Media

2007 dedicato al consolidamento per Cairo Communication

Come riportato dalle agenzie, il presidente di Cairo Communication, Urbano Cairo, durante l'assemblea dei soci si è espresso sugli obiettivi della società per il prossimo anno. Sempre aperto il cantiere per un quotidiano popolare, esclusa invece la possibilità di lanciare un settimanale finanziario.

"Spero che il 2007 sia un anno positivo per redditività. Sarà un anno dedicato alle attività editoriali esistenti, ad incrementare la redditività e l'efficienza, riducendo resi e costo della carta, e a valorizzare i settimanali incrementando la raccolta pubblicitaria tramite un aumento dei prezzi medi". Lo ha affermato il presidente di Cairo Communication, Urbano Cairo, come riportato dalle agenzie, rispondendo durante l'assemblea dei soci alla domanda di un azionista sugli obiettivi della società per il 2007, anno nel quale la società punterà anche ad aumentare la redditività della controllata Giorgio Mondadori, a sviluppare la raccolta pubblicitaria delle testate de La7 e a lanciare nuovi prodotti, "ma eventualmente solo dopo l'estate, se c'e' un'idea buona".

Cairo, a margine dell'assemblea, ha negato la possibilità di lanciare un settimanale finanziario, mentre sulle ipotesi di un quotidiano popolare ha affermato che "il potenziale e lo spazio c'e', il progetto non è accantonato, ma neanche pronto: siamo comunque attenti e pronti ad eventuali opportunità. L'idea e' giusta, ma in stand-by fino a che non si trova un buon direttore e poi si vedrà, dipende dal tempo". Il presidente ha inoltre sostenuto che non vi sarà alcun riassetto organizzativo all'interno del gruppo, che, sull'arbitrato con Sky, "tutto dipende da quando verrà emesso il lodo" e che sul mercato, definito come classico, "vince chi ha idee nuove, progetti innovativi".