Marketing
Monrif: nei primi nove mesi ricavi consolidati in calo a 153,4 mln di euro. Ricavi pubblicitari a -21% (47,5 mln)
Nel periodo, i ricavi editoriali hanno raggiunto quota 67,3 milioni di euro contro i 66,9 milioni del 2012. Il fatturato pubblicitario delle testate cartacee rileva una flessione di 12,3 milioni di euro (-22%), con un calo della raccolta nazionale del 36%. Il margine operativo lordo consolidato è stato di 6,4 milioni di euro contro i 6,7 milioni del 30 settembre 2012. Segnaliamo che al fine di contrastare il calo della pubblicità nazionale sui quotidiani, dopo lunghe trattative, il Gruppo ha affidato in esclusiva tale raccolta alla concessionaria pubblicitaria del Gruppo RCS MediaGroup a partire dal 1° settembre 2013.
Si è tenuto a Bologna il Consiglio di Amministrazione della Monrif S.p.A. per l’approvazione del Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2013 (in foto Andrea Riffeser Monti, presidente e ad Monrif).
In particolare, il Gruppo Monrif ha registrato nei primi nove mesi del 2013 ricavi consolidati per 153,4 milioni di euro, in calo dell’8% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente (€ 166,9 milioni) principalmente per il perdurare della fase recessiva che interessa la maggioranza dei settori dell’economia domestica e che ha comportato ripercussioni significative nell’ambito della raccolta pubblicitaria.
I ricavi editoriali sono pari a € 67,3 milioni contro € 66,9 milioni del 2012; il calo registrato nella diffusione, pur limitato se confrontato con l’andamento del mercato, è stato compensato dall’aumento del prezzo di copertina delle testate QN Quotidiano Nazionale, Il Resto del Carlino, La Nazione e Il Giorno .
Si conferma in tal maniera il forte radicamento nelle proprie aree di diffusione dove la componente locale si mantiene fondamentale per il mantenimento delle quote di mercato e della posizione di leader.
La media giornaliera dei lettori di QN Quotidiano Nazionale, pari a oltre 2,4 milioni, consolida il quotidiano al terzo posto tra i giornali d’informazione più letti (fonte Audipress 2013/II).
Nel settore internet il brand quotidiano.net si conferma al 4° posto nel segmento Current events & Global news (dati Audiweb - settembre 2013) con 4,7 milioni di browser unici e 39,5 milioni di page views.
I ricavi di prodotti collaterali risultano pari ad € 2,2 milioni, in linea con quanto registrato nei primi nove mesi del 2012 (€ 2,2 milioni).
I ricavi pubblicitari sono pari a € 47,5 milioni con una flessione del 21% rispetto l’analogo periodo del 2012 (€ 60,1 milioni). Il fatturato pubblicitario delle testate cartacee rileva una flessione di € 12,3 milioni (-22%), con un calo della raccolta nazionale del 36% (-28% mercato -fonte FCP/FIEG 09/2013) ed un calo della locale del 14,4% (-15,6% mercato -fonte FCP/FIEG 09/2013). La raccolta on line dei siti riconducibili al brand Quotidiano.net, pari a € 3,3 milioni (7% sul fatturato totale pubblicitario), si incrementa del 18,8% rispetto ai primi nove mesi del 2012, dato particolarmente significativo se confrontato con l’andamento del mercato che registra un calo del 2,6% (fonte FCP/Assoint. 09/2013).
Al fine di contrastare il calo della pubblicità nazionale sui quotidiani, dopo lunghe trattative, il Gruppo ha affidato in esclusiva tale raccolta alla concessionaria pubblicitaria del Gruppo RCS MediaGroup a partire dal 1° settembre 2013.
L’offerta commerciale presenterà un’elevata complementarietà di target e di copertura territoriale rispetto al portafoglio di testate gestite da RCS MediaGroup S.p.A. e rende questo accordo strategico per il futuro di entrambi i gruppi editoriali.
