Marketing
Paolo Barilla: 'In un mercato difficile i budget si aggiustano, ma restano in linea'
A margine del lancio del dvd ‘A modo mio’ dedicato ad Alex Zanardi, di cui Barilla è sponsor, il vice presidente del gruppo alimentare di Parma ha spiegato ad ADVexpress le linee strategiche dell’azienda nell'agitato scenario economico-finanziario: investimenti per comunicare identità e prodotti della tradizione, e innovazione per seguire le moderne esigenze nutrizionali e di consumo. In arrivo una nuova pasta nel segmento dei piatti pronti.
Alla conferenza di lancio a Milano del doppio dvd ‘A modo mio’, dedicato alla vita e alle imprese del pilota Alex Zanardi in edicola con La Gazzetta dello Sport (leggi news), c’era anche Paolo Barilla.Il vice presidente di Barilla Group, infatti, anch’egli in passato bravo pilota, ben conosce Zanardi, che Barilla ha sempre sponsorizzato sia come pilota di Formula 1 che da ciclista. Proprio il 10 settembre, è partita sulle pagine di Sportweek la campagna ideata da Y&R Brands per il progetto integrato Barilla ‘Share your dreams’ lanciato per presentare gli atleti che compongono il Barilla Bluteam, e raccontare i valori che uniscono l’azienda a questi sportivi, i campioni di paraciclismo Fabrizio Macchi, Vittorio Podestà e lo stesso Alessandro Zanardi. (leggi news).
“E’ un’attività di comunicazione legata ai valori dello sport e alla personalità questi tre grandi campioni che l’azienda è orgogliosa di rappresentare” ha commentato ad ADVexpress Paolo Barilla a margine della presentazione.
La conferenza della nuova iniziativa Rcs Quotidiani è stata l’occasione per interrogare il manager sulle politiche di business e di comunicazione messe in atto dal gruppo alimentare di Parma per far fronte alle difficoltà del mercato e al rallentamento dell’economia che, generando rincari nelle materie prime e riduzione del potere d’acquisto delle famiglie impatta anche sul settore dell’industria alimentare.
“Le crisi economiche si sono verificate anche in passato, ma con dinamiche più lente che consentivano maggiori tempi di reazione. Ora il mercato sta cambiando a gran velocità e bisogna saper analizzare e comprendere rapidamente i cambiamenti in atto in uno scenario più complesso” ha commentato il manager.
Nell’ultimo anno Barilla sembra essersi concentrata sia sui prodotti storici (dalla pasta Barilla ai prodotti bakery come biscotti, merendine e il pane a marchio Mulino Bianco) sostenuti da corposa comunicazione e costante innovazione, sia sulla ricerca di nuove gamme di prodotto, come i frullati ‘Storie di Frutta’. E’ confermata questa politica per il prossimo anno?
“I nostri marchi e i prodotti storici fanno parte dell’identità stessa dell’azienda- ha dichiarato il manager -. Investiremo all’insegna della continuità, per comunicare la nostra identità e i prodotti della tradizione. Proseguirà anche l’impegno ad attualizzare l’impresa secondo i nuovi modelli di nutrizione e i nuovi stili di vita dei consumatori. Gli orientamenti di comunicazione e di business variano in base alla situazione economica che al mercato e oggi in particolare è necessario capire che i mercati sono ancora più selettivi e non recepiscono prodotti banali”.
“La pasta, ad esempio, è un prodotto storico che nei prossimi anni sarà al centro di una grande evoluzione in parte già iniziata - ha spiegato Paolo Barilla - Abbiamo lavorato proprio su questo prodotto, con l’obiettivo di renderla più adatta agli stili di consumo odierni, alle nuove esigenze nutrizionali e alle necessità di tempi di preparazione più brevi. A breve lanceremo una nuova referenza nell’area dei piatti pronti: sarà una pasta condita con sugo Barilla, un prodotto tipicamente italiano (pensando a una diffusione anche sui mercati esteri), un prodotto di ottima qualità, anche in termini di servizio, a un prezzo accessibile”.
Tornando alla comunicazione, gestita da Y&R per Barilla e da Armando Testa per Mulino Bianco, cambieranno le logiche di investimento sui mezzi tradizionali e digitali? I budget sono confermati anche in uno scenario difficile?
“La gestione si fa più attenta, i budget si aggiustano, ma restano in linea” dichiara il manager. “ L’impresa può vivere solo se continuerà a investire su stessa. Gli investimenti sono fondamentali anche per rendere l’azienda più efficace”.
In merito ai criteri di scelta dei strumenti di comunicazione, Paolo Barilla spiega: “ L’utilizzo dei mezzi varia in base ai prodotti. La televisione resta centrale, ma cresce anche l’attenzione sui new media, che devono tuttavia essere studiati e capiti in tutte le loro caratteristiche e potenzialità”.
EC

