Marketing

Saxo Bank lancia la sua nuova campagna di marketing integrato

In occasione del 100° anniversario del Tour de France, sarà presto on air il progetto 'Saxo Cycling Film', una campagna di marketing integrato basata su una serie di video che hanno come protagonisti gli atleti del Team Saxo-Tinkoff.
Saxo Cycling Film’ questo il nome del nuovo progetto di marketing integrato che Saxo Bank lancia in occasione del 100° anniversario del Tour de France.

Il progetto è costituito da 10 cortometraggi realizzati dal fotografo Fredrik Clement, che collabora con il team da molti anni. Sette dei film si concentrano sugli atleti, descrivendo non solo la loro passione per il ciclismo e la fiducia nelle proprie capacità, ma anche la loro vita da atleta del team Saxo-Tinkoff. Due video riguardano i rappresentanti della squadra e i loro ruoli in uno dei migliori team del circuito UNI ProTour. Il filmato finale riassume i precedenti e sarà lanciato alla partenza del Tour in Corsica, a Porto-Vecchio.

Il primo video sarà presentato in anteprima domani, 27 marzo, quattro giorni prima dell’inizio del Tour delle Fiandre in Belgio. Tutti i video saranno disponibili sul sito Saxocycling.com.

“Attraverso una serie di cortometraggi di alta qualità da diffondere tramite i social media, questa campagna ci fornisce una grande opportunità come co-sponsor, per dimostrare il nostro coinvolgimento nei confronti del Team Saxo-Tinkoff. Speriamo di trasferire il nostro entusiasmo al pubblico e creare grande attesa per l’inizio del 100° Tour de France - ha commentato Romain Witomski, Head of Group Marketing di Saxo Bank -. Il progetto Saxo Cycling Film è il primo nel suo genere all’interno delle sponsorizzazioni del circuito UCI ProTour e mette in mostra le abilità dei ciclisti che fanno parte della squadra. Riteniamo che ci sia un’analogia nel modo in cui ciclisti e trader pensano e agiscono: entrambi si appoggiano ad una serie di dati e informazioni, devono saper reagire rapidamente e condividono la necessità di avere fiducia nei propri mezzi e nella perfezione dei propri strumenti”.

MG