Marketing
Zuegg: Pdv, RP e digital, la ricetta per crescere (+11%) in tempi di crisi. Budget 2013 da 2 mln
Formula che vince non si cambia, e anche nei prossimi mesi, come spiega ad ADVexpress Oswald Zuegg, presidente e amministratore delegato di Zuegg, l'azienda non intende investire in adv classico, secondo una scelta già attuata nel 2012, ma in attività di btl, mettendo al centro il rapporto diretto con i consumatori, a cui far provare prodotti, conoscere la marca e offrire qualità, convenienza e vantaggi concreti.
Zuegg, riposta nel cassetto la pubblicità tabellare classica già dal 2012, prosegue anche quest'anno la strategia di comunicazione focalizzata su punto vendita, RP e digital, che le ha consentito di crescere nonostante la crisi. Nel 2012 infatti il fatturato globale registrato è stato di 230 mln (+11%), dei quali 160 in Italia, cil primo mercato (+16%) per l'azienda. Il 40% del fatturato deriva dall'estero, in particolare da Germania (+30%), Austria e Russia. Per il 2013 l'obiettivo sono i 250 mln. Gli effetti positivi della strategia Zuegg si sono sentiti anche sulle quote di mercato: negli ultimi due anni la quota nelle confetture è cresciuta dal 15% al 19% (Zuegg è prima, seguita da Rigoni e Santa Rosa), nelle marmellate dal 7% al 10% (Zuegg è terza dopo Valfrutta e Parmalat).Formula che vince non si cambia, e anche nei prossimi mesi, come spiega ad ADVexpress Oswald Zuegg, presidente e amministratore delegato di Zuegg, l'azienda non intende investire in adv classico, secondo una scelta già attuata nel 2012, ma in attività di btl. “Crediamo sia fondamentale instaurare una comunicazione diretta tra la marca, i prodotti e i consumatori, coinvolgerli con attività di degustazione e rispondere alle loro esigenze di risparmio con promozioni, concorsi e vantaggi concreti. Tenendo ben fermi i valori di marca”.
Quest'anno l'azienda guarda con maggior attenzione al digital e ai social come canali di interazione, soprattutto con i clienti più giovani.
Gli investimenti restano in linea con il 2012, ovvero 2 mln di euro, da ottimizzare e valorizzare con attività dirette ai consumatori e da non disperdere nell'affollamento televisivo, spiega Osvald Zuegg
Fondamentale per affermare la marca in un mercato in cui la quota delle private label è del 40%, anche la distribuzione, che quest'anno verrà rafforzata ed estesa nel sud Italia, dove peraltro l'azienda conta un'ampio sito produttivo ad Avellino, avvalendosi di una filiera composta da giovani agricoltori locali garanti di materie prime di qualità.
Tra le novità di quest'anno, promozioni a scaffale e concorsi, tenendo ben equilibrata la leva promozionale nella grande distribuzione.
EC

