Marketing
Fixdesign, la comunicazione è 'home made' e punta su web, stampa e iniziative speciali
L'azienda, come spiega ad ADVexpress l'Ad Gianmarco Maggiulli, punta a riposizionare il marchio Fixdesign nel segmento alto di mercato e in comunicazione, nell'ottica di ottimizzare le risorse, ha istituito internamente un ufficio Iniziative Speciali che definisce tutte le azioni on e off line, la realizzazione di eventi e sfilate. Se nel 2012 il budget adv è stato di 13 mln tra tv e stampa, nel 2013 la strategia è quella di potenziare l’area web per stringere un legame più diretto con le consumatrici. Confermata inoltre la stampa. Focus aperture di monomarca come quello in via Fiori Chiari a Milano e internazionalizzazione dei marchi.
Ieri a Milano il lancio della collezione Fixdesign A/I 2013 - 2014. Il marchio di abbigliamento fashion per ragazze e giovani donne prosegue il suo percorso di sviluppo in Italia e guarda con interesse ai mercati internazionali. Per l'occasione abbiamo intervistato l'ad Gianmarco Maggiulli per fare il punto su strategie di comunicazione e obiettivi di business dell'azienda cui fanno capo anche i marchi Duck Farm e Dlindolls."La comunicazione gioca per la nostra azienda un ruolo chiave; da anni ed è stata una delle leve principali che hanno accompagnato il nostro processo di riposizionamento verso l’alto nel comparto fashion - spiega Maggiulli - soprattutto in Italia. Per ottimizzare i nostri sforzi in quest’area, abbiamo istituito internamente un ufficio Iniziative Speciali che definisce tutte le azioni di comunicazione on e off line, la realizzazione di eventi e sfilate". "Il 2013 sarà per noi un anno di svolta in quanto abbiamo deciso per la prima volta di non allocare un budget preciso per la comunicazione ma piuttosto di cogliere nuove opportunità e sinergie - spiega - . Se fino all’anno appena trascorso destinavamo alla comunicazione un budget complessivo di circa 13 milioni di Euro suddiviso tra tv e stampa che corrispondevano rispettivamente al 70% e il 30% dell’investimento totale, attualmente abbiamo voluto potenziare invece l’area web per stringere un legame più diretto con le nostre consumatrici. Siamo infatti consapevoli che l’interesse delle giovani generazioni si stia sempre più spostando verso l'online e seguendo questa tendenza abbiamo innanzitutto previsto il restyling dei siti dei nostri marchi al fine di creare una vetrina perfetta della nostra azienda anche in rete e abbiamo incrementato l’attività sui social network. Inoltre, è aumentato in termini numerici l'ufficio che gestisce la parte E-commerce e a tale proposito stiamo preparando una campagna televisiva e internet, che partirà nel mese di marzo per "portare" il maggior numero di utenti ad acquistare online".
Quali le strategie di business previste per il 2013? "Rispetto all’Italia, nel 2013 consolideremo la strategia di riposizionamento del marchio Fixdesign nel segmento alto di mercato. Questo processo ci ha portato a trasformare il nostro marchio in un brand entry-level di questo comparto, proponendo una gamma di prodotti di elevata qualità accompagnati da un pricing assolutamente competitivo". In riferimento ai mercati esteri, l'ad Precisa: "un’area che ha catalizzato la nostra attenzione è quella russa che si è dimostrata molto ricettiva verso il nuovo posizionamento del nostro marchio. Entro quest’anno infatti, faremo seguire all’apertura del Flagship Store Fixdesign all’interno del Crocus City Mall di Mosca, altri quattro opening in quanto siamo consapevoli che in Russia Fixdesign è ormai riconosciuto come sinonimo del lusso 'Made in Italy'. A livello europeo, stiamo inoltre ricevendo grandi soddisfazioni dal mercato tedesco, soprattutto per la collezione Fixdesign Horse Riding". Questo marchio, nato meno di un anno fa, propone una linea tecnica per l’equitazione che include capi e accessori ricchi di stile, pensati per le amazzoni che nella vita di tutti i giorni come nell’attività sportiva, ricercano uno stile femminile e elegante. " E’ un progetto che ci ha permesso di avere un’immagine forte anche oltreconfine se si considera che testimonial del nostro brand sono due giovani e famose amazzoni pluripremiate: Valentina Truppa e Giulia Martinengo Marquet. Inoltre, recentemente abbiamo partecipato allo Spoga di Colonia, Salone internazionale di settore, durante il quale abbiamo presentato alcune novità dedicate alla PE 2013 che hanno ottenuto un ottimo riscontro da parte del pubblico presente".La crescita dell'azienda fa leva anche su nuove aperture, come il nuovo flagshipstore milanese in via Fiori Chiari nel quartiere di Brera.
"Uno spazio funzionale e allo stesso tempo unico realizzato su due livelli, per un totale di 170 metri quadrati, caratterizzato da un fascino romantico che ci consentirà di esporre le nostre collezione nella capitale del fashion italiana. Il nostro store milanese ospiterà infatti anche la collezione Fixdesign Horse Riding. Il canale retail è per noi molto importante in termini di immagine e proprio per questo motivo abbiamo focalizzato impegno ed energie su un progetto mirato ad aprire flagship store diretti in location top. Tuttavia, la nostra presenza nel capoluogo meneghino non è una novità assoluta in quanto, da circa un anno, abbiamo aperto un ampio showroom commerciale in Via Montenapoleone, nel quadrilatero della moda, dove sono esposti i marchi Fixdesign, Fixdesign Horse Riding e Minifix".
Nel quadro delle nuove aperture si inserisce anche il concept store con insegna Italian Laundry aperto da qualche mese nel centro di Monza, in via Carlo Alberto. "Abbiamo voluto osare presentando un format innovativo che ha incuriosito ed attratto un pubblico molto trasversale. Nato come un luogo di ritrovo dedicato a chiunque voglia divertirsi anche mentre fa shopping, lo store propone non solo la collezione Duck Farm ma anche linee più basic come Italian Laundry e alcuni brand che abbiamo in licenza come ad esempio Candy Killer o Disney Ironic. Italian Laundry si offre anche come “piattaforma di lavoro” dove chiunque ha la possibilità di personalizzare la propria t-shirt e felpa scegliendo fra le diverse grafiche realizzabili in strass e borchie, trasformandolo più che in uno spazio commerciale, in un luogo dove poter trascorrere del tempo, dedicandolo alle proprie passioni. Una scommessa vinta che ci porterà aprire altri tre punti vendita Italian Laundry a Mantova, Padova ed infine a Milano".
Riguardo agli obiettivi di business, Maggiulli spiega ad ADVexpress: "Per il 2013 ci poniamo un duplice obiettivo: consolidare il riposizionamento del marchio Fixdesign, incrementandone la brand awareness e accelerare il processo di internazionalizzazione recentemente avviato. La revisione della rete distributiva ha inevitabilmente condizionato, secondo le previsioni, il nostro fatturato 2012 che si attesta intorno ai 50 milioni di Euro. Tuttavia siamo convinti che quanto realizzato fino ad ora ci consentirà di avere una crescita più strutturata già a partire dall’anno in corso".
EC

