
Mercato
14° Forum WPP - Teha Group. De Molli - studio dell'Advisory Board 2025: con autenticità, empatia e ispirazione, la comunicazione fondamentale per costruire una società 5.0 più coesa, responsabile, inclusiva e orientata al futuro
Alla 14esima edizione del Forum WPP - Teha Group svoltosi il 28 novembre a Milano, Valerio De Molli, Managing Partner & Ceo The European House – Ambrosetti e TEHA Group, ha illustrato i risultati del 14° ciclo di lavoro dell’Advisory Board WPP | TEHA Group composto da Simona Maggini, Italy Country Manager di WPP; Massimo Beduschi, Italy Chairman di WPP; Valerio De Molli, Managing Partner & CEO di The European House – Ambrosetti e TEHA Group; Fabrizio Burlando, CEO di Bancomat; Francesca dell’Antoglietta, EMEA Marketing and CSR Director Optical Retail di EssilorLuxottica; Maximo Ibarra, Professore di Digital & AI Marketing presso Luiss e Luiss Business School e già CEO di Engineering; Fabio Lazzerini, CEO di Comtel; Camilla Lunelli, Vicepresidente di Ferrari Trento; Nicolò Mardegan, Direttore delle Relazioni Esterne di Enel; Elena Zambon, Presidente di Zambon.
Lo studio ha offerto un’analisi del contesto odierno, evidenziando come, alla luce delle nuove dinamiche internazionali e dell'accelerazione delle nuove tecnologie, sia fondamentale il ruolo della comunicazione per coniugare crescita e responsabilità sociale nella creazione di un futuro sostenibile.
Il discorso di Valerio De Molli ha illustrato una panoramica sul futuro dell'Italia e dell'Europa, sottolineando l'importanza di abilitare il futuro anziché solo prevederlo.
I Macro-Trend di Riferimento e le Sfide Trasformative
Dinamiche Demografiche: entro il 2050 la previsione è di un miliardo di abitanti in più nel Sud del Mediterraneo e di 40 milioni di europei in meno (di cui 6 milioni di italiani). La Situazione Attuale Italia vede il 7,7% della popolazione con oltre 80 anni (vs. 6,1% in Europa) e tassi di fertilità e natalità ai minimi storici. La Trasformazione della popolazione fotografa 5 milioni di italiani in meno compensati da 5,5 milioni di non italiani. Gli under 25 italiani sono diminuiti del 40%, mentre la popolazione straniera under 25 è raddoppiata in 25-30 anni. Con gli attuali tassi di natalità e aspettativa di vita, l'ultimo italiano sulla Terra scomparirebbe nel 2361.
Twin Transitions (Verde e Digitale) e Materie Prime Critiche
Il Cambiamento climatico segna record storici in Italia per giorni senza pioggia e per eventi di pioggia intensa nello stesso anno e le temperature medie globali, europee e italiane sono ai massimi storici.
Riguardo all'Energia Rinnovabile, la potenza rinnovabile installata e da installare è in crescita esponenziale (COP28), richiedendo grandi quantità di materie prime critiche. La Trasformazione Digitale ha promosso una crescita esponenziale di IoT, data center (trainati dall'IA), servizi cloud e cybersecurity, anch'essi grandi assorbitori di materie prime critiche. L'AI Index mostra una crescita 2-4 volte superiore rispetto ad altri mercati. In questo scenario l'Europa è in ritardo sulle competenze digitali di base e sull'adozione del commercio digitale (solo il 13% delle imprese italiane lo pratica). Solo il 4,5% dei laureati europei e l'1,5% di quelli italiani sono in aree digitali e STEM.