Il nuovo network pubblicitario, costituito dall’unione tra i quotidiani già gestiti dal Gruppo RCS MediaGroup (Corriere della Sera, La Gazzetta dello Sport e L’Unione Sarda) e quelli del Gruppo Monrif (QN Quotidiano Nazionale, il Resto del Carlino, La Nazione ed Il Giorno), si posizionerà quindi come leader nel mercato dei quotidiani in termini di copertura territoriale e di contatti netti generati sia sul target adulti sia sul target uomini.
Questo accordo oltre a far prevedere effetti economici positivi permetterà alla concessionaria SPE - Società Pubblicità Editoriale S.p.A., di concentrare le proprie forze nello sviluppo multimediale e nella raccolta locale dove i quotidiani cartacei risultano leaders, obiettivi ritenuti strategici per lo sviluppo del Gruppo.
I ricavi stampa sono pari a € 17,6 milioni in calo di € 0,4 milioni rispetto al 2012. Il settore della stampa conto terzi consolida il fatturato caratteristico anche per le buone performance della nuova rotativa KBA Commander CT 64 pagine, ora entrata in funzione a pieno regime, che ha permesso di concludere nuovi contratti con clienti precedentemente non raggiungibili. Tutta la produzione si concentra ora nel nuovo e moderno stabilimento industriale di via Mattei, contiguo alle rotative per la stampa di Quotidiano Nazionale e delle testate locali de Il Resto del Carlino, potendo effettuare importanti sinergie e recuperare efficienza produttiva.
In questo modo Poligrafici Printing completa la sua offerta commerciale ed aumenta la capacità produttiva: può così offrire qualsiasi prodotto roto off-set per l’industria editoriale e commerciale anche per campagne di mass market.
I ricavi alberghieri registrano un incremento del 3,7% ed ammontano ad € 13,5 milioni principalmente per la ripresa dell’occupazione, superiore di 4 punti percentuali rispetto all’analogo periodo dell’esercizio precedente e per le politiche commerciali mirate.
Gli altri ricavi sono pari ad € 5,4 milioni rispetto a € 6,6 milioni del 2012 che includevano però contribuiti sotto forma di credito d’imposta per l’editoria per circa € 0,8 milioni e ricavi per servizi diversi per € 0,5 milioni.
I costi operativi, pari a € 81,4 milioni risultano inferiori di € 6,5 milioni (-7,4%) grazie a risparmi generalizzati ed in particolare nei costi industriali, per il minore ricorso a lavorazioni esterne grazie all’investimento nella rotativa sopracitato, nei costi commerciali per minori provvigioni e nei costi generali diversi.
Il costo del lavoro, pari a € 62,6 milioni, decresce di € 8 milioni (-11,3%) grazie agli interventi strutturali sul costo del lavoro, in corso di attuazione per il periodo 2012-2014, che prevedono a regime una riduzione di 55 giornalisti e 78 tra impiegati ed operai, abbinati all’attivazione del “contratto di solidarietà” per tutte le categorie dei dipendenti con una riduzione media dell’orario di lavoro del 14%.
Gli incentivi all’esodo sono pari a € 3,1 milioni contro € 1,7 milioni del 2012.
Il Margine operativo lordo consolidato è pari a € 6,4 milioni ed inferiore di € 0,3 milioni rispetto l’analogo periodo del 2012.
Il risultato di periodo registra una perdita consolidata di € 9,7 milioni rispetto la perdita consolidata di € 9 milioni dell’analogo semestre del 2012.
Per una corretta valutazione dei risultati del terzo trimestre è opportuno ricordare che il fatturato pubblicitario e dei servizi alberghieri è caratterizzato da una forte stagionalità. Infatti, mentre i costi di gestione vengono ripartiti nell’esercizio in misura pressoché costante, i ricavi sopracitati registrano nel terzo trimestre valori medi più bassi di tutto l’anno.
