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Bhalla: con All Access, Google fa irruzione nel territorio di Apple

Con il lancio dell’atteso servizio di musica in streaming, secondo quanto sostiene Ajay Bhalla, professore di Global Innovation presso la Cass Business School di Londra, Google sta chiaramente facendo irruzione nel territorio di Apple, che sta cercando in tutti i modi di far decollare la sua iRadio.
Google ha annunciato il lancio dell’atteso servizio di musica in streaming, All Access. Commentando la notizia, Ajay Bhalla, professore di Global Innovation alla Cass Business School di Londra, ha affermato che, con questa azione, Google sta chiaramente facendo irruzione nel territorio di Apple, che sta cercando in tutti i modi di far decollare la sua iRadio.

"Il lancio di un servizio musicale su abbonamento da parte di Google - ha affermato Bhalla - è una bomba lanciata nella guerra delle piattaforme, che sta rapidamente sconvolgendo i settori della musica, del cinema e dell'editoria. Pensate al Google di cinque anni fa e comparatelo al Google di oggi. Il Google del 2010 lottava per eguagliare la velocità di innovazione di Apple nella costruzione di un ecosistema chiuso con la sua piattaforma iOS, iTunes e i dispositivi mobili. All’epoca puntava su su progetti come Google Books, che consumava risorse colossali senza riuscire a generare grandi ritorni economici. Oggi, Google ha la foga di vincere al pari di una start-up in ebollizione. L'annuncio del lancio dell’abbonamento musicale 'All Access' al prezzo di 7,99 dollari al mese ha colto di sorpresa Apple, che sta cercando in tutti i modi di far decollare la sua iRadio. Google sta chiaramente facendo irruzione nel territorio di Apple. Inoltre, mentre il gigante lancia 'All Access', lavora silenziosamente su Hangouts, un nuovo servizio di messaggistica progettato per funzionare su Android, iOS e il web. Il Google di oggi è più intelligente e capisce la fusione di contenuti e piattaforma. Inoltre, mentre spinge su Android, continua a sviluppare dei progetti pilota come Google Glass o Google TV. Ma è l'annuncio di ieri, che la dice lunga sulla mentalità di Google, e dovrebbe suonare come un campanello d'allarme per i dirigenti di Apple, che hanno bisogno di accelerare il ritmo per far rinascere la magia di Apple".

MG