Mercato
Rossi (Geometry Global): interpreti della complessità nel viaggio verso l'acquisto
Guarda su ADVexpress Tv l'intervista video Stefano Rossi, General Manager Geometry Global.
Il 12 maggio Massimo Costa, Country Manager WPP annunciava ad ADVexpressTV lo sbarco in Italia e l'inizio delle attività di Geometry, un network internazionale dedicato alla brand activation e allo shopper marketing, nato dalla fusione di OgilvyAction e G2, guidato dal General Manager Stefano Rossi.
Abbiamo incontrato Rossi nella sede della società all'interno del Palazzo Ogilvy in via Lancetti a Milano, per conoscerne da vicino l'offerta e il team di professionisti.
Come spiega il manager, la mission di Geometry Global è quella di individuare i percorsi di acquisto degli shopper, isolarne i più rilevanti per una certa categoria merceologica o brand e attivarli in modo da trasformare un comportamento d'acquisto in vendita.
Seguendo l'intero viaggio del consumatore dall'idea di acquisto all'atto effettivo, gestendo tutta la complessità che ruota attorno a questo pattern mediante tool strategici proprietari, come il sistema operativo Leonardo, o il tool di ricerca quali- quantitativa 'engage'.
Fondamentali anche le interviste, effettuate via web o sul punto vendita, con le quali si chiede agli shopper di ricostruire il percorso che ha portato all'acquisto di un prodotto.
Il tutto con la consapevolezza che oggi il customer journey è un'esperienza profondamente influenzata da digital, social e mobile e che l'utilizzo dei device, smartphone in primis, cambia modi e termini di ogni atto d'acquisto sul punto vendita, assottigliando i confini tra negozio fisico e store virtuale. Come avviene con lo showrooming, ovvero il fenomeno che vede gli shopper provare e scegliere un prodotto in un negozio per poi verificarne online in tempo reale il miglior prezzo.
Oggi i nativi digitali si aspettano dalle aziende un'esperienza d'acquisto sempre più personalizzata, e di rimando il retail si è profondamente digitalizzato grazie a sistemi dotandosi di sistemi di digital signage che consentono un'interazione continua tra negozio fisico e shop virtuale per ottenere informazioni e vantaggi immediati.
Come emerso anche da Linkontro Nielsen da poco conclusosi a Santa Margherita di Pula, il mondo della distribuzione è al centro di una vera e propria rivoluzione che lo porta ad anticipare, per certi versi, i bisogni dei consumatori. Basti pensare che Amazon ora non vende solo libri ma anche prodotti freschi e Tesco ha pensato a un proprio tablet e con esso a un'offerta di intrattenimento.
E, sottolinea Rossi, grazie al Commuter Commerce, già diffuso nei paesi anglosassoni, si potrà comprare online, in mobilità, mentre si viaggia, per poi ritirare concretamente i prodotti in luoghi deputati, come una stazione ferroviaria, ad esempio.
Insomma, gli scenari che si aprono nel mondo della distribuzione sono innumerevoli e sempre più creativi e inaspettati, in risposta, certamente, a consumatori sempre più innovativi, complice la cultura digitale. Se siano addirittura più all'avanguardia delle aziende stesse questo è difficile da verificare. Dal suo osservatorio, Rossi dichiara che le aziende clienti si dimostrano attenti al cambiamento e capaci di tenere il passo.
Tornando a Geometry Global, la sua mission è quella di affiancare proprio le aziende con campagne misurabili e orientate ai risultati, siano essi legati all'aumento delle vendite, dei download delle app e delle conversazioni attorno ai brand. Dai risultati dipende il business della società, la cuiremunerazione, sottolinea Rossi, è legata al successo ottenuto dalle attività di comunicazione messe in atto così come alla durata dei progetti che vedono impegnati i team sui clienti.
In tema di clienti, l'agenzia è hub per importanti brand internazionali come Philips Saeco, per il quale gestisce lo sviluppo di tool di shopper marketing a livello globale, ed Emirates, per la quale svolge un ruolo di coordinamento delle attività nei mercati europei.
Tra i clienti locali ci sono Timberland, Galbani, WeChat.
Oggi Geometry Global impiega 25 professionisti che nella seconda metà dell'anno cresceranno sull'onda di una frenetica attività di new business che vede impegnata l'agenzia con forti obiettivi di crescita.
Difficile trovare nel mondo delle agenzie persone con le competenze richieste, per questo Geometry attinge più spesso risorse dal mondo delle aziende ma soprattutto investe nella formazione interna, nell'ottica di un profondo scambio di know how interno tra i professionisti del network che garantisce una notevole crescita culturale interna. 