La posizione finanziaria netta del Gruppo Monrif è pari a € 156,3 milioni (€ 156,3 al 31 dicembre 2012) e risulta così composta:
- indebitamento finanziario a breve termine , al netto delle liquidità disponibili, € 66,9 milioni (€ 60,7 milioni al 31 dicembre 2012);
- indebitamento finanziario per mutui ed altri finanziamenti a medio/lungo, € 52,2 milioni (€ 55,9 milioni al 31 dicembre 2012);
- indebitamento finanziario per leasing € 37,2 milioni (€ 39,8 milioni al 31 dicembre 2012).
In tali valori non è considerato il valore a fair value, pari a € 4,8 milioni, delle n. 929.100 azioni Mediobanca classificate nelle attività non correnti disponibili per la vendita.
Monrif S.p.A.
La Monrif S.p.A. ha chiuso i primi nove mesi del 2013 con una perdita dopo le imposte di € 2,9 milioni di euro contro una perdita dopo le imposte di € 3 milioni dell’analogo periodo del 2012.
Principali avvenimenti intervenuti dopo il 30 settembre 2013 e prevedibile evoluzione della gestione
L’incertezza sulle prospettive di crescita del PIL nazionale, la contrazione generalizzata dei consumi, la mancanza di interventi normativi specifici per il sostegno del settore da parte dell’attuale governo associate alle persistenti tensioni sui mercati finanziari fanno prevedere che le stesse dinamiche negative rilevate nel trimestre siano destinate a perdurare nel breve periodo, in particolare, per quanto concerne la raccolta pubblicitaria.
In tale contesto assume particolare importanza strategica l’accordo sottoscritto tra Poligrafici Editoriale S.p.A. e RCS MediaGroup S.p.A. per la gestione della raccolta pubblicitaria nazionale affidata alla concessionaria pubblicitaria del gruppo RCS con la creazione di un network pubblicitario che si posizionerà come leader nel mercato dei quotidiani in termini di contatti netti.
Per quanto concerne il settore industriale il Gruppo sta perseguendo politiche di alleanze con alcuni dei principali gruppi editoriali italiani.
Sono inoltre in corso di attuazione importanti interventi di miglioramento gestionale, in particolare sul costo del lavoro e nell’area produttiva, oltre ad azioni di sviluppo nel settore digitale.
Anche se gli effetti degli interventi realizzati e di quelli in corso di attuazione mitigheranno l’impatto negativo di quanto precedentemente esposto, i risultati futuri risultano di difficile previsione data l’estrema volatilità del mercato pubblicitario.
MG
In particolare, il Gruppo Monrif ha registrato nei primi nove mesi del 2013 ricavi consolidati per 153,4 milioni di euro, in calo dell’8% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente (€ 166,9 milioni) principalmente per il perdurare della fase recessiva che interessa la maggioranza dei settori dell’economia domestica e che ha comportato ripercussioni significative nell’ambito della raccolta pubblicitaria.
I ricavi editoriali sono pari a € 67,3 milioni contro € 66,9 milioni del 2012; il calo registrato nella diffusione, pur limitato se confrontato con l’andamento del mercato, è stato compensato dall’aumento del prezzo di copertina delle testate QN Quotidiano Nazionale, Il Resto del Carlino, La Nazione e Il Giorno .
Si conferma in tal maniera il forte radicamento nelle proprie aree di diffusione dove la componente locale si mantiene fondamentale per il mantenimento delle quote di mercato e della posizione di leader.
La media giornaliera dei lettori di QN Quotidiano Nazionale, pari a oltre 2,4 milioni, consolida il quotidiano al terzo posto tra i giornali d’informazione più letti (fonte Audipress 2013/II).
Nel settore internet il brand quotidiano.net si conferma al 4° posto nel segmento Current events & Global news (dati Audiweb - settembre 2013) con 4,7 milioni di browser unici e 39,5 milioni di page views.
I ricavi di prodotti collaterali risultano pari ad € 2,2 milioni, in linea con quanto registrato nei primi nove mesi del 2012 (€ 2,2 milioni).
