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Aegis Group in vendita a Dentsu per 4 mld di euro
La notizia, apparsa sulla stampa internazionale, rimbalza anche in Italia: Aegis Group sarebbe in vendita a Dentsu per una valore di circa 4 mld di euro (3,16 mld di sterline). L'offerta di vendita, riporta la stampa, è stata raccomandata all'unanimità dal board di Aegis. Oggi, Vincent Bollorè, il principale azionista, con una quota di circa il 30%, dopo aver tentato senza successo di porre Aegis sotto il suo controllo senza però riuscire a far eleggere i propri rappresentanti nel board, ha venduto il 14,9% della sua quota a Dentsu, dando disposizione di vendere la restante quota del 15,5%. Per un valore complessivo di 915 mln.
(Nella foto Tadashi Ishii, president & CEO of Dentsu Inc e Jerry Buhlmann, chief executive of Aegis Group)
In agosto si terrà un meeting straordinario degli azionisti per votare sull'accordo di vendita del gruppo presente in 80 Paesi a cui fanno capo Carat, Isobar e Posterscope, iProspect e Vizeum, che dovrebbe essere finalizzato entro il 3 trimestre dell'anno.
Aegis ha chiuso il 2011 con una crescita del 20% delle revenue.
Jerry Buhlmann, Ceo Aegis Group, ha dichiarato alla stampa estera "con Dentsu saremo i primi in Asia Pacific, i secondi in Europa Occidentale, con un network di agenzie che cresce più velocemente negli Usa e una delle prime realtà digitali" ed ha precisato che intende restare in Aegis dopo la vendita a Dentsu.
I clienti di Aegis e Dentsu includono circa 75 dei top 100 advertiser nel mondo secondo quanto hanno dichiarato dei portavoce delle aziende.
Gli azionisti della compagnia britannica riceveranno per ogni loro titolo 240 p per azione. Si tratta di un premio del 48% rispetto al prezzo di chiusura di ieri.
Con questa operazione, Dentsu, network di 21.600 professionisti in 29 Paesi, quinto operatore a livello mondile che ha da poco concluso la sua partnership con Publicis (che a inizio anno ha ricomprato la quota del 9,1% detenuta dal gigante asiatico), diventerà una dei maggiori gruppi nel mercato globale dell'advertising, una realtà da 3,74 mld, avvicinandosi a Interpublic. L'acquisizione di Aegis consentità al Gruppo asiatico di crescere oltre il suo mercato principale, quello giapponese, estendendo il business ad altri mercati che nel 2011 hanno contribuito per il 16,2% al fatturato totale del gruppo.
Mr Andree, americano alla guida del Network Dentsu, ha negato che l'acquisizione sia stata pensata da parte del Gruppo per entrare in competizione con WPP, sottolineando l'intenzione del gruppo di migliorare la propria offerta ampliando il raggio d'azione in Europa, dove Aegis è affermata.
Il Gruppo controllava in precedenza il network Cayenne, di cui faceva parte Cayenne Italia, l'agenzia guidata da Peter Grosser, che è succesivamente diventata autonoma. Dentsu Italia, infine, aperta a Roma, è stata chiusa tre anni fa.
Questa acquisizione avvieen in un mercato della comunicazione in grande fermento, caratterizzato da altri importanti 'movimenti' come la recente acquisizione di Bartle Bogle Hegarty da parte di Publicis Groupe e l’ingresso di AKQA nell’orbita di WPP Group.
In passato come possibili compratori del gruppo erano stati indicati Omnicom e Havas.
EC

