Marketing

Sisal, la fast lane dei pagamenti

Una freccia di colore verde accompagnata dal payoff ‘Comodo pagare così’. Questi i principali codici visuali e testuali di Sisal Pay, il nuovo servizio concepito come la ‘corsia preferenziale’ per il pagamento dei tributi e delle principali utenze. La brand identity, costruita attorno al concetto della ‘fast lane’, fornisce dinamismo e riconoscibilità al marchio, aumentandone il valore differenziante. Pubblichiamo l'articolo uscito sullo Speciale Brand Communication della rivista NC Nuova Comunicazione.
Chi non vorrebbe risparmiare tempo? Nella realtà frenetica di tutti i giorni in cui, chi più chi meno, siamo immersi, il fattore tempo accresce il suo valore, diventando sempre più rilevante. Lo sanno bene quelli di Sisal che, nel 2012, hanno lanciato Sisal Pay, la ‘corsia preferenziale’ per i pagamenti di bollette, abbonamenti, ricariche telefoniche, tributi e altro ancora, che sfrutta gli oltre 42mila bar, tabaccai ed edicole della rete Sisal.

In realtà, la scelta di creare una divisione dedicata ai servizi di pagamento risale al 2002, quando Sisal decise di mettere a disposizione di aziende pubbliche e private il proprio know-how tecnologico, l’expertise commerciale maturata e la propria rete di ricevitorie. Ma è nel 2012 che avviene la svolta: “Per rispondere al meglio alle esigenze dei consumatori e dei ricevitori - spiega Matteo Sala (in foto), responsabile marketing Sisal -, abbiamo realizzato Sisal Pay, un sistema di comunicazione ancora più chiaro, diretto e capace di catturare l’attenzione. Grazie alla propria rete, così capillare e diffusa, Sisal permette di pagare la bolletta o la ricarica della carta prepagata in modo comodo, veloce, sicuro e senza fare fila”.

Per valorizzare il brand, si è scelto di puntare sull’idea creativa della ‘fast lane’, la corsia preferenziale, accompagnata da una freccia di colore verde e dal payoff ‘Comodo pagare così’. Si tratta, dunque, di un insieme di codici visuali e testuali che, coerentemente con gli obiettivi strategici, esprimono il nuovo posizionamento, centrato sul beneficio di risparmio di tempo, valorizzando la dimensione della velocità.

“Il sistema visivo ‘fast lane’ - precisa Sala - rafforza la comunicazione del logo Sisal Pay, rendendola riconoscibile e differenziante. La direzionalità, la capacità di orientare e indirizzare subito e senza incertezze il consumatore è un elemento chiave del sistema. La fast lane, utilizzata nelle campagne pubblicitarie e nei materiali sul punto vendita, è in grado di rendere Sisal Pay un brand memorabile e dal forte impatto”.

Le aziende devono comprendere che hanno a disposizione solo pochi secondi di tempo per ‘entrare’ nella vita delle persone, lasciando il segno. Ecco perché, per riuscire nell’intento, una campagna dev’essere semplice e sorprendente. “Così come nei rapporti interpersonali - aggiunge il responsabile marketing Sisal - anche una marca deve approcciare il proprio target per riuscire a costruire un rapporto duraturo. Il consumatore deve potersi riconoscere nella marca, che deve rimanere coerente con i propri messaggi, sapendo mettere in atto e mantenere quello che promette. Accanto alla credibilità, però, occorre ricordarsi di essere sempre distintivi, per evitare che il consumatore si possa riconoscere anche nel diretto competitor. Per anni, si è guardato all’awareness come indicatore dell’efficacia delle campagne, ma in un mercato sempre più affollato è la rilevanza l’elemento fondamentale attraverso il quale riuscire a instaurare un dialogo con i consumatori. E per vincere la sfida della rilevanza, le aziende devono evolversi da inserzionisti pubblicitari a fornitori di contenuti ed esperienze. La creatività, in particolare, è lo strumento attraverso il quale evocare emozioni in associazione a una marca. In questo contesto, il web è uno strumento irrinunciabile, proprio perché contribuisce a creare e mantenere il dialogo con il consumatore. In Sisal, non a caso, abbiamo un team dedicato allo sviluppo della comunicazione digital che si occupa di gestire le nostre pagine sui social network e i nostri siti internet, contribuendo quindi non solo alla brand awareness, ma alla brand experience dei nostri prodotti”.

In tema di brand communication, secondo Sala, la parola d’ordine è sinergia. “È ormai di vitale importanza che aziende e agenzie di comunicazione si uniscano in un comune sforzo evolutivo e di sviluppo reciproco, per lavorare sempre più secondo un approccio olistico. I trend sono quelli in atto da molti anni e vedono la progressiva adozione di un approccio integrato utilizzando quei mezzi che riescono a instaurare un dialogo con i consumatori, rispetto all’uso di campagne monomedia. Massima sinergia che deve esserci anche in termini di pianificazione: lo scopo ultimo è quello dell'armonizzazione nell'utilizzo di tutti i possibili punti di contatto al fine di garantire che il messaggio arrivi nel momento giusto e nella giusta forma, laddove il consumatore ha bisogno di riceverlo ed è più ricettivo”.

Chiudiamo con uno sguardo alla case history EasyWin. La campagna è stata lanciata in occasione del primo concorso legato al mondo dei servizi di pagamento promosso da Sisal Pay che, nel mese di dicembre 2012, ha messo in palio dieci iPad4 tra tutti coloro che hanno utilizzato il sistema di pagamento Sisal Pay. ‘Vogliamo fartele pagare tutte, a costo di vincere un iPad’, questo il claim semplice, diretto e d’impatto che permette di comunicare in modo chiaro il main benefit. “La campagna - spiega Sala - si chiude con il payoff ‘Sisal Pay: comodo pagare così!’, che ricorda la garanzia dei servizi di pagamento innovativi che Sisal offre ai cittadini. La pianificazione ha coinvolto la stampa quotidiana nazionale e locale; il visual è stato declinato anche nei materiali sul punto vendita e sul sito internet Sisalpay.it”.

Mario Garaffa