Dinamiche Geopolitiche ed Economiche:
A livello geopolitico c'è l'affermazione di politiche "muscolari" e assertive da parte di Stati Uniti e Cina, ma gli impatti economici della "Trump-onomics" sull'Italia non destano eccessiva preoccupazione. I volumi del commercio globale sono in costante crescita rispetto al PIL. Si evidenziano inoltre progressi significativi nell'umanità: mortalità infantile ai minimi storici (4 milioni di morti sotto i 5 anni nell'ultimo anno vs 1,5 miliardi dal 1950), aspettativa di vita aumentata del 50%, povertà mondiale ai minimi storici (solo il 10% dell'umanità). Pesano i dazi medi degli USA, che sono aumentati di 6 volte rispetto all'ultimo anno disponibile. Lo scenario in Italia vede un miglioramento continuo nell'indice di attrattività globale (TEA Global Attractiveness Index), spread ai minimi storici, rating migliorato dopo 40 anni, migliore performance di Borsa nell'ultimo triennio in Europa, e il terzo governo più longevo della Repubblica.
Aspettative sul Futuro di Cittadini, Imprese e Istituzioni
I Giovani avranno un ruolo fondamentale come Motore di Cambiamento. Nonostante le sfide come l'aumento della povertà assoluta (5,7 milioni di individui totali in Italia, con incidenza doppia tra gli under 17 rispetto ai senior), i salari bassi ( l'Italia è l'unico paese in Europa con un peggioramento del rapporto salariale tra giovani neoassunti e altri) e il record storico di giovani laureati che emigrano (50.000 all'anno), con un costo annuo per il Paese di 6,9 miliardi di euro, i giovani italiani rimangono incredibilmente ottimisti (10 volte più degli over 65), focalizzandosi su sostenibilità (sociale e ambientale), inclusività, lavoro, equità, uguaglianza, democrazia e innovazione.
Le imprese lo hanno capito e infatti le aziende investono sempre più nella sostenibilità, non per "fake communication", ma per convenienza economica e impatto sul conto economico.
Le priorità degli investitori internazionali (che rappresentano 20 trilioni di dollari) includono diritti umani, gestione del capitale umano, cambiamento climatico e cybersecurity. Anche le Istituzioni Europee guardano al futuro e investono 180 miliardi per politiche sociali, 1 trilione per la transizione ambientale e oltre 200 miliardi per la transizione digitale.
Si afferma la necessità di un'evoluzione verso una Società 5.0, un modello "smart" che pone l'uomo al centro, integra sviluppo tecnologico con i bisogni sociali e pone la tecnologia al servizio dell'individuo.
Il ruolo strategico della comunicazione
In questo contesto, la comunicazione – intesa come veicolo informativo e leva di responsabilità sociale – può assumere una funzione strategica: quella di diffondere principi etici e morali condivisi, orientando positivamente il sistema-Paese e favorendo una nuova cultura del dialogo, della fiducia e della partecipazione. Le esperienze più virtuose dimostrano che le campagne di comunicazione capaci di generare impatto non si limitano più alla pubblicità di prodotto, ma fanno leva su messaggi universali in grado di parlare ai valori e all’identità delle persone.
Attraverso autenticità, empatia e ispirazione, la comunicazione può così trasformarsi in uno strumento di cambiamento sociale, contribuendo a costruire una società più coesa, responsabile e orientata al futuro.
Le marche devono posizionarsi aumentando lo sforzo comunicazionale, facendo leva sulle sensibilità sociali e ambientali che, come dimostrano i dati, sono molto rilevanti per consumatori, dipendenti e investitori.
E' il caso di PizzAut, fondata da Nico Acampora, che al Forum ha raccontato il suo progetto che offre lavoro a persone autistiche. In Italia, solo l'1,7% delle 600.000 persone autistiche ha un'occupazione, un dato "imbarazzante" data l'importanza del lavoro per dignità e realizzazione.
Protagonista al Forum anche Samantha Cristoforetti, Astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea – ESA, intervenuta con un keynote speech dedicato a “Il legame tra esplorazioni spaziali e le grandi sfide globali connesse alla leadership tecnologica”, mostrando come la ricerca spaziale ha ricadute economiche rilevanti anche per l'economia di tutti i giorni.
Dal Forum è emersa il ruolo strategico della comunicazione per guidare lo sviluppo sociale del futuro: la comunicazione si posiziona come infrastruttura immateriale capace di orientare comportamenti collettivi e generare valore per la società di domani, limitando i rischi per la coesione sociale e lo sviluppo del Paese generati da persistenti disuguaglianze, pericoli legati all’uso improprio della tecnologia e fragilità della fiducia civica.

