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Barachini: "Spot istituzionali solo con attori e voci umane. L'utilizzo dell'IA va dichiarato"
Solo attori e voci umane negli spot istituzionali.
L'uso dell'IA deve essere sempre identificabile ed è consentito unicamente in casi specifici.
Sono questi i criteri fissati dalla circolare emanata dal Dipartimento per l'informazione e l'editoria su impulso del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alberto Barachini (nella foto). 'Le indicazioni su questo tema - si legge nell'atto - nascono dall'esigenza di garantire, in coerenza con quanto previsto dall'AI Act in materia di trasparenza verso il pubblico, e dai principi affermati all'articolo 3 comma 3 della legge italiana sull'AI, che i contenuti generati o modificati con strumenti di intelligenza artificiale generativa siano sempre chiaramente identificabili.
Risponde anche all'intento di preservare l'autenticità e la credibilità della comunicazione istituzionale attraverso l'impiego di voci e interpreti umani e di salvaguardare l'occupazione nel settore della produzione culturale'.

