Mercato

Quisma scommette sul performance mktg su mobile e si prepara ad anticipare le esigenze del mercato

L’azienda di GroupM guidata da Gianpaolo Vincenzi ha sviluppato nuovi approcci, metodi e competenze per garantire le conversioni e i risultati dei clienti, indipendentemente dal canale utilizzato.
 
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Quisma , agenzia internazionale parte di GroupM specializzata in performance marketing, si trasforma in un osservatorio sulle nuove tendenze del mercato per sviluppare un know how sempre più aggiornato e volto ad anticipare le esigenze dei clienti.

Uno dei principali temi che la sigla ha approfondito nel corso del 2014 è l’esplosione del traffico mobile e la conseguente erosione della navigazione da desktop che, come spiega il neo eletto Managing Director, Gianpaolo Vincenzi è «un elemento interessante, ancora piuttosto poco considerato in Italia. In QUISMA crediamo che l’integrazione del canale mobile e l’utilizzo del canale telefonico possa portare volumi significativi alle attività di lead generation e vendita online». 

Un comparto ancora di nicchia, nonostante in Italia, come certificano le rilevazioni Nielsen (dati settembre 2014), la penetrazione degli smartphone arrivi al 61% della popolazione.

È innegabile, però, che la navigazione internet da dispositivi mobili (smartphone, tablet e phablet) sia sempre più in crescita, come confermano le analisi Audiweb (dati novembre 2014), che mostrano una total digital audience pari a 28,8 milioni di utenti collegati almeno una volta nel mese, il 53,4% degli italiani.

Tuttavia nel giorno medio l’audience totale (da pc e device mobili) è di 21,7 milioni di utenti, online per 1 ora e 59 minuti, mentre la sola mobile audience nel giorno medio raggiunge 17,4 milioni di utenti unici, che trascorrono online in media 1 ora e 38 minuti per persona. E sono ben 9 milioni gli utenti che navigano su internet esclusivamente da device mobili. Numeri che dovrebbe generare molte domande sulle nuove e diverse modalità di fruizione, momenti e abitudini, soprattutto in chi lo strumento mobile lo deve e lo dovrà utilizzare massicciamente per generare le tipiche azioni di raccolta informazioni, contatti diretti con i consumatori e finalizzazione della vendita.

«È in aumento il numero degli utenti che utilizza gli smartphone per navigare in rete - continua il Managing Director di QUISMA - di conseguenza, è necessario prevedere non sono contenuti ad hoc, ma anche sistemi di contatto immediati e veloci, pensiamo per esempio ai classici form con decine di campi da compilare che dovranno essere rivisti e adattati… i dispositivi mobile ci offrono la possibilità di integrare l’adv a formule di contatto diretto come click-to-call e call-to-action».

Siamo in presenza di un fenomeno incontrovertibile con un traffico in costante crescita, di conseguenza, il performance su mobile diventa determinante soprattutto per chi fa commercio elettronico. È opinione di Vincenzi che, oggi «in Italia siano pochissimi i player che sanno intercettare gli utenti e vendere in mobilità. Ma è un’evoluzione che deve essere cavalcata per raggiungere il consumatore in qualsiasi momento in cui vuole comprare un oggetto, anche quando è in mobilità. La maggior parte delle piattaforme di performance marketing è già predisposta per distinguere i momenti di fruizione, il tema reale riguarda il percorso di conversione, che non è più quello tipico del desktop, sul quale abbiamo una storia consolidata. È proprio per questo motivo che in QUISMA abbiamo iniziato a lavorare e a sperimentare su questo tema, ottenendo ottimi risultati anche inserendo un servizio di call center tra attività di lead generation e conversione finale. Il nostro obiettivo è affinare sempre più la nostra expertise per massimizzare i contatti generati attraverso il web e, di conseguenza, minimizzare i punti di dispersione, anche e soprattutto in mobilità».

L’approccio degli specialisti di QUISMA è concentrato sulle conversioni e sui risultati dei clienti, indipendentemente dal media utilizzato, un metodo estremamente analitico che consente di massimizzare tutte le opportunità che la Rete mette a disposizione per convertire il traffico in clienti.

«Internet consente di trovare i potenziali consumatori, il canale telefonico permette di generare ulteriori conversioni - conclude Gianpaolo Vincenzi -: siamo in presenza di un’opportunità importante, si tratta di saperla sfruttare e leggere nella maniera più soddisfacente e sicura, affiancati da esperti che ogni giorno sperimentano per sviluppare modelli efficaci ed efficienti per i propri clienti».