Marketing

Unilever: i profitti crescono del 9% dopo l'incremento degli investimenti in marketing

La multinazionale (nella foto Paul Polman, chief executive) ha dichiarato che il fatturato annuale dell'azienda è calato del 3% nel 2013, attestandosi a 49,8 miliardi di euro. Tuttavia lo scorso anno, a fronte di un aumento del budget in marketing e advertising pari a 460 milioni di euro anno su anno, i profitti netti sono cresciuti del 9% e hanno raggiunto i 5,3 miliardi di euro. Per quanto riguarda le diverse categorie di prodotti, l'home careha registrato il più alto tasso di crescita, con vendite a +8%.
Unilever ha dichiarato che il fatturato annuale dell'azienda è calato del 3% nel 2013, attestandosi a 49,8 miliardi di euro. Tuttavia lo scorso anno, a fronte di un aumento del budget in marketing e advertising pari a 460 milioni di euro anno su anno, i profitti netti sono cresciuti del 9% e hanno raggiunto i 5,3 miliardi di euro.

Il Gruppo, annunciando i risultati annuali e relativi al quarto trimestre, ha sottolineato che le vendite nel 2013 sono cresciute dell'8,7% e del 4,1% nel quarto trimestre. Per quanto riguarda le diverse categorie di prodotti, l'home care, di cui fanno parte brand come Comfort, Cif e Domestos, ha registrato il più alto tasso di crescita, con vendite a +8% (pari a 2,1 miliardi di euro). 

Il personal care, nel cui portfolio figurano Dove, Sunsilk e Vaseline, è cresciuto del 7,3% fino a raggiungere i 4,5 miliardi di euro. A +1,1% (1,7 miliardi di euro) le vendite delle bevande (Lipton, Brooke Bond etc.), mentre il settore food, che conta su marchi del calibro di Bertolli, Flora, Knorr e I Can’t Believe It’s Not Butter, è aumentato dello 0.3% fino a raggiungere i 3.5 miliardi di euro.

In Europa, considerando tutte le categorie, le vendite nel complesso nel corso del 2013 sono calate dell'1,1%, attestandosi a 13,5 miliardi di euro. Il margine operativo in Europa è cresciuto dello 0,7%. In America le vendite sono cresciute del 4,6% e hanno raggiunto i 16,2 miliardi di euro. In particolare in America Latina si è registrata una crescita a doppia cifra. 

In Asia, AMET (Africa, Middle East e Turchia) e RUB (Russia, Ucraina e Belarus) le vendite sono cresciute del 7,8%, raggiungendo i 20,1 miliardi di euro. Paul Polman (nella foto), chief executive di Unilever, ha dichiarato che l'ultimo anno ha dimostrato che Unilever è sulla buona strada per diventare un'azienda a crescita sostenibile. "Abbiamo concluso un altro anno caratterizzato da un importante aumento nelle vendite, reso possibile anche da un attento controllo dei costi". 

SP