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A giugno 2017 il fatturato di GEDI ammonta a 287,3 milioni (+1,6% sul 1° sem. 2016). Utile netto in calo, a 7,4 milioni. Raccolta a +8,2%, ma in flessione del 4,3% sui mezzi del gruppo
Il Consiglio di Amministrazione di GEDI Gruppo Editoriale riunitosi oggi a Roma presieduto da Marco De Benedetti, ha approvato i risultati consolidati al 30 giugno 2017 presentati dall’Amministratore Delegato Monica Mondardini.
Ricordiamo che il 27 giugno 2017 è stata perfezionata l’operazione di integrazione delle società Italiana Editrice S.p.A., Publikompass S.p.A. e Nexta S.r.l. (Gruppo ITEDI) in GEDI. Per effetto di tale operazione, GEDI ha acquisito il controllo totalitario del Gruppo ITEDI.
Il Gruppo ha chiuso il primo semestre 2017 con un risultato netto pari a 7,4 milioni,
I ricavi consolidati, pari a 287,3 milioni, hanno registrato una crescita dell’1,6% sul primo
semestre del 2016 a pari perimetro (-1,9% a perimetro non omogeneo).
I ricavi diffusionali, pari a 84,3 milioni, sono scesi del 5,7% rispetto al corrispondente periodo
dell’esercizio precedente a pari perimetro, in un mercato che ha continuato a registrare una significativa riduzione delle diffusioni dei quotidiani.
I ricavi pubblicitari sono cresciuti dell’8,2%, registrando una flessione del 4,3% sui mezzi
del Gruppo ed un incremento significativo delle concessioni di terzi, grazie alle nuove
concessioni di Radio Italia, La Stampa ed il Secolo XIX, per la pubblicità nazionale.
Sui mezzi del Gruppo, la raccolta su radio è cresciuta del 5,0%, confermando il trend positivo già riscontrato nel precedente esercizio.
La raccolta su internet ha mostrato una leggera crescita (+0,8%), in linea con l’andamento di
mercato.
Infine, la stampa ha registrato un calo significativo (-8,7%), penalizzata dall’andamento negativo del mercato dei quotidiani e dei periodici, che si è riflesso in particolare sul quotidiano nazionale, mentre i locali hanno riportato una contrazione molto più contenuta.
I costi sono scesi del 5,6% a perimetro omogeneo; sono diminuiti sia i costi fissi del personale
(-4,4%) che gli altri costi (-6,5%).
Il margine operativo lordo consolidato è ammontato a 22,7 mlned è stabile rispetto al dato del primo semestre 2016 a perimetro omogeno (22,8 mln), malgrado le avverse evoluzioni settoriali.
Il risultato operativo consolidato è stato pari a 15,9 milioni, analogo a quello del corrispondente periodo del 2016 a perimetro omogeneo (€15,7mn).
Il risultato netto consolidato è ammontato a 7,4 milioni, a fronte di 10,3 milioni nel primo semestre del 2016 a perimetro omogeneo; la riduzione del risultato netto, si legge nella nota, è principalmente attribuibile all’ammortamento del fair value delle frequenze del digitale terrestre implicite nel valore della partecipazione in Persidera SpA, rilevato a partire dalla chiusura del bilancio al 31 dicembre 2016.
La posizione finanziaria netta a fine giugno 2017 è positiva per 26,4 milioni, rispetto ai
31,7 milioni di fine 2016 ed ai 18,2 milioni al 30 giugno 2016. Il decremento rispetto a fine 2016 è
dovuto al consolidamento di ITEDI che apporta un indebitamento finanziario netto negativo
di 7,8 milioni.
L'organico del Gruppo, inclusi i contratti a termine, ammontava a fine giugno a 1.956
dipendenti e l’organico medio del periodo a perimetro omogeneo è stato inferiore dell’1,9%
rispetto al primo semestre del 2016.
Come si legge nella nota, i risultati di GEDI al 30 giugno 2017 non includono gli effetti economici del Gruppo ITEDI che decorreranno dal 1 luglio 2017 (la Situazione Patrimoniale-Finanziaria include invece i dati patrimoniali delle società del Gruppo ITEDI).
Nella prospettiva dell’integrazione con ITEDI, nel corso del 2016 sono state deconsolidate, al fine di garantire il rispetto delle soglie di tiratura previste dalla normativa in vigore, cinque testate e quindi il perimetro di attività del primo semestre 2017 è differente e ridotto rispetto a quello del primo semestre del 2016. Pertanto, al fine di garantire la comparabilità dei dati tra il primo semestre 2017 e il primo semestre 2016, è stato elaborato un conto economico del primo semestre 2016 a perimetro omogeneo.
In merito alle prospettive dell’esercizio 2017, sulla base degli andamenti registrati nel primo
semestre, la nota precisa che "il Gruppo continua ad impegnarsi in particolare nello sviluppo delle attività digitali, in cui è leader nel proprio settore, e nel contenimento dei costi, potendo ritenere che, in assenza di eventi allo stato imprevedibili, il Gruppo registrerà a fine anno un risultato positivo e l’integrazione con ITEDI aprirà nuove opportunità".

