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Pirelli: nel 1° trimestre utile netto a quota 125 mln (+54%). Ricavi a +11%

Il Gruppo ha reso noto oggi i dati di Bilancio 2011 (440 mln di utile netto consolidato, ricavi a 5,65 mld, +16,6%) e i risultati del primo trimestre 2012. Nei primi tre mesi i ricavi ammontano a 1,55 mld di euro. Previsti ricavi complessivia di circa 6,45 mld, in crescita del 14% rispetto ai 5,65 del 2011. Il cda del Gruppo ha ridefinito il modello organizzativo e creato due nuovi ruoli a diretto riporto del Presidente e Ceo:  il Chief Technical Officer (Maurizio Boiocchi)  e il Chief Commercial Officer (Andrea Pirondini), al quale  risponderanno le funzioni 'Marketing', 'Sales' e 'Retail'.

Pirelli  (nella foto il pres. e Ceo Marco Tronchetti Provera) ha presentato oggi, 10 maggio, i dati di bilancio 2011 (440 mln di utile netto consolidato, ricavi a 5,65 mld, +16,6%) utilizzando una formula che mescola economia, arte e design (guarda il video su ADVexpress tv).
Il Gruppo ha reso noto anche i i risultati del primo trimestre 2012.

Nei primi tre mesi del 2012 i ricavi ammontano a 1,55 miliardi di euro in crescita dell'11,1% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso mentre l'utile netto tocca i 125,3 milioni con un aumento del 54% sull'analogo trimestre del 2011 a fronte di un risultato operativo che migliora del 46% a 209 milioni.

Per quanto riguarda le prospettive per l'intero esercizio Pirelli prevede ricavi complessivia circa 6,45 miliardi di euro, in crescita del 14% rispetto ai 5,65 del 2011. Il margine Ebit è previsto superiore al 12%, con un risultato operativo pari ad almeno 800 milioni di euro. Ridotto l'impatto negativo del costo delle materie prime da 140 milioni di euro a 90 milioni di euro.

Gli investimenti, tenuto conto del rallentamento della domanda, sono previsti pari a circa 500 milioni di euro, in calo rispetto ai circa 560 milioni di euro precedentemente stimati. La previsione sulla posizione finanziaria netta è confermata passiva per un valore inferiore a un miliardo di euro prima dei dividendi (inferiore a 1,1 miliardi di euro dopo il pagamento di dividendi per 132,4 milioni di euro).

Tornando ai risultati del trimestre Pirelli osserva che ''il continuo rafforzamento della presenza produttiva nelle economie a rapido sviluppo e la focalizzazione dell'attività sul segmento Premium, che oltre a essere il segmento a maggiore profittabilità si conferma quello a maggiore crescita del comparto tyre, hanno consentito a Pirelli di concludere il primo trimestre dell'esercizio 2012 con un ulteriore miglioramento dei principali indicatori economici e della redditività, anche nel persistente rallentamento dello scenario macroeconomico, in particolare nelle economie occidentali''.

Oltre alla trimestrale, il cda della Pirelli ha deciso di rafforzare il presidio tecnologico e commerciale legato ai diversi business, attuando una ridefinizione del modello organizzativo avviata nell'ottobre 2011 attraverso un ulteriore accorciamento della catena decisionale, in modo da velocizzare l'implementazione dei piani di azione derivanti dalla strategia Premium. Nell'ambito del nuovo modello riorganizzativo interno avviato nell'ottobre scorso, Francesco Gori, Direttore Generale di Pirelli & C., Amministratore Delegato e Direttore Generale di Pirelli Tyre, ha rilasciato le dimissioni dall'azienda.


La nuova struttura prevede il superamento dell''Executive Office' e la contemporanea creazione di due nuovi ruoli a diretto riporto del Presidente e Chief Executive Officer, Marco Tronchetti Provera: il Chief Technical Officer ('Cto') e il Chief Commercial Officer ('Cco'), la cui responsabilità è affidata rispettivamente a Maurizio Boiocchi e Andrea Pirondini.

Al ''Cto' risponderanno le funzioni 'Prodotto', 'Processi', 'Qualita'' e 'Primo equipaggiamento', oltre al Team Motorsport. In particolare, il coordinamento diretto della funzione OE permetterà al cto di ottimizzare i rapporti con le case auto e di rendere più
efficienti i processi legati alla sperimentazione e allo sviluppo dei prodotti.

Al 'Cco' risponderanno invece le funzioni 'Marketing', 'Sales' e 'Retail', con l'obiettivo di rafforzare il presidio commerciale e di assicurare anche il coordinamento delle varie aree geografiche. A diretto riporto del Presidente, oltre alle funzioni di staff, operano anche le funzioni 'Planning and Controlling', 'Operations' e 'Supply Chain', con il compito di supportare trasversalmente tutti i business. Al presidente e Ceo riportano infine i business ''Moto', ''Industrial' (che accorpa truck, agro e steelcord), ''Prodotti e Servizi per l'Ambiente' e ''PZero Moda'.

Dal punto di vista del presidio geografico, in particolare, il nuovo modello prevede la ridefinizione dei vari mercati attraverso l'identificazione di otto Region corrispondenti alle diversi macroaree di attività, in particolare: 'Central Europe', 'South Europe', 'North-West Europe', 'Russia & Nordics', 'Africa, Me and India', 'Apac', 'Latam' e 'Nafta', che si avvarranno del supporto delle funzioni precedentemente elencate. Le Region riporteranno al ''Cco' per tutte le attivita' di natura commerciale e di marketing.