Marketing

Lumberjack: nuovo store a Milano. Altri 120 entro il 2014. Oltre 3 mln in adv

Risultati positivi e ricavi in crescita (+12%  nel 2011 a quota 40 mln) per l’azienda veronese di calzature che annuncia l’apertura di 120 nuovi store entro il 2014 e apre a Milano un nuovo store in Corso Buenos Aires.  In comunicazione l'8% del fatturato, con una strategia che punta su televisione, stampa, affissione e web e su sponsorizzazioni del Moto Gp, della vela e dell'Udinese nel calcio.

E’ al centro di forti investimenti l’azienda veronese 3 A Antonini che prevede l’ampliamento del network retail, con una strategia di opening entro il 2014, di 120 nuovi store.
Oggi a Milano l'inaugurazione del nuovo store Lumberjack  in Corso Buenos Aires al 77, dove vengono ospitate le nuove collezioni uomo, donna e kids e la nuova Lumberjack Health, la scarpa creata per il benessere e per il miglioramento della postura. L'opening è stato al centro di un evento all’insegna dello sport e del wellness che ha visto la presenza anche del velista Giovanni Soldini e due sportivi del Moto Gp, il campione spagnolo Toni Elias e il team manager Lucio Cecchinello, entrambi del team LCR Honda.

“Abbiamo già inaugurato venti punti vendita, tra i quali quello di Barcellona, tre in Sicilia e uno al Nord Italia, a San Giuliano Milanese  e chiuderemo l’anno a 40: è fondamentale presidiare i punti strategici delle città-vetrina, da Parigi a Barcellona, da Atene a Roma. E ancora Verona, Firenze, Ferrara, Siena, Napoli e Venezia” commenta ad ADVexpress Andrea Martini Antonini (nella foto), amministratore delegato di 3 A Antonini, la storica azienda veronese cui fanno capo i brand Lumberjack e Alexander. Dal 2004, infatti, accanto alla produzione della linea casual, è entrata quella più elegante e classica a firma Alexander, un prodotto espressione del più puro Made in Italy, studiato nel laboratorio manifatturiero toscano dell’azienda.

"La varietà della linee, l’incidenza del fatturato estero e lo sviluppo del mercato asiatico dove è prevista l’apertura di 60 punti vendita nella sola Asia, hanno portato l’azienda a chiudere il 2010 con un fatturato di circa 40 milioni di euro, registrando una crescita del 20% rispetto all’ultimo biennio, con una produzione di circa 2 milioni di paia di scarpe" spiega Antonini.
"Un risultato frutto delle performance positive raggiunte sia dai negozi monomarca sia dai multimarca presenti sul territorio nazionale e internazionale, soprattutto in Grecia e in Germania. Quest'anno il fatturato crescerà del  +12%, intorno ai 40 mln, oltre il 70% proveniente dall'Italia e il resto dall'internazionale. Entro il 2014 contiamo di arrivare a un fatturato composto il 50% dall'Italia e il 50% dall'internazionale".

L'azienda in questi anni ha giocato la carta della diversificazione, accostando le tradizionali linee calzaturiere alla pelletteria e alle linee di  abbigliamento. Nel nuovo flagship store è disponibile la nuova collezione uomo e donna che comprende capi spalla, pantaloni, maglie e camicie: capi caratterizzati dallo stile casual, informale e outdoor metropolitano.

La crescita del business porta a incrementare anche il budget di comunicazione che, spiega Antonini "vale l'8% del fatturato (circa 3 mln di euro, ndr). Gli investimenti sono concentrati soprattutto in televisione, dove, da febbraio, abbiamo trasmesso uno spot all'interno del Festival di Sanremo, su stampa, in affissione sul web, dove, sul nostro sito, vengono lanciate numerose iniziative" precisa Antonini. Un primo flight di campagna è stato trasmesso in primavera e un secondo è previsto a settembre con una nuova strategia integrata che tenga conto anche dei punti vendita.
L'azienda inoltre ha in corso numerose sponsorizzazioni come quella del Moto Gp, di alcune regate veliche e dell'Udinese.
Sul web la principale novità riguarda il servizio di e-commerce lanciato recentemente. 
 

EC