Marketing
Crai festeggia 40 anni insieme ai clienti con Nadler Niuco e spinge sui prodotti a marchio. Budget 2013 da 1,8 mln (+20%)
Il Gruppo della distribuzione celebra l’importante traguardo con una campagna tv (8 mila spot) sulle reti nazionali e locali, promozioni, attività instore e concorsi e annuncia le proprie strategie per il futuro: puntare tutto sulla politica di vicinato per una presenza sempre più capillare e attiva sul territorio italiano, valorizzare l’imprenditorialità degli associati ed espandere la rete dei punti vendita. Focus anche sui prodotti a marchio che valgono 150 mln ( +5%). Il fatturato 2013 invece cresce dell'1% sui 2 mln di euro del 2012.
CRAI compie 40 anni di attività e, come spiegato questa mattina in conferenza stampa a Milano, si prepara a celebrare l’anniversario forte di un trend in continua crescita e di una formula distintiva di distribuzione organizzata.
L’attuale tendenza del mercato che, complice la crisi, vede un ritorno ai negozi di vicinato premia la filosofia CRAI: attenzione alla qualità, freschezza, convenienza, relazioni umane, legame con il territorio.
Una formula di imprenditorialità che vede i punti vendita di quartiere protagonisti, con l’atmosfera familiare e la qualità dei prodotti che offrono ai consumatori un modo di fare la spesa moderno ma al tempo stesso ancorato alle tradizioni, incentrato sui valori di servizio, cordialità e genuinità. Valori che hanno decretato negli anni il successo del Gruppo.
“L’anniversario rappresenta per noi un importante traguardo che sottolinea le numerose opportunità per il futuro della nostra insegna”, ha spieato oggi in conferenza stampa l’Amministratore Delegato Marco Bordoli. “Se oggi, malgrado gli evidenti cambiamenti che stanno modificando il vissuto e il comportamento d'acquisto degli italiani, siamo una delle catene distributive più diffuse in Italia lo dobbiamo in gran parte al forte spirito di aggregazione e collaborazione dei nostri associati che ci ha permesso di crescere e consolidare la nostra leadership sull’intero territorio nazionale. La nostra formula distributiva si dimostra oggi più che mai vincente. E’ un successo, di questi tempi, non dover ridimensionare i punti vendita e pianificarne, anzi, l’espansione”.
Per celebrare il 40esimo anniversario CRAI ha avviato numerose iniziative fra cui, come dichiarato oggi ad ADVexpress a margine della conferenza stampa curata da Ad Mirabilia, da Giuseppe Parolini, Vice Direttore Generale e Marketing CRAI Secom., attività promozionali, un’operazione di collezionamento, un concorso a premi e una campagna TV firmata Nadler Niuco e pianificata da Mediavillage con 8 mila spot in onda sulle reti nazionali e locali all'insegna del claim '40 anni insieme' per un investimento in comunicazione pari a 1,8 milioni di euro. Un budget in crescita, sottolinea il D.g., che l'anno prossimo probabilmente verrà ulteriormente incrementato, con una fetta cospicua (70%) concentrata in tv, il restante 30% tra radio e punti vendita, dove per il 40esimo sono state lanciate offerte promozioali via volantino con uno sconto del 40% su molti prodotti a marchio. Ancora poco strategico, invece, il web.
Era l’ottobre del 1973 quando un gruppo di piccoli dettaglianti alimentari di Piemonte, Veneto e Lombardia, con la volontà di rispondere con efficacia all’avanzata sempre più incalzante della Grande Distribuzione, decisero di unirsi e fondare CRAI.
Da allora il Gruppo CRAI si è affermato facendo dell’attaccamento al territorio e della valorizzazione del tessuto locale i propri indiscussi punti di forza.

Il 2012 per CRAI si è chiuso con un fatturato consolidato di tutte le realtà appartenenti al gruppo di 2 miliardi di euro e la previsione è di chiudere il 2013 con una crescita dell'1%, grazie anche all’ampliamento della rete avvenuta con l'apertura di alcuni punti vendita di taglia media (400-1.500 metri quadrati) in grandi città come Roma, Torino, ma anche in Sardegna ad Olbia e a Cosenza, dove sono stati aperti alcuni cash and carry.
Nella politica d’insegna CRAI ha sempre giocato un ruolo chiave il prodotto a marchio, che racchiude tutti i valori del marchio e sul quale sono state investite sempre importanti
risorse. Nel 2012 la marca privata ha registrato un incremento superiore al 5% con un fatturato alle casse vicino ai 150 milioni di euro. Anche le referenze in portafoglio sono passate dalle 1.520 del 2011 alle 1.557 del 2012, con una quota di mercato che si assesta al 17%. “Entro fine anno prevediamo il restyling della linea Piaceri Italiani che comprende le diverse specialità regionali e sarà rinnovata nelle referenze, nel packaging e nella comunicazione “ commenta Giuseppe Parolini, Vice Direttore Generale e Marketing CRAI Secom. fprse web nel 2014 invece i media classici sono meglio
“Sono tanti i progetti in vista per il nostro marchio, sempre più al passo su tutti i fronti, dalla formazione ai vari livelli della rete (dalle nuove generazioni di imprenditori agli addetti alle vendite), al CSR fino all’attenzione al territorio con la filosofia del Km 0” commenta Giangiacomo Ibba, Presidente Cooperativa CRAI.
Il Gruppo conta oggi oltre 2.000 punti vendita tra supermercati, superette e negozi alimentari di vicinato. Ma oltre al canale alimentare (75%), un ulteriore punto di forza è dato dal canale Drug, dedicato cioè alla cura per la casa e per la persona, arrivato a coprire il 20% di quota di mercato e facendo del Gruppo CRAI il secondo operatore del settore in Italia.
