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Azerion unifica l'offerta per gli editori sotto il marchio Improve Digital, lanciando una soluzione a 360° per i publisher

"Sotto questo nuovo marchio, rendiamo tutto questo molto più semplice. Gli editori possono lavorare con un unico partner pur scegliendo i prodotti e il livello di servizio più adatti alla propria attività, dalla monetizzazione gestita e self-service fino alla curation. Allo stesso tempo, i buyer ottengono un percorso più chiaro e consolidato per accedere a un inventario di qualità su web, app, CTV, audio e DOOH." ha dichiarato Nicolò Palestino, Country Manager Italy.

Azerion ha annunciato oggi il lancio della sua suite unificata per gli editori sotto il marchio Improve Digital. La piattaforma unisce la tecnologia supply-side di Azerion e i servizi di monetizzazione in un'unica soluzione a 360° per gli editori, sostituendo quelle che prima erano offerte separate con uno stack connesso, un unico punto di contatto e un solo nome sul mercato.

La nuova piattaforma è disponibile attraverso due prodotti complementari:

  • Improve Digital SSP: una piattaforma supply-side per gli editori che gestiscono il proprio ad stack e desiderano un accesso diretto alla domanda in programmatic.

  • Improve Digital Yield: una soluzione di header bidding e ottimizzazione della resa (yield optimization) per gli editori che preferiscono affidare la monetizzazione a un team dedicato.

Insieme, collegano l'inventory degli editori a più di 50 piattaforme demand-side (DSP) e 50 piattaforme supply-side (SSP) in tempo reale, per qualsiasi formato pubblicitario, canale e dispositivo: da web e app fino a CTV, audio, DOOH e in-game.

«Oggi gli editori hanno a disposizione un'ampia scelta di partner tecnologici e di monetizzazione. La vera sfida sta nel capire come queste diverse soluzioni lavorino insieme e in quale punto del proprio setup esistente portino un valore aggiunto. Riunendo l'offerta supply-side di Azerion sotto il marchio Improve Digital, rendiamo tutto questo molto più semplice. Gli editori possono lavorare con un unico partner pur scegliendo i prodotti e il livello di servizio più adatti alla propria attività, dalla monetizzazione gestita e self-service fino alla curation. Allo stesso tempo, i buyer ottengono un percorso più chiaro e consolidato per accedere a un inventario di qualità su web, app, CTV, audio e DOOH. L'obiettivo è ridurre la complessità senza diminuire la flessibilità, garantendo al contempo agli editori la scalabilità e la copertura di cui hanno bisogno», ha dichiarato Nicolò Palestino, Country Manager Italy.

Una soluzione a 360° per gli editori La piattaforma unificata nasce da un'idea semplice: ogni fonte di domanda, formato e segnale dati deve scorrere attraverso un unico hub connesso, affinché l'inventario dell'editore renda sempre al massimo delle sue potenzialità. Il posizionamento come "Soluzione a 360°" riflette questa ambizione: un ecosistema pubblicitario full-stack, con Improve Digital nel ruolo di layer d'offerta centrale.

Gli editori possono scegliere il livello di stack più adatto alle proprie esigenze:

  • Chi dispone di team interni di ad ops che utilizzano Prebid, oRTB o un proprio wrapper può collegarsi direttamente a Improve Digital SSP per la gestione self-service di domanda e offerta, dati curati del Marketplace e domanda diretta di Azerion, tutti accessibili anche tramite API aperte.

  • Chi non ha un team dedicato di ad ops può affidare completamente la monetizzazione a Improve Digital Yield, che combina tecnologie di monetizzazione proprietarie — tra cui un wrapper di header bidding, SDK mobile e un video player — con un motore di ottimizzazione basato su IA e un account management dedicato per monetizzare l'inventario end-to-end.

Poiché Azerion detiene l'intera catena del valore pubblicitario (domanda, dati e infrastruttura), Improve Digital si posiziona al centro di questo ecosistema, anziché limitarsi a connettere gli editori a domanda di terze parti. Questa struttura è progettata per offrire agli editori accesso a deal esclusivi, domanda unica e un minor numero di intermediari che trattengono quote di ricavo.