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Spotify: per il debutto in Italia sceglie Sanremo e i social. A Droga5 la campagna globale
Il servizio di streaming musicale on demand che offre oltre 20 milioni di brani su computer, smartphone e tablet, debutterà in Italia martedì 12 febbraio in occasione del Festival di Sanremo. A promuoverlo, artisti e case discografiche con una campagna di marketing centrata sui social network. Tra i primi investitori Alfa Romeo, Beck’s, Disaronno, Puma e Red Bull, che pianificheranno campagne di branding. Online sul sito la prima playlist. A livello globale, Droga5 incaricata per una campagna multipiattaforma per gli Usa e altri mercati globali.
Spotify, il servizio di streaming musicale on demand che offre oltre 20 milioni di brani di major discografiche ed etichette indipendenti in streaming su computer, smartphone e tablet, debutterà in Italia martedì 12 febbraio in occasione del Festival di Sanremo.L'evento, infatti, è stato scelto dall'azienda svedese Spotify Ab come vetrina privilegiata per raggiungere il grande pubblico e milioni di utenti italiani appassionati di musica.
Grazie all'accordo tra l'azienda e alcune delle principali etichette musicali, da Sony, Emi, Warner Music Group,Universal, tutti i brani in gara alla kermesse musicale e le canzoni degli album saranno rese disponibili per lo streaming su smartphone e tablet con sistema Android, iOS, Windows Phone 8, come su Windows, Linux, Mac OS X.
Il lancio in Italia di Spotify sarà seguito da Veronica Diquattro (nella foto), recentemente nominata responsabile del mercato italiano. La manager proviene da Google, dove ha lavorato nella sede di Dublino ricoprendo diversi ruoli prima di contribuire al lancio del mercato Android e di Google Play in Italia.
Nel nostro Paese saranno gli stessi artisti a promuovere il servizio, insieme alle rispettive case discografiche, con una massiccia campagna di marketing che vedrà il suo fulcro nei social network.
Online sul sito la prima playlist.
Sul fronte internazionale, invece, come si legge su stampa estera, l'azienda in seguito a una consultazione ha affidato a Droga5 l'incarico creativo del lancio di una campagna multipiattaforma per il consolidamento di una brand awareness globale.
L'agenzia lavorerà a una campagna che riguarderà anche la tv e che sarà diffusa negli Usa e in altri mercati globali.
Non si esclude la possibilità che la campagna possa riguardare successivamente anche il mercato italiano.
Spotify, lanciato nel 2008, conta più di 20 milioni di utenti attivi e oltre 5 milioni di abbonati a livello mondiale ed è già conosciuto in 17 mercati, tra i quali Stati Uniti, Regno Unito, Svezia, Finlandia, Norvegia, Danimarca, Francia, Svizzera, Germania, Austria, Belgio, Paesi Bassi, Spagna, Australia, Nuova Zelanda, Irlanda, LussemburgoIl modello di business della società si basa essenzialmente sulla pubblicità e sugli abbonamenti.
Gli utenti potranno accedere gratuitamente al catalogo delle canzoni e ascoltarle in streaming fino a 10 ore al mese con spot pubblicitari, oppure abbonarsi e avere accesso alle canzoni che vogliono ascoltare.
La maggiore differenza tra l’offerta Free e quelle a pagamento sta nel fatto che chi ha il servizio a pagamento non verrà interrotto nell’ascolto della musica dalla pubblicità.
La pubblicità su Spotify sarà inserita per alcuni minuti tra una canzone e l'altra e sarà mirata, sfruttando le informazioni fornite dagli utenti registrati. Tra i primi investitori in Italia: Alfa Romeo, Beck’s, Disaronno, Puma e Red Bull, che pianificheranno campagne di branding.
I formati pubblicitari di Spotify sono diversi: da Audio e digital per creare campagne call-to-action; le API aperte che permettono di creare campagne incentrate sul catalogo Spotify sia sul web che sui social network; il Lightbox Spotify che permette l’utilizzo di contenuti multimediali aggiornati e mostrati all’interno della piattaforma Spotify; Pagina dell’inserzionista, uno spazio integrato con la piattaforma Spotify che dà la possibilità di creare campagne e contenuti più ampi.
Alcuni brand a livello internazionale hanno già raccolto la sfida pubblicitaria di Spotify. Caffrey’s ad esempio, la marca di birra made in Ireland, ha mandato in onda su Spotify una trasmissione radiofonica, usando due famosi DJ come voci, Agli utenti veniva chiesto di entrare nella homepage della bevanda e di votare le loro canzoni preferite scegliendole da una lista precedentemente organizzata. I brani vincitori sono stati poi raccolti in una playlist da condividere con gli amici.
Anche Coca Cola ha scelto Spotify come principale fornitore di musica nella sua timeline Facebook.
EC

