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Galbani – Ogilvy: dal quiz su Carosello ai social, la marca diverte, l'utente si attiva. Gara digital per Cademartori

 Un miniformat tv costruito in team da azienda e agenzia, forti di una collaborazione in corso da lungo tempo, quello in onda dal 4 novembre in dodici puntate all'interno di Carosello, ribadendo l'attenzione della marca alle tradizioni, al territorio, oltre la sua vocazione a intrattenere e a coinvolgere. Notevoli i risultati di interazione sul web, dove sono cresciute del 45% le visite sul sito galbani.it, e le piattaforme social del brand hanno registrato oltre 80 mila visualizzazioni. Probabile 'un sequel' del progetto per l'anno prossimo. In cantiere per il 2014 il rilancio di Vallelata, di Cademartori, per il quale è in corso una gara per il digital, e un  progetto digitale rivolto ai golosi di formaggi francesi President. A dicembre al via la nuova campagna Certosa. 
clicca per ingrandireIl 4 novembre ha debuttato su Carosello il quiz in dialetto ideato da Ogilvy & Mather Advertising  e OgilvyOne per Galbani. Un format tv in cui concorrenti di regioni diverse si sfidano per riconoscere e scegliere gli ingredienti di una ricetta Galbani, parlando rigorosamente nel loro dialetto, risultando quindi incomprensibili per lo sfidante ma divertentissimi per il pubblico.

Al termine di ogni puntata viene presentato il piatto finito e si invita a scoprire come è stato preparato, godendosi la videoricetta in dialetto su tutte le piattaforme on line di Galbani. Ma il progetto non finisce qui, tutti gli spettatori possono diventate protagonisti del nuovo concorso on line di Galbani inviando le proprie videoricette, rigorosamente in dialetto. Ci si può divertire riprendendo la zia mentre cucina il suo famoso piatto oppure mettersi ai fornelli rispolverando il proprio dialetto.

I 10 migliori contributi verranno premiati con la registrazione in studio e la pubblicazione su Galbani.it, sulla pagina Facebook “Le Ricette di Casa Mia con Galbani” e sul canale YouTube di Galbani . Tra questi il popolo del web decreterà un unico vincitore di un fantasico premio .

Complice la creatività, l'originalità del format, la simpatia, l'alto tasso di coinvolgimento del pubblico nella meccanica di gioco, dopo una decina di puntate, il successo di questo quiz è stato notevole. Numeri alla mano:+45% le visite sul sito galbani.it, oltre 80 mila visualizzazioni delle puntate sulle piattaforme social del marchio (facebook e youtube).

Guarda il video
 andato in onda lunedì 4 novembre su Carosello Reloaded.


Come spiega in un'intervista ad ADVexpress Clara Pirovano (foto 2), direttore marketing Lactalis Italia: "Abbiamo pensato che essere presenti in questa moderna riedizione di Carosello fosse una grande opportunità di contatto per la nostra marca, da sempre attenta a intrattenere attraverso la tv e a dare voce alle tradizioni e ai valori territoriali e di prossimità. Continuando una strategia di comunicazione legata a ricette e consigli di cui la marca si fa dispensatrice, abbiamo pensato di valorizzare il dialetto, vista la diffusione dei nostri prodotti anche in tante piccole realtà di provincia, e coinvolto i consumatori che si sono subito dimostrati partecipativi. L'efficacia di questo progetto non si misura solo dalla diffusione presso il grande pubblico garantita dalla rete Rai, ma anche dal metro dell'interazione costruita con i consumatori sui social, dove gli stessi sono chiamati a partecipare inviando le loro video ricette in dialetto".

In onda dal 4 novembre al 10 dicembre, il format ha rappresentato una sfida interessante anche per l'agenzia con cui Galbani da un decennio collabora con soddisfazione. "Questo progetto è frutto di un lavoro di team con l'azienda - spiega Giuseppe Mastromatteo (foto 3),  direttore creativo esecutivo Ogilvy&Mather Advertising.  -  Mettere in scena dodici puntate ha richiesto un lavoro creativo ben più ampio di quello necessario per uno spot, dovendo gestire più dialoghi, più personaggi, più scene. Il format, inoltre,  è andato ben oltre la televisione, per inondare il digitale, i canali social del marchio dove la parola passa agli stessi consumatori. Ora, è evidente, la marca continua più che mai a intrattenere, ma il colloquio con i consumatori non è più monodirezionale, perchè sono gli stessi utenti a diventare autori del contenuto, in questo caso le videoricette in dialetto. E' cambiato il paradigma rispetto a un tempo,  e le stesse marche oggi sono meno invasive,  sono aperte al dialogo e all'ascolto del pubblico. Di questo la creatività deve e dovrà tenere sempre più conto". 

Il progetto ha richiesto un investimento che il direttore marketing preferisce non rivelare, ma che, spiega, rappresenta circa il 30% del valore di una campagna tabellare classica in televisione.

Per il 2014 l'azienda non solo si prepara a un probabile 'sequel' del progetto, ma ha in cantiere anche numerose  novità anche per gli altri brand del gruppo Lactalis.

"A dicembre lanceremo il nuovo spot di Certosa - annuncia Clara Pirovano. Per il 2014 sono diverse le attività in definizione: nuovi spot per la mozzarella Santa Lucia e nuove campagne per i prodotti lanciati quest'anno quali le fette di mozzarella e la mozzarella a caldo fila e gusta Santa Lucia. Inoltre debutteranno sul mercato altre referenze sostenute da altrettante campagne pubblicitarie, come un nuovo stracchino Certosa e dei prodotti light. Nuove ricette verranno poi presentate ai cosumatori durante le festività e proseguirà nei prossimi mesi la presenza dei nostri marchi su facebook e sul canale youtube".

Novità in arrivo per President, la linea di formaggi francesi che fa capo a Lactalis, che l'azienda intende far conoscere in maniera più capillare in Italia attraverso un progetto digitale iniziato con il restyling del sito internet dedicato alla ricerca in Italia degli  appassionati di formaggi francesi. 

Digitale anche la nuova comunicazione di Cademartori, che, spiega Pirovano, è un formaggio con un mercato concentrato prevalentemente in Lombardia, territorio d'origine del formaggio stesso. Per questo è in cantiere un progetto di valorizzazione della produzione artigianale del prodotto, concentrato soprattutto sui mezzi digitali e attualmente al centro di una gara tra alcune agenzie.

Un altro brand del Gruppo Lactalis oggetto di un ampio progetto di comunicazione sarà Vallelata, di cui l'azienda sta studiando il rilancio con una campagna tv e digital e con un restyling dei pack.

Riguardo agli investimenti, il 90% è concentrato in tv e il 10%, destinato a salire, sul digitale, soprattutto sui social come facebook, che conta oltre 400mila fan. 
"Gli investimenti in tv we digital - precisa la manager - rappresentano l'85% dell'investimento globale dell'azienda comprensivo anche di btl".

Dopo un 2013 in lieve calo, dall'anno prossimo il budget, spiega Pirovano, tornerà a crecere per sostenere il piano di lanci in programma. 



EC