I ricavi pubblicitari sono pari a € 47,5 milioni con una flessione del 21% rispetto l’analogo periodo del 2012 (€ 60,1 milioni). Il fatturato pubblicitario delle testate cartacee rileva una flessione di € 12,3 milioni (-22%), con un calo della raccolta nazionale del 36% (-28% mercato -fonte FCP/FIEG 09/2013) ed un calo della locale del 14,4% (-15,6% mercato -fonte FCP/FIEG 09/2013). La raccolta on line dei siti riconducibili al brand Quotidiano.net, pari a € 3,3 milioni (7% sul fatturato totale pubblicitario), si incrementa del 18,8% rispetto ai primi nove mesi del 2012, dato particolarmente significativo se confrontato con l’andamento del mercato che registra un calo del 2,6% (fonte FCP/Assoint. 09/2013).
Al fine di contrastare il calo della pubblicità nazionale sui quotidiani, dopo lunghe trattative, il Gruppo ha affidato in esclusiva tale raccolta alla concessionaria pubblicitaria del Gruppo RCS MediaGroup a partire dal 1° settembre 2013.
L’offerta commerciale presenterà un’elevata complementarietà di target e di copertura territoriale rispetto al portafoglio di testate gestite da RCS MediaGroup S.p.A. e rende questo accordo strategico per il futuro di entrambi i gruppi editoriali.
Il nuovo network pubblicitario, costituito dall’unione tra i quotidiani già gestiti dal Gruppo RCS MediaGroup (Corriere della Sera, La Gazzetta dello Sport e L’Unione Sarda) e quelli del Gruppo Monrif (QN Quotidiano Nazionale, il Resto del Carlino, La Nazione ed Il Giorno), si posizionerà quindi come leader nel mercato dei quotidiani in termini di copertura territoriale e di contatti netti generati sia sul target adulti sia sul target uomini.
Questo accordo oltre a far prevedere effetti economici positivi permetterà alla concessionaria SPE - Società Pubblicità Editoriale S.p.A., di concentrare le proprie forze nello sviluppo multimediale e nella raccolta locale dove i quotidiani cartacei risultano leaders, obiettivi ritenuti strategici per lo sviluppo del Gruppo.
I ricavi stampa sono pari a € 17,6 milioni in calo di € 0,4 milioni rispetto al 2012. Il settore della stampa conto terzi consolida il fatturato caratteristico anche per le buone performance della nuova rotativa KBA Commander CT 64 pagine, ora entrata in funzione a pieno regime, che ha permesso di concludere nuovi contratti con clienti precedentemente non raggiungibili. Tutta la produzione si concentra ora nel nuovo e moderno stabilimento industriale di via Mattei, contiguo alle rotative per la stampa di Quotidiano Nazionale e delle testate locali de Il Resto del Carlino, potendo effettuare importanti sinergie e recuperare efficienza produttiva.
In questo modo Poligrafici Printing completa la sua offerta commerciale ed aumenta la capacità produttiva: può così offrire qualsiasi prodotto roto off-set per l’industria editoriale e commerciale anche per campagne di mass market.
I ricavi alberghieri registrano un incremento del 3,7% ed ammontano ad € 13,5 milioni principalmente per la ripresa dell’occupazione, superiore di 4 punti percentuali rispetto all’analogo periodo dell’esercizio precedente e per le politiche commerciali mirate.
Gli altri ricavi sono pari ad € 5,4 milioni rispetto a € 6,6 milioni del 2012 che includevano però contribuiti sotto forma di credito d’imposta per l’editoria per circa € 0,8 milioni e ricavi per servizi diversi per € 0,5 milioni.
I costi operativi, pari a € 81,4 milioni risultano inferiori di € 6,5 milioni (-7,4%) grazie a risparmi generalizzati ed in particolare nei costi industriali, per il minore ricorso a lavorazioni esterne grazie all’investimento nella rotativa sopracitato, nei costi commerciali per minori provvigioni e nei costi generali diversi.
