Mercato

Cornelli ( PR HUB): "in Assocom per costruire la comunicazione adeguata al domani"

L'ad di Ketchum, una delle dieci agenzie ex Assorel e aggregatesi nell'hub delle RP in Assocom, spiega ad ADVexpress le ragioni di questa scelta. " Le RP da sole non esistono più. Per questo ci è sembrato naturale mettere a sistema il nostro progettto di piattaforma e facilitatore di confronti strutturati con le aziende e con i professionisti, all'interno di una compagine associativa multidisciplinare e naturalmente predisposta alla contaminazione e all'evoluzione sinergica di quanto il mercato della comunicazione chiede". Dieci agenzie è solo l'inizio perchè, anticipa Cornelli "pensiamo di aggregarne molte altre".
 "E' stata una scelta condivisa con Assocom. Ci è sembrato naturale mettere a sistema il nostro progettto all'interno di una compagine associativa multidisciplinare e naturalmente predisposta alla contaminazione e all'evoluzione sinergica di quanto il mercato della comunicazione chiede". Con queste parole Andrea Cornelli, Ad di Ketchum, spiega ad ADVexpress la principale ragione che ha portato la sua e le altre nove agenzie recentemente fuoriuscite da Assorel (leggi news) ad aggregarsi un una nuova entità, PR HUB e ad entrare a far parte dell'associazione guidata da Marco Testa (leggi news).

"Il mercato è cambiato e continuerà a mutare e le aziende hanno ormai superato al rigida distinzione tra le discipline che compongono la comunicazione. Oggi bisogna rivolgersi ai clienti in un'ottica trasversale ed è quindi indispensabile il confronto. Quale luogo migliore per concretizzarlo di un'associazione che rappresenta tutte le discipline e le agenzie del mercato?" aggiunge Cornelli.

E' allo studio in questi giorni l'operatività di PR HUB all'interno di Assocom, dove l'aggregazione rappresenterà la voce delle RP aperta al dialogo, al confronto, alla contaminazione. In definizione anche la struttura e l'organizzazione interna all'hub.

"La nostra ambizione è di porci come aggregatore di riferimento per tutti quei player multidisciplinari del mercato, business oriented, focalizzati su pr, digital pr ,comunicazione e marketing digitale che non solo condividono questo tipo di approccio, ma anche quei valori permeati di etica, modernità e innovazione, che PR HUB ritiene fortemente di rappresentare fin dal principio".

Del resto, osserva Cornelli, portavoce delle altre nove strutture dell'HUB: "le RP da sole non esistono più, per questo abbiamo scelto una compagine associativa come Assocom che ci desse la possibilità di operare con le altre specializzazioni della comunicazione sinergiche alla nostra".


Dal punto di vista organizzativo, PR HUB sarà una piattaforma di aggregazione on air oltre che web based, intesa, come un acceleratore di visibilità e un facilitatore di confronti strutturati con le aziende e con i professionisti, capace di attrarre e ospitare chi esercita talento e chi è interessato agli insight di ogni forma e tipo.

"Pensiamo sinceramente che la nuova competizione su questo mercato si possa e si debba giocare al meglio cercando il confronto e l'arricchimento del sapere tra competitor - dice l'ad di Ketchum - . Rimaniamo concorrenti, ma crediamo che la nostra nuova piattaforma in Assocom possa agevolare il lavoro di tutti noi consentendoci di approcciare il mercato in una maniera più efficace e adeguata ai tempi".

Dieci agenzie è solo l'inizio: "Contiamo di aggregarne molte altre e già oggi abbiamo ricevuto diverse manifestazioni di interesse".

Infine, abbiamo chiesto a Cornelli, che per un anno ha guidato Assorel, un parere sul nuovo presidente dell'associazione, Alessandro Pavesi, eletto oggi (leggi news) insieme al nuovo Consiglio Direttivo.  "Non ho pensieri da condividere a riguardo  - risponde - . Ho presieduto Assorel, un'associazione per la quale resta molto affetto, ma non voglio commentare le strade che sta percorrendo. Noi abbiamo iniziato a nostra volta questo percorso e credo sia meglio lasciar parlare i fatti".


EC