“La multicanalità rappresenta per il nostro Gruppo un forte elemento di valore distintivo. Lungo il nostro percorso abbiamo incontrato imprenditori di grande valore operanti nel canale Cura della Casa e della Persona che hanno da subito condiviso gli approcci metodologici dell'organizzazione e con cui si è avviato un percorso di sinergie che si pone altri importanti traguardi da raggiungere”, commenta Piero Boccalatte Presidente CRAI Secom.
EC
L’attuale tendenza del mercato che, complice la crisi, vede un ritorno ai negozi di vicinato premia la filosofia CRAI: attenzione alla qualità, freschezza, convenienza, relazioni umane, legame con il territorio. Una formula di imprenditorialità che vede i punti vendita di quartiere protagonisti, con l’atmosfera familiare e la qualità dei prodotti che offrono ai consumatori un modo di fare la spesa moderno ma al tempo stesso ancorato alle tradizioni, incentrato sui valori di servizio, cordialità e genuinità. Valori che hanno decretato negli anni il successo del Gruppo.
“L’anniversario rappresenta per noi un importante traguardo che sottolinea le numerose opportunità per il futuro della nostra insegna”, ha spieato oggi in conferenza stampa l’Amministratore Delegato Marco Bordoli. “Se oggi, malgrado gli evidenti cambiamenti che stanno modificando il vissuto e il comportamento d'acquisto degli italiani, siamo una delle catene distributive più diffuse in Italia lo dobbiamo in gran parte al forte spirito di aggregazione e collaborazione dei nostri associati che ci ha permesso di crescere e consolidare la nostra leadership sull’intero territorio nazionale. La nostra formula distributiva si dimostra oggi più che mai vincente. E’ un successo, di questi tempi, non dover ridimensionare i punti vendita e pianificarne, anzi, l’espansione”.
Per celebrare il 40esimo anniversario CRAI ha avviato numerose iniziative fra cui, come dichiarato oggi ad ADVexpress a margine della conferenza stampa curata da Ad Mirabilia, da Giuseppe Parolini, Vice Direttore Generale e Marketing CRAI Secom., attività promozionali, un’operazione di collezionamento, un concorso a premi e una campagna TV firmata Nadler Niuco e pianificata da Mediavillage con 8 mila spot in onda sulle reti nazionali e locali all'insegna del claim '40 anni insieme' per un investimento in comunicazione pari a 1,8 milioni di euro. Un budget in crescita, sottolinea il D.g., che l'anno prossimo probabilmente verrà ulteriormente incrementato, con una fetta cospicua (70%) concentrata in tv, il restante 30% tra radio e punti vendita, dove per il 40esimo sono state lanciate offerte promozioali via volantino con uno sconto del 40% su molti prodotti a marchio. Ancora poco strategico, invece, il web.
Era l’ottobre del 1973 quando un gruppo di piccoli dettaglianti alimentari di Piemonte, Veneto e Lombardia, con la volontà di rispondere con efficacia all’avanzata sempre più incalzante della Grande Distribuzione, decisero di unirsi e fondare CRAI.
Da allora il Gruppo CRAI si è affermato facendo dell’attaccamento al territorio e della valorizzazione del tessuto locale i propri indiscussi punti di forza.

Il 2012 per CRAI si è chiuso con un fatturato consolidato di tutte le realtà appartenenti al gruppo di 2 miliardi di euro e la previsione è di chiudere il 2013 con una crescita dell'1%, grazie anche all’ampliamento della rete avvenuta con l'apertura di alcuni punti vendita di taglia media (400-1.500 metri quadrati) in grandi città come Roma, Torino, ma anche in Sardegna ad Olbia e a Cosenza, dove sono stati aperti alcuni cash and carry.
Nella politica d’insegna CRAI ha sempre giocato un ruolo chiave il prodotto a marchio, che racchiude tutti i valori del marchio e sul quale sono state investite sempre importanti
risorse. Nel 2012 la marca privata ha registrato un incremento superiore al 5% con un fatturato alle casse vicino ai 150 milioni di euro. Anche le referenze in portafoglio sono passate dalle 1.520 del 2011 alle 1.557 del 2012, con una quota di mercato che si assesta al 17%. “Entro fine anno prevediamo il restyling della linea Piaceri Italiani che comprende le diverse specialità regionali e sarà rinnovata nelle referenze, nel packaging e nella comunicazione “ commenta Giuseppe Parolini, Vice Direttore Generale e Marketing CRAI Secom. fprse web nel 2014 invece i media classici sono meglio
“Sono tanti i progetti in vista per il nostro marchio, sempre più al passo su tutti i fronti, dalla formazione ai vari livelli della rete (dalle nuove generazioni di imprenditori agli addetti alle vendite), al CSR fino all’attenzione al territorio con la filosofia del Km 0” commenta Giangiacomo Ibba, Presidente Cooperativa CRAI.
Il Gruppo conta oggi oltre 2.000 punti vendita tra supermercati, superette e negozi alimentari di vicinato. Ma oltre al canale alimentare (75%), un ulteriore punto di forza è dato dal canale Drug, dedicato cioè alla cura per la casa e per la persona, arrivato a coprire il 20% di quota di mercato e facendo del Gruppo CRAI il secondo operatore del settore in Italia.
“La multicanalità rappresenta per il nostro Gruppo un forte elemento di valore distintivo. Lungo il nostro percorso abbiamo incontrato imprenditori di grande valore operanti nel canale Cura della Casa e della Persona che hanno da subito condiviso gli approcci metodologici dell'organizzazione e con cui si è avviato un percorso di sinergie che si pone altri importanti traguardi da raggiungere”, commenta Piero Boccalatte Presidente CRAI Secom.
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