Marketing
Chicco: per il nuovo Baby Meal tv, stampa e web con McCann
A sostegno del nuovo robot da cucina realizzato in collaborazione con De'Longhi, partirà a ottobre una campagna da 200 mila euro, che coninuerà fino a Natale. La pianificazione, che coinvolgerà, la tv (con attività di product placement sul canale Alice), alcuni periodici e i principali siti femminili ma non solo.
Unendo le rispettive competenze, Chicco e De’Longhi hanno sviluppato Baby Meal, il robot da cucina con cottura, ideato per cucinare facilmente una pappa per il proprio bambino partendo da ingredienti freschi e naturali.Il prodotto nasce dall’ascolto dei bisogni dei bambini e delle mamme e dalla consapevolezza dell’importanza di mangiare in maniera sana ed equilibrata fin dalla prima infanzia. Baby Meal entra quindi con naturalezza nella vita quotidiana delle famiglie a partire dalla preparazione delle pappe dei più piccoli fino alla realizzazione di piatti per tutti i gusti e per tutta la famiglia.
Primo prodotto della partnership 'Chicco De’Longhi & Me', Baby Meal, che è già in vendita al costo di 299 euro, rivoluziona quindi la preparazione dei cibi per bambini a partire dal primissimo svezzamento, intorno ai 5-6 mesi, per accompagnarli lungo la crescita con piatti genuini.
Il nuovo robot è stato presentato alla stampa oggi, 27 settembre, a Milano. Come ha spiegato ad ADVexpress Marta Berselli, responsabile marketing puericoltura leggera di Chicco, a sostegno del nuovo prodotto partirà a ottobre un piano media, del valore di 200 mila euro, che coinvolgerà vari mezzi.
"Abbiamo programmato un'attività di product placement all'interno del canale tv Alice - ha spiegato Berselli - . In particolare, all'interno del programma 'Casa Alice' ci sarà una finestra di 15 minuti interamente dedicata a Baby Meal, durante la quale si potrà assistere in diretta alla preparazione di una ricetta e si parlerà dell'importanza di una corretta alimentazione. Abbiamo pianificato 12 puntate, a partire dalla prima metà di ottobre con una maggiore presenza a novembre e dicembre".
"Sempre a ottobre partirà anche la pianificazione su stampa periodica, che coinvolgerà testate femminili e di benessere - ha continuato la manager - . Sulle testate specializzate, invece, come Donna e Mamma, Dolce Attesa, Io e il mio bambino, Baby Meal è già on air da qualche mese. Inoltre, saremo presenti anche sul web con tabellare classica sui principali portali femminili, ma anche su alcuni siti generalisti. Organizzeremo poi delle dimostrazioni sul punto vendita durante il weekend, con la presenza di alcune promoter".
Partner di riferimento per le attività di comunicazione sono McCann per la creatività ed Equinox (Zenithoptimedia) per il planning.
Il nuovo Baby Meal si presenta come uno strumento intuitivo e facile da utilizzare. Premendo un tasto è possibile passare dalla cottura tradizionale con 3 diverse intensità, alla cottura a vapore per piatti naturali e leggeri, alla bollitura che consente anche di scongelare i cibi e infine alla modalità che permette di frullare, tritare ed omogeneizzare. Il timer consente di impostare il tempo di cottura desiderato.
Le funzioni Warm, Cream e Milk Baby consentono di riscaldare le pietanze, preparare le creme o intiepidire il latte alla temperatura ideale, già reimpostata, e per il tempo necessario, spegnendosi poi automaticamente. Il ricettario che accompagna il prodotto nella confezione è stato studiato in collaborazione con un esperto nutrizionista, e contiene 40 ricette dedicate alle diverse fasce di età del bambino, dalle prime pappe ai piatti da gustare per tutta la famiglia.
Baby Meal costituisce uno dei lanci più importanti dell'anno per Chicco divisione Puericoltura leggera, su cui è concentrata gran parte del budget stanziato dll'azienda in comunicazione. L'altro è costituito da Biberon Chicco Step Up, che è stato protagonista anche in tv con alcuni spot. "I nostri investimenti nel 2011 sono stati maggiori rispetto al 2010 - ha dichiarato Berselli alla nostra testata - e nel 2012 continueremo sicuramente a sostenere questi prodotti di punta. Nonostante la crisi, non abbiamo notato un calo negli acquisti dei nostri prodotti: sicuramente le mamme in quetso periodo sono più attente agli sconti e alle promozioni, ma in generale per i loro bambini cercano sempre il meglio".
Serena Piazzi

