Marketing
Burberry: il marketing fa bene al business. Vendite a +14% nel terzo trimestre 2013
Il noto brand di moda ha chiuso l'ultimo trimestre 2013 con risultati di vendita molto positivi anche per effetto delle crescenti risorse investite nel marketing e nel branding, come sottolineato in una nota dal chief executive Angela Ahrendts. La manager inoltre ha evidenziato come le attività di marketing l'anno scorso si siano articolate soprattutto in campagne outdoor e in attività stampa.
Nel terzo trimestre del 2013 Burberry ha registrato importanti risultati di vendita: +14%, raggiungendo circa 636 milioni euro. Lo ha reso noto oggi un comunicato stampa.Il titolo in Borsa ha reagito molto positivamente, con un guadagno in mattinata tra il 5 e il 6% A trainare le vendite, soprattutto l’outerwear e la pelletteria. Trend positivo anche per il settore accessori e tailoring uomo, mentre sciarpe, piccola pelletteria e prodotti di bellezza hanno beneficiato del periodo delle festività.
A livello geografico, i ricavi sono cresciuti a doppia cifra nell’area Asia-Pacifico, guidata dalla Greater China e dalla Corea. Più moderata la crescita nelle Americhe e in Emeia (Europa, Medio Oriente, India e Africasia). Risultati positivi nel Regno Unito,in Francia e Germania, mentre in l’Italia rimane debole.
In un comunicato stampa Angela Ahrendts (nella foto), chief executive Burberry, ha dichiarato che queste performance sono il risultato dei maggiori investimenti in branding e in marketing effettuati dall'azienda.
La manager inoltre ha sottolineato come gli investimenti di marketing l'anno scorso si siano articolati in campagne outdoor e in attività stampa.
Negli ultimi anni la griffe ha investito notevoli risorse anche nello sviluppo del retail, nella costumer experience offline e online e nell'apertura di nuovi negozi (due in Cina, uno in Messico e il primo Burberry Beauty Box in Covent Garden a Londra).
Il Gruppo ha proseguito la propria strategia di presidio dei social media, soprattutto durante le festività, con il lancio di diverse iniziative su Twitter, Instagram e sul sito cinese Sina Weibo and Youku.
EC

