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Asta delle frequenze del digitale terrestre: Cairo unico a presentare domanda di partecipazione
Solo il gruppo di Urbano Cairo ha presentato domanda di partecipazione al’asta di tre reti televisive digitali terrestri nazionali. Lo annuncia il ministero, che valuterà i requisiti della domanda, mente Cairo avrà 30 giorni per presentare l’offerta economica.
Si è chiuso oggi alle 12 il bando di gara per l’asta di tre reti televisive digitali terrestri nazionali. Solo il gruppo Cairo Communication (nella foto il presidente Urbano Cairo), ha presentato domanda di partecipazione. Lo annuncia il ministero, che valuterà i requisiti della domanda, mente Cairo avrà 30 giorni per presentare l’offerta economica. "Solo il gruppo Cairo Communication - si legge nella nota - ha presentato domanda di partecipazione all’asta per l’assegnazione delle frequenze televisive nazionali in DVB T bandita dal ministero dello Sviluppo Economico due mesi fa secondo quanto disposto dall’Agcom e dalla Commissione europea. Il bando è scaduto oggi a mezzogiorno". Alla gara non potevano partecipare gli operatori che detengono tre o più multiplex (Mediaset, Rai e Telecom Italia Media Broadcasting).
Ora il ministero valuterà i requisiti amministrativi della domanda, mentre Cairo avrà trenta giorni di tempo per presentare l’offerta economica per uno o più dei tre lotti di frequenze messi a gara, con il vincolo della copertura del 51 per cento della popolazione italiana entro 5 anni.
Ricordiamo che in merito alle frequenze televisive in Italia si configura un vero e proprio terzo polo, quello di Ti Media (tre multiplex) e il Gruppo Repubblica-l’Espresso (due multiplex) che hanno messo a punto una joint-venture che gli analisti stimano con un giro d’affari pari a oltre 100 milioni di euro l’anno.
EC