Il costo del lavoro, pari a € 62,6 milioni, decresce di € 8 milioni (-11,3%) grazie agli interventi strutturali sul costo del lavoro, in corso di attuazione per il periodo 2012-2014, che prevedono a regime una riduzione di 55 giornalisti e 78 tra impiegati ed operai, abbinati all’attivazione del “contratto di solidarietà” per tutte le categorie dei dipendenti con una riduzione media dell’orario di lavoro del 14%.
Gli incentivi all’esodo sono pari a € 3,1 milioni contro € 1,7 milioni del 2012.
Il Margine operativo lordo consolidato è pari a € 6,4 milioni ed inferiore di € 0,3 milioni rispetto l’analogo periodo del 2012.
Il risultato di periodo registra una perdita consolidata di € 9,7 milioni rispetto la perdita consolidata di € 9 milioni dell’analogo semestre del 2012.
Per una corretta valutazione dei risultati del terzo trimestre è opportuno ricordare che il fatturato pubblicitario e dei servizi alberghieri è caratterizzato da una forte stagionalità. Infatti, mentre i costi di gestione vengono ripartiti nell’esercizio in misura pressoché costante, i ricavi sopracitati registrano nel terzo trimestre valori medi più bassi di tutto l’anno.
La posizione finanziaria netta del Gruppo Monrif è pari a € 156,3 milioni (€ 156,3 al 31 dicembre 2012) e risulta così composta:
- indebitamento finanziario a breve termine , al netto delle liquidità disponibili, € 66,9 milioni (€ 60,7 milioni al 31 dicembre 2012);
- indebitamento finanziario per mutui ed altri finanziamenti a medio/lungo, € 52,2 milioni (€ 55,9 milioni al 31 dicembre 2012);
- indebitamento finanziario per leasing € 37,2 milioni (€ 39,8 milioni al 31 dicembre 2012).
In tali valori non è considerato il valore a fair value, pari a € 4,8 milioni, delle n. 929.100 azioni Mediobanca classificate nelle attività non correnti disponibili per la vendita.
Monrif S.p.A.
La Monrif S.p.A. ha chiuso i primi nove mesi del 2013 con una perdita dopo le imposte di € 2,9 milioni di euro contro una perdita dopo le imposte di € 3 milioni dell’analogo periodo del 2012.
Principali avvenimenti intervenuti dopo il 30 settembre 2013 e prevedibile evoluzione della gestione
L’incertezza sulle prospettive di crescita del PIL nazionale, la contrazione generalizzata dei consumi, la mancanza di interventi normativi specifici per il sostegno del settore da parte dell’attuale governo associate alle persistenti tensioni sui mercati finanziari fanno prevedere che le stesse dinamiche negative rilevate nel trimestre siano destinate a perdurare nel breve periodo, in particolare, per quanto concerne la raccolta pubblicitaria.
In tale contesto assume particolare importanza strategica l’accordo sottoscritto tra Poligrafici Editoriale S.p.A. e RCS MediaGroup S.p.A. per la gestione della raccolta pubblicitaria nazionale affidata alla concessionaria pubblicitaria del gruppo RCS con la creazione di un network pubblicitario che si posizionerà come leader nel mercato dei quotidiani in termini di contatti netti.
Per quanto concerne il settore industriale il Gruppo sta perseguendo politiche di alleanze con alcuni dei principali gruppi editoriali italiani.
Sono inoltre in corso di attuazione importanti interventi di miglioramento gestionale, in particolare sul costo del lavoro e nell’area produttiva, oltre ad azioni di sviluppo nel settore digitale.
Anche se gli effetti degli interventi realizzati e di quelli in corso di attuazione mitigheranno l’impatto negativo di quanto precedentemente esposto, i risultati futuri risultano di difficile previsione data l’estrema volatilità del mercato pubblicitario.
MG


