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Whirlpool, l’Italia al centro del piano di rilancio europeo

Attraverso investimenti nei prossimi quattro anni in ricerca e sviluppo e in nuovi prodotti e processi per 245 milioni di euro, nasce, nel sito di Cassinetta di Biandronno, il polo strategico degli elettrodomestici da incasso. Nel complesso, nel nostro Paese sono previsti investimenti per 295 milioni di euro.
Whirlpool pone l’Italia al centro del suo piano di rilancio europeo. A Cassinetta di Biandronno, nasce l’hub europeo degli elettrodomestici da incasso. Nel complesso sono previsti investimenti, in Italia, per 295 milioni di euro, di cui 245 mln proprio a Cassinetta. Chiude, però, in un’ottica di razionalizzazione dei siti esistenti, lo stabilimento di Spini di Gardolo.

Contrazione della domanda, pressione sui prezzi, rincaro dei costi delle materie prime, previsioni di mercato stagnante, sottoutilizzo della capacità produttiva dei siti industriali. Questi i dati da cui prende le mosse la strategia europea di Whirlpool sintetizzata nel Piano Industriale Emea, che contiene una serie di interventi focalizzati sul riassetto dei siti industriali, il contenimento dei costi e l’ottimizzazione della capacità produttiva del comparto della refrigerazione.

In particolare, attraverso investimenti nei prossimi quattro anni in ricerca e sviluppo e in nuovi prodotti e processi per 245 milioni di euro, nasce nel sito di Cassinetta di Biandronno il polo strategico degli elettrodomestici da incasso, dove si sposteranno anche le produzioni oggi allocate a Spini di Gardolo. Cassinetta si trasformerà quindi in un centro di eccellenza e innovazione globale grazie alla concentrazione della totalità delle produzioni da incasso presenti oggi in Italia. Forti sinergie verranno a crearsi con i centri di ricerca e sviluppo regionali e globali già presenti nel sito, il Global Consumer Design e il Food Stream Institute.

L’operazione rientra in una strategia europea, risultato di un lavoro di analisi condotto su tutti i siti, e che ha quindi come risultato la creazione di un hub europeo in Italia, che si aggiunge a quello del free standing già esistente nello stabilimento polacco. Il trasferimento della produzione dei modelli built in a Cassinetta indica la scelta precisa della multinazionale di puntare sull’Italia come Paese chiave nella strategia aziendale, investendo 295 milioni di euro nei prossimi quattro anni.

«Siamo convinti della centralità dell’Italia per il rilancio della competitività di Whirlpool in Europa. L’attuale assetto produttivo della refrigerazione non è più in linea con le esigenze di mercato. Abbiamo scelto il nostro paese per la creazione di un hub strategico europeo per l’incasso, comparto ad alto valore aggiunto, e fondamentale per la crescita - spiega Davide Castiglioni, Amministratore delegato e vice presidente Industrial operations -. Intendiamo ricreare consistenti economie di scala e ridurre i costi fissi per assicurare il successo a lungo termine di Whirlpool in tutto il continente».

La gestione del riassetto avverrà, già nel corso delle prossime settimane, attraverso una serie di incontri fra azienda, sindacati e istituzioni locali, in modo da individuare, nel solco di una lunga tradizione nei rapporti fra le parti, le soluzioni più idonee per le esigenze aziendali e dei lavoratori e assicurare che tutte le persone coinvolte siano trattate con equità e rispetto.

MG