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Sodastream debutta in adv con 1,8 mln e punta a 20 mln di fatturato nel 2011

Il marchio di gasatori, presente in Italia dal 2008 si presenta al consumatore finale con una campagna ideata dal creativo Sima Alon e diretta da Aviv Maravi e pianificata da Media Italia su tv, radio e web, sottolineando la sua anima eco-friendly grazie alla partnership con LifeGate. L'obiettivo è portare la penetrazione del prodotto al 25%.
Attualmente in Italia hanno una penetrazione piuttosto bassa, intorno al 2%, ma l'obiettivo è portare la quota al 25%, come negli altri Paesi in cui sono distribuiti. Stiamo parlando dei gasatori Sodastream, commercializzati in 42 Paesi del mondo e presenti dal 2008 anche sul mercato italiano dove, ad oggi, sono stati vendute 300.000 unità (10 milioni in tutto il mondo, ndr).

Sodastream realizza sistemi per la produzione domestica di acqua gasata che consentono ai consumatori di trasformare l’acqua del rubinetto in acqua frizzante o, con l’aiuto di succhi naturali, in bibite gasate.

Ora, dopo aver stretto accordi con le più importanti catene distributive (da Esselunga a Coop, passando per MediaWorld, ndr.) per Sodastream è arrivato il momento di comunicare al consumatore finale, per fargli comprendere i vantaggi che possono derivare dall'utilizzare un gasatore piuttosto che acquistare acqua e bevande gasate al supermercato.

E' proprio a questo scopo che l'azienda ha presentato oggi, 31 maggio, la nuova campagna pubblicitaria, che sarà on air dal 5 giugno, Giornata Mondiale dell'Ambiente. La campagna è stata ideata dal creativo Sima Alon e diretta da Aviv Maravi. La società di produzione è Shosi & Udi Production.

Lo spot è andato in onda, oltre che nel nostro Paese, dove il doppiaggio è a cura di T-Band, in Francia, Belgio, Svezia, Slovenia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Stati Uniti, Sud Africa e Filippine. La campagna tv produrrà oltre 350 milioni di contatti. La pianificazione è a cura di Media Italia.

"Per due settimane lo spot, in tagli da 15" e da 30" andrà in onda sui canali Mediaset, La7 e Sky, mentre nella terza settimana tralasceremo i canali Mediaset  - ha spiegato Petra Schrott (nella foto), marketing manager dell'azienda - . Il 6 giugno debutterà in rete anche il nuovo sito di Sodastream, www.sodastream.it, con una sezione green realizzata in collaborazione con LifeGate, completa di calcolatore utile a valutare l'impatto ambientale del proprio consumo di acqua e di bibite. Lanceremo anche un’Application Facebook (SodaStream-app) grazie alla quale tutti gli utenti potranno dimostrare la propria adesione all’'anti-bottle movement’ direttamente sul proprio profilo. Inoltre saremo on air sull'intero network LifeGate, e realizzeremo una campagna Google AdWords e display su alcuni importanti portali, come MSN, Libero e Repubblica. Nel mese di giugno sono previste anche 500 giornate dedicate alla prova prodotto in store".

"Per questo primo flight - ha continuato la manager - abbiamo stanziato un budget pari a 1,8 milioni di euro, poi a seconda dei risultati ottenuti, sia in termini di brand awareness che di sell out, valuteremo cosa fare nella seconda parte dell'anno".

Tre gli aspetti su cui si basa la comunicazione di Sodastream  che, nel 2011, punta a un fatturato di 20 milioni di euro: la convenienza, la possibilità di avere acqua e bibite come le si vuole ogni volta che lo si desidera e il ridotto impatto ambientale. "Per ogni famiglia composta da quattro persone che utlizza Sodastream si risparmiano 2000 tra bottiglie e lattine - ha affermato Schrott - Dal 2008 ad oggi, solo in Italia, grazie all'utilizzo dei gasatori sono stati 'risparmiati' 3600 Tir per il trasporto dell'acqua".

Si tratta di risultati importati, che hanno spinto LifeGate, che da sempre si batte per promuovere stili di vita sostenibili, ad appoggiare con entusiasmo l'iniziativa, come ha messo in luce Simone Molteni, direttore scientifico. "Nel 2025 3 milioni di persone avranno un accesso limitato all'acqua e avremo a disposizione un terzo dell'acqua che era disponibile nel 1950  - ha dichiarato - . Ognuna delle fasi di produzione, trasporto e smaltimento che accompagna la vita di una bottiglia d’acqua minerale è caratterizzata da un forte impatto sulla qualità ambientale: basta pensare poi che 100 l d'acqua in bottiglia provocano l'emissione nell'atmosfera di 10 kg di CO2, pari alla quantità emessa da un'auto che percorre 67 km, per comprendere quanto l'utilizzo di strumenti come i gasatori Sodastream non sia solo una possibilità, ma una necessità, se vogliamo davvero salvaguardare il nostro pianeta".

Al momento, i principali brand di acqua minerale si limitano a guardare con curiosità al fenomeno dei gasatori. "Da quando, all'Ipercoop, i gasatori Sodastream sono posizionati nello stesso reparto delle acque minerali le vendite sono aumentate del 15% - ha spiegato Schrott -. Staremo a vedere. Per quanto riguarda i concorrenti diretti, solo Imetec qualche tempo fa ha lanciato un prodotto analogo, ma al momento è Sodastream il leader del settore".

Serena Piazzi