Marketing

Liu Jo sempre più total look. In tv con KleinRusso e su stampa con Kate Moss

L'azienda di abbigliamento lancia la nuova campagna tv con protagonista la icon bag 'Kate' mentre per la stampa sceglie Kate Moss come testimonial del brand. In comunicazione il 9% del fatturato (215 mln nel 2010) per supportare le attività mirate in 6 mercati europei dove è previsto un piano di comunicazione integrata per Bottom Up finalizzato a dare notorietà alla marca. A PHD l'incarico media per la campagna europea Bottom Up. Intervista a Cristiano Sturniolo, Dir.Mktg e Com.
Debutta il 27 febbraio 2011 in Italia la nuova campagna Liu•Jo firmata KleinRusso, già autrice delle campagne 'Bottom-Up' e 'Matilda' e che ora prosegue il percorso narrativo che interpreta la comunicazione del brand.

Protagonista dello spot da 15" ideato e firmato da Fabrizio Russo, in onda sulle reti Mediaset e Sky è la bag 'Kate',  la nuova icon bag della collezione Liu•Jo Accessories, che  che nella campagna stampa per la collezione primavera/estate 2011 (Liu Jo, Liu Jo Jeans e Liu Jo Shoes e Bottom-Up Collection) verrà interpretata dalla modella Kate Moss con gli scatti di Mario Sorrenti.

L'agenzia ha firmato un progetto di comunicazione di forte impatto visivo ed emotivo, in grado di tradurre in linguaggio pubblicitario i valori e la tradizione del brand di Carpi.

Il filmato si apre sulle note di “Buona Sera”, portata al successo da Louis Prima, una musica che ha un ruolo centrale ed evocativo nella comunicazione pubblicitaria. Il brano racconta una storia di femminilità e di sofisticata eleganza, senza trascurare l’idea di un’italianità riconoscibile nel mondo.
La macchina da presa si muove nella calda atmosfera di una stanza illuminata dal sole, scivola tra le trasparenze di una tenda e scopre sul divano Kate, la nuova nata in casa Liu•Jo.

Credits:
Executive Creative Director: Fabrizio Russo
Creative: Serena Toppeta e Pietro Mandelli
Regia: Marco Gentile
Fotografia: Mauro Chiarello, Luca Esposito
Casa di Produzione: Filmmaster

“Continuiamo a portare avanti con convinzione ed entusiasmo una strategia televisiva forte e distintiva che, nelle ultime stagioni, ci ha permesso di acquisire notorietà ed
autorevolezza anche nel mondo degli accessori - spiega ad ADVexpres Cristiano Sturniolo (nella foto), Direttore Marketing e Comunicazione dell’azienda di Carpi - Oggi, con la campagna Kate, vogliamo
creare una nuova Liu•Jo icon bag". Curiosa l'idea di due format diversi, uno per la tv e uno per la stampa, che ospiterà la campagna per la collezione femminile, con protagonista Kate Moss, e una per la collezione maschile, con Marlon Brando. Come potranno integrarsi i due format portando a un unico posizionamento del marchio nel mondo?

"Sulla stampa, abbiamo sempre comunicato la linea maschile scegliendo volti noti del cinema e della musica, da Steve McQueen a Jimi Hendrix ed ora anche per gli accessori da donna abbiamo scelto un'icona che racconta in maniera ben riconoscibile il posizionamento di marca. In tv il prodotto è centrale e si svela in una racconto visivo di 15". Lo stesso stile dello spot televisivo si ritrova sulla stampa, dove i due testimonial riescono a rappresentare con immediatezza visiva lo stile del marchio ormai percepito sempre più come 'total look',  proseguendo un format ormai ben riconoscibile in tutto il mondo".

Se nel primo semestre in Italia l'iniziativa principale sarà la campagna accessori, pianificata in Italia, a riconferma del posizionamento 'total look',  in Europa come spiega Sturniolo: "Liu•Jo sbarcherà in comunicazione sulla linea Bottom Up in 6 mercati europei proseguendo il percorso di comunicazione iniziato nel 2008 in Italia. La pianificazione media della campagna in Europa sarà gestita da PHD che ha vinto l'incarico attraverso una gara. Previsto un sistema di comunicazione integrata, partendo dalla TV fino ad arrivare al punto vendita, con una campagna che coniuga le modalità dei linguaggi televisivi e del mondo della moda con ironia, eleganza, leggerezza: una strategia di comunicazione che, oltre a raccontare il prodotto,
consente di consolidare la notorietà del brand e di affermare i propri valori di marca.”

Anche le risorse investite in comunicazione cresceranno, concentrate soprattutto in televisione, stampa periodica, affissione, punti vendita e web con distinzioni nei vari mercati per supportare le attività più incisive sui mercati europei. "Quest'anno investiremo in attività pubblicitarie circa il 9% del fatturato, che nel 2010 ha toccato i 215 mln di euro. Un risultato ottenuto grazie a un efficace mix di marketing, comunicazione, strategie commerciali, qualità e stile delle collezioni. Inoltre l'espansione del marchio ha raggiunto anche i mercati del Medio Oriente, il Nord Africa e a breve apriremo altri punti vendita in Belgio, in Cina e a Casablanca e avvieremo il restyling dei 90 negozi in Italia".

Elena Colombo