferma il punto di riferimento per il beauty: un ecosistema in cui le tendenze nascono dalla community, si amplificano attraverso i creator e le campagne pubblicitarie, e si trasformano in risultati concreti per i brand, influenzando acquisti e stili di vita.

È questa la visione portata al Cosmoprof Worldwide Bologna, dove la piattaforma è salita sul palco con due panel chiave: Beauty in store: how TikTok is shaping shopping into an irresistible experience, con Livia Falcioni, Consumer Goods Director di TikTok Italia, e The icon & influencer: masterminding beauty’s digital evolution, con Alessandra Sangalli, Head of Creator Marketing Italia & Spagna.

Nel beauty, oggi, il percorso d’acquisto non è più lineare e guidato esclusivamente dai brand: è la community a orientarlo. Gli utenti non sono più un semplice target, ma partecipano attivamente alla costruzione delle campagne, diventando co-creatori di contenuti e driver di performance.

"Le persone non sono più spettatori passivi: sono co-creatori delle campagne. La loro voce autentica genera una crescita che nessun approccio pubblicitario tradizionale può replicare”, ha dichiarato Livia Falcioni.

In questo scenario, contenuti organici e campagne adv non sono più mondi separati, ma si rafforzano a vicenda. I segnali che nascono dalla community diventano insight strategici per i brand, mentre le attivazioni pubblicitarie amplificano ciò che è già rilevante e credibile per gli utenti.

#TikTokMadeMeBuyIt è l’esempio perfetto di questa dinamica: nato dal basso, oggi conta oltre 31 milioni di video e rappresenta un ciclo continuo di scoperta, acquisto e condivisione. Un singolo contenuto può influenzare direttamente le vendite, fino a portare un prodotto al sold out”, ha commentato Alessandra Sangalli.

Anche i dati dimostrano come TikTok sia un motore "full-funnel" per il settore beauty:

  • 1 utente su 3 trova in app il suo prossimo marchio di bellezza preferito. 
  • la fiducia nei creator è un elemento chiave. Il 55% degli utenti acquista prodotti di bellezza di prestigio influenzato dai contenuti visti su TikTok e il 69% è più propenso all'acquisto dopo aver visto un'offerta sulla piattaforma.
  • l'84% degli utenti non si limita ad acquistare, ma diventa promotore del marchio, contribuendo a costruirne la reputazione; inoltre, l'80% degli utenti passa dal “vedere” al “cercare” . 
  • il potere della community non riguarda solo l’audience femminile: 1 uomo su 2 oggi è infatti un acquirente di prodotti di bellezza.

In questo ecosistema, i creator giocano un ruolo chiave: non semplici testimonial, ma interpreti autentici dei trend e veri acceleratori di business. Con TikTok si scopre, si acquista, si recensisce e si ispira la persona successiva, grazie anche al coinvolgimento dei creator come Miriam Maddalena, Luca Buttiglieri e Alessia Rossini, fondatrice di Allycore Hair, brand per la cura dei capelli diventato un caso di successo su TikTok Shop; questo è un caso di come i brand possano fare crescere le proprie campagne in maniera esponenziale.

Su TikTok, il percorso è continuo: si scopre, si acquista, si recensisce e si ispira la persona successiva, alimentando un ciclo in cui community e performance si potenziano reciprocamente.

“Il futuro del marketing beauty è nell’integrazione tra digitale e fisico. I brand vincenti non sono quelli che parlano più forte, ma quelli che sanno ascoltare e partecipare alla conversazione. È lì che la comunicazione diventa relazione, e la relazione diventa business”, ha concluso Falcioni