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Cairo Communication: nei primi nove mesi calano i ricavi ( 911,2 mln) e l'utile (23,5 mln). La raccolta su La7 e La7d cresce del +3,5% (103,3 milioni). La pubblicità online sui mezzi RCS raggiunge il 2,6% del totale

La società di Urbano Cairo (nella foto) ha registrato nel periodo una flessione dei ricavi e degli utili a fronte tuttavia di un buon andamento della raccolta tv. Il settore editoriale televisivo ha confermato i dati d'ascolto positivi di La7 (3,75% sul totale giorno e 4,99% in prime time). Rcs ha continuato a generare margini e flussi di cassa positivi e raggiunto gli obiettivi di riduzione progressiva dell’indebitamento finanziario.

Cairo Communication chiude i primi nove mesi dell’anno con un utile netto in calo a 23,5 milioni rispetto ai 31,4 mln dello stesso periodo del 2018. I ricavi sono stati pari a 911,2 mln in flessione sui 957,7 dei primi nove mesi del 2018.

Il margine operativo lordo (Ebitda) e il risultato operativo (Ebit) sono stati pari a rispettivamente 119 milioni ed 62,4 milioni. Senza considerare gli effetti del nuovo principio contabile Ifrs 16, il margine operativo lordo e il risultato operativo sarebbero pari a 96,2 milioni ed 60,2 milioni rispetto ad 117,7 milioni ed 75,7 milioni nel periodo analogo del 2018.

Il decremento è dovuto anche all’impatto sui costi operativi derivante dall’aumento del prezzo di acquisto della carta, atteso in controtendenza nel 2020, oltre che all’effetto degli oneri e proventi non ricorrenti netti.

“Nei primi nove mesi del 2019, in un contesto ancora caratterizzato da incertezza, con i principali mercati di riferimento in calo, in particolare quello pubblicitario in Italia e Spagna, Rcs ha continuato a generare margini e flussi di cassa positivi e conseguito i propri obiettivi di riduzione progressiva dell’indebitamento finanziario”, spiega il gruppo.

Il settore editoriale televisivo La7 ha confermato gli elevati livelli di ascolto del canale La7 (3,75% sul totale giorno e 4,99% in prime time). La raccolta pubblicitaria sui canali La7 e La7d, pari a complessivi 103,3 milioni, nei primi nove mesi del 2019 e stata in crescita del 3,5% rispetto al 2018 (Euro 99,8 milioni), a fronte di una flessone del mercato pubblicitario televisivo nel periodo del 5,7% (Dati AC Nielsen gennaio-settembre 2019). 

I risultati di ascolto dei programmi informativi e di approfondimento della rete hanno continuato ad essere tutti positivi: Otto e Mezzo con il 7,29% di share medio da lunedì a venerdì, il TgLa7 edizione delle 20 con il 6,11% da lunedì a venerdì, diMartedì con il 6,79%, Piazzapulita con il 5,71%, Propaganda Live con il 5,33%, Non è l’Arena con il 6,60%, Omnibus Dibattito con il 4,37%, Coffee Break con il 4,86%, L’Aria che tira con il 6,83%, Tagadà con il 3,66%, Atlantide con con il 2,83%, le “maratone” di Enrico Mentana (11,16% di share quella del 26/27 maggio).

I ricavi digitali complessivi di RCS (Italia e Spagna), che ammontano a circa 115,8 milioni, hanno raggiunto un’incidenza del 17,2% sui ricavi complessivi ed in particolare la raccolta pubblicitaria complessiva sui mezzi on-line si attesta a Euro 87,4 milioni, raggiungendo un’incidenza del 32,6% sul totale dei ricavi pubblicitari.

(In allegato la nota completa)