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Rainbow, la factory dell'immaginazione, ha una nuova sede

Al progetto di realizzazione della nuova sede marchigiana della compagnia ha collaborato - insieme agli architetti Sergio Bianchi ed Elisabetta Straffi, allo studio Elleci Progetti e allo studio Redi - anche lo scenografo Syd Mead.
Rainbow, la content company fondata da Iginio Straffi, ha una nuova sede a Loreto (AN), presentata venerdì 23 settembre alla stampa e nel corso di un evento, che si è tenuto sempre venerdì nella sede stessa, al quale ha presenziato un parterre di autorità politiche e di rappresentanti del mondo industriale e dello spettacolo.

Immersa nel verde delle colline marchigiane, in un parco di oltre 10 mila metri quadrati: è qui che nascono e si realizzano le idee. Un’atmosfera rilassante dove legno, vetro e specchi d’acqua formano un tutt’uno con l’ambiente e la natura circostante. Ambiente e benessere hanno ispirato il progetto al quale, in fase iniziale, ha collaborato insieme agli architetti Sergio Bianchi ed Elisabetta Straffi e allo studio Elleci Progetti - per gli impianti - e allo studio Redi - per le strutture - anche Syd Mead, il noto scenografo dal cui talento sono nate le ambientazioni di film cult come Blade Runner, Aliens e Star Trek.

"Crediamo che la creatività esiga un contesto nel quale ambiente, benessere e bellezza si incontrino per favorire tutti gli elementi che concorrono al processo. La fantasia, in primis. In un momento storico in cui troppo spesso si trascurano questi presupposti, abbiamo desiderato, sin dal principio, che la nuova sede di Rainbow fosse in piena sintonia con le bellezze del territorio in cui ci troviamo, nel pieno rispetto dell’ambiente. E delle persone" - ha dichiarato Iginio Straffi, fondatore di Rainbow -.

L’attenzione al benessere delle persone che lavorano in Rainbow è, infatti, il requisito principale al quale il team degli architetti ha pensato. Un’attenzione che si è concretizzata nel concep, nella 'personalità' della struttura stessa e nella realizzazione di elementi collaterali - come la palestra, la piscina, la sauna, l’idromassaggio, la caffetteria e il ristorante, i campi da tennis e calcetto - per creare una sinergia a tutto tondo con l’ambiente di lavoro.
Fiore all’occhiello della nuova sede, anche la sala cinema 3D, lo show room e il teatro di posa (1.500 mq) e un living su due livelli per accogliere i collaboratori e gli ospiti stranieri. 

"La nuova sede di Rainbow, nasce da un importante e ambizioso progetto che non sarebbe stato possibile senza un grande lavoro di squadra al quale, oltre al team degli architetti, ha preso parte attiva anche il dott. Straffi. L’integrazione con l’ambiente rende solo una parte dell’enorme attenzione rivolta alla riduzione delle emissioni inquinanti per le quali si sono utilizzate le più avanzate tecnologie impiantistiche, con particolare considerazione verso le energie rinnovabili”, - ha dichiarato l’architetto Sergio Bianchi -.

Nella costruzione della nuova sede di Rainbow è stato sperimentato il brevetto per un sistema di sonde geotermiche sviluppato in collaborazione con l’Università degli Studi di Ancona. Al progetto hanno partecipato, inoltre, i più prestigiosi docenti del Dipartimento DIIGA Università Politecnica delle Marche, del Dipartimento di Scienze Geologiche Tecnologie Chimiche ed Ambientali di Urbino e del Dipartimento di Matematica ed informatica di Camerino. In particolare, grazie al sistema di sonde a spirale, l’impianto di climatizzazione con pompe di calore geotermiche, assicura il massimo livello di comfort agli occupanti nei diversi ambienti ottimizzando contemporaneamente i consumi energetici. L’edificio possiede un impianto fotovoltaico, che è composto da 1.595 pannelli ad elevata efficienza per 360 kilowatt in grado di garantire la produzione di energia elettrica per un fabbisogno elettrico necessario con un risparmio sulle emissioni di Co2 pari a circa 200.000 Kg/